lunedì
04 Maggio 2026

Alle 19 a Ravenna affluenza al 45 percento. Si vota fino alle 23

Un dato già superiore a quello complessivo delle Regionali e in linea
con le Europee. Superato il 2011, ma allora si votava anche lunedì

Alle 19  nel comune di Ravenna ha votato il 45,06 percento degli aventi diritto. I seggi resteranno aperti fino alle 23.

Un dato come prevedibile superiore al 32 percento circa registrato allo stesso orario nel territorio ravennate nel novembre del 2014 per le elezioni regionali, passate alla storia come quelle dell’astensionismo, con solo il 40 percento dei ravennati che hanno partecipato alle consultazioni alla chiusura dei seggi.

Pochi mesi prima, alle elezioni Europee di maggio 2014, alle 19 il dato dell’affluenza a Ravenna si attestò invece poco sopra il 47 percento (alla fine fu il 68).

Alle ultime comunali del 2011 (difficilmente paragonabili in quanto si votava in due giornate, anche il lunedì fino alle 15) alle 19 della domenica la percentuale dei votanti era invece pari al 39. A urne chiuse si arrivò al 72 percento.

Alle 19 a Ravenna affluenza al 45 percento. Si vota fino alle 23

Un dato già superiore a quello complessivo delle Regionali e in linea con le Europee. Superato il 2011, ma allora si votava anche lunedì

Alle 19  nel comune di Ravenna ha votato il 45,06 percento degli aventi diritto. I seggi resteranno aperti fino alle 23.

Un dato come prevedibile superiore al 32 percento circa registrato allo stesso orario nel territorio ravennate nel novembre del 2014 per le elezioni regionali, passate alla storia come quelle dell’astensionismo, con solo il 40 percento dei ravennati che hanno partecipato alle consultazioni alla chiusura dei seggi.

Pochi mesi prima, alle elezioni Europee di maggio 2014, alle 19 il dato dell’affluenza a Ravenna si attestò invece poco sopra il 47 percento (alla fine fu il 68).

Alle ultime comunali del 2011 (difficilmente paragonabili in quanto si votava in due giornate, anche il lunedì fino alle 15) alle 19 della domenica la percentuale dei votanti era invece pari al 39. A urne chiuse si arrivò al 72 percento.

Entra nello spogliatoio e ruba una borsa con 500 euro in contanti: fermato dai carabinieri dopo la fuga

Verso mezzogiorno di sabato si è introdotto negli spogliatoi dell’impianto sportivo di Pinarella di Cervia e ha rubato una borsa da donna con all’interno effetti personali e 500 euro in contanti. Il ladro – un 22enne marocchino, pregiudicato – è stato però notato da alcuni sportivi ed è scappato a piedi. Una fuga breve, troncata sul nascere dai carabinieri che erano in perlustrazione proprio in quella zona, e che hanno ricevuto la segnalazione al numero di pronto intervento 112.

Il giovane è stato arrestato e lunedì mattina comparirà davanti al giudice del tribunale di Ravenna.

Di notte rubano in spiaggia ombrelloni e lettini. Custode aggredito da tre persone

L’uomo non ha riportato ferite gravi. Indagano i carabinieri

Erano le 4 del mattino di domenica quando il custode marocchino di una colonia di Pinarella si è accorto della presenza di alcuni ladri in spiaggia. Dopo aver chiamato i carabinieri ha cercato di fermare i malviventi, venendo però aggredito da almeno tre persone, che poi sono fuggite.

La pattuglia dei carabinieri giunta sul posto ha prestato i primi soccorsi al custode, che non ha riportato ferite gravi. Da un primo sopralluogo risultano mancare numerosi ombrellini, lettini e sdraio, anche negli stabilimenti vicini.

Entusiasmo e interminabili ovazioni per il primo concerto di Muti al Festival

In 3.500 al Pala De André

Entusiasmo e grandi classici; l’Incompiuta di Schubert, l’Ouverture Coriolano e la Quinta di Beethoven, sabato sera a Ravenna nel primo dei tre concerti (gli unici in Italia nel 2016) di Riccardo Muti al Festival.

Capolavori – scrive in un’agenzia che citiamo testualmente l’Ansa – che gli oltre 3.500 del Pala de André hanno applaudito alla fine di ogni tempo e con interminabili ovazioni alla conclusione della Sinfonia di Beethoven. Straordinaria la performance dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, che la direzione di Muti ha esaltato nell’insieme e nel virtuosismo.

Della lettura di Muti ha colpito la cura dei particolari strumentali nel grande flusso tematico di queste sinfonie e la profonda sintonia con la sua creatura, la Cherubini. L’Ouverture Coriolano ha richiamato alla memoria l’unica altra sua esecuzione nella storia del Festival, nel concerto di Carlos Kleiber del ’97, e se l’Incompiuta di Schubert ha riservato emozioni più profonde, la Quinta di Beethoven ha scatenato uno choc emotivo. Come nelle sale da concerto accade solo nei grandi eventi. (Ansa.it)

Entusiasmo e interminabili ovazioni per il primo concerto di Muti al Festival

In 3.500 al Pala De André

Entusiasmo e grandi classici; l’Incompiuta di Schubert, l’Ouverture Coriolano e la Quinta di Beethoven, sabato sera a Ravenna nel primo dei tre concerti (gli unici in Italia nel 2016) di Riccardo Muti al Festival.

Capolavori – scrive in un’agenzia che citiamo testualmente l’Ansa – che gli oltre 3.500 del Pala de André hanno applaudito alla fine di ogni tempo e con interminabili ovazioni alla conclusione della Sinfonia di Beethoven. Straordinaria la performance dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, che la direzione di Muti ha esaltato nell’insieme e nel virtuosismo.

Della lettura di Muti ha colpito la cura dei particolari strumentali nel grande flusso tematico di queste sinfonie e la profonda sintonia con la sua creatura, la Cherubini. L’Ouverture Coriolano ha richiamato alla memoria l’unica altra sua esecuzione nella storia del Festival, nel concerto di Carlos Kleiber del ’97, e se l’Incompiuta di Schubert ha riservato emozioni più profonde, la Quinta di Beethoven ha scatenato uno choc emotivo. Come nelle sale da concerto accade solo nei grandi eventi. (Ansa.it)

A mezzogiorno nel comune di Ravenna ha votato una persona su cinque

Affluenza al 19,41 percento, quasi il doppio rispetto alle Regionali
Nel 2011 alle 12 era al 15 percento, ma si votava anche il lunedì

A mezzogiorno nel territorio comunale di Ravenna ha votato il 19,41 percento degli aventi diritto. Si tratta di un risultato superiore al 15,54 percento delle ultime Amministrative di cinque anni fa, quando però si poteva votare anche il giorno successivo, il lunedì, fino alle 15 (alla chiusura dei seggi allora votò il 72 percento dei ravennati). In questa tornata, come noto, si vota invece solo nella giornata di oggi, domenica 5 giugno, fino alle 23.

Il dato allora più semplice da confrontare è quello delle Regionali dell’autunno 2014, quando anche in quell’occasione si votò solo fino alle 23 della domenica. A mezzogiorno nel comune di Ravenna aveva votato l’11,23 percento. Alla chiusura delle urne fu un flop totale, con l’affluenza al 40 percento.

Altro dato facilmente paragonabile (si votò sempre in giornata fino alle 23) è quello relativo alle Europee di maggio 2014: a mezzogiorno a Ravenna l’affluenza era superiore, già attorno al 22 percento.

A mezzogiorno nel comune di Ravenna ha votato una persona su cinque

Affluenza al 19,41 percento, quasi il doppio rispetto alle Regionali Nel 2011 alle 12 era al 15 percento, ma si votava anche il lunedì

A mezzogiorno nel territorio comunale di Ravenna ha votato il 19,41 percento degli aventi diritto. Si tratta di un risultato superiore al 15,54 percento delle ultime Amministrative di cinque anni fa, quando però si poteva votare anche il giorno successivo, il lunedì, fino alle 15 (alla chiusura dei seggi allora votò il 72 percento dei ravennati). In questa tornata, come noto, si vota invece solo nella giornata di oggi, domenica 5 giugno, fino alle 23.

Il dato allora più semplice da confrontare è quello delle Regionali dell’autunno 2014, quando anche in quell’occasione si votò solo fino alle 23 della domenica. A mezzogiorno nel comune di Ravenna aveva votato l’11,23 percento. Alla chiusura delle urne fu un flop totale, con l’affluenza al 40 percento.

Altro dato facilmente paragonabile (si votò sempre in giornata fino alle 23) è quello relativo alle Europee di maggio 2014: a mezzogiorno a Ravenna l’affluenza era superiore, già attorno al 22 percento.

Fabrizio Corona con fidanzata al Pineta di Milano Marittima

Il re dei paparazzi preso d’assalto dai fan

«T-shirt giromanica nero pece per mostrare le braccia sempre più tatuate, occhiali fumé, barba di tre giorni e sigaretta “lenta” alla James Dean», lo descrive così, l’ufficio stampa, Fabrizio Corona, il “re dei paparazzi” che ieri sera (sabato 4 giugno) ha dato spettacolo al Pineta di Milano Marittima.

Circondato da tanti fan, Corona – assicurano dal Pineta – si è concesso con grande disponibilità all’affetto della gente, scambiando sorrisi, abbracci e selfie.

A fine serata si è fatto immortalare in un appassionato bacio con la nuova fidanzata Silvia Provvedi, nota per la sua apparizione a X Factor con le Donatella.

Condannato dalla Corte suprema di cassazione, nel gennaio 2013, a 13 anni e 2 mesi di reclusione per estorsioni ai danni di diversi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, Corona è stato scarcerato l’anno scorso e affidato ai servizi sociali.

Qui sotto una gallery della serata al Pineta.

Fabrizio Corona con fidanzata al Pineta di Milano Marittima

Il re dei paparazzi preso d’assalto dai fan

«T-shirt giromanica nero pece per mostrare le braccia sempre più tatuate, occhiali fumé, barba di tre giorni e sigaretta “lenta” alla James Dean», lo descrive così, l’ufficio stampa, Fabrizio Corona, il “re dei paparazzi” che ieri sera (sabato 4 giugno) ha dato spettacolo al Pineta di Milano Marittima.

Circondato da tanti fan, Corona – assicurano dal Pineta – si è concesso con grande disponibilità all’affetto della gente, scambiando sorrisi, abbracci e selfie.

A fine serata si è fatto immortalare in un appassionato bacio con la nuova fidanzata Silvia Provvedi, nota per la sua apparizione a X Factor con le Donatella.

Condannato dalla Corte suprema di cassazione, nel gennaio 2013, a 13 anni e 2 mesi di reclusione per estorsioni ai danni di diversi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, Corona è stato scarcerato l’anno scorso e affidato ai servizi sociali.

Qui sotto una gallery della serata al Pineta.

Paracadutista sbaglia atterrraggio Grave 47enne al Bufalini

Un paracadutista di 47 anni di Rovigo è rimasto ferito in maniera grave verso le 16.30 di sabato 4 giugno al termine di un lancio all’interno dell’aeroporto civile della Spreta, alle porte di Ravenna, nel quale è in corso la 13esima edizione dei campionati italiani di paracadutismo sportivo over 40.

Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, l’uomo avrebbe sbagliato manovra di atterraggio rimediando gravi lesioni agli arti inferiori. Si trova ora all’ospedale ”Bufalini” di Cesena, dove è stato portato con l’elicottero del 118. (Ansa.it)

A Ravenna è il giorno delle elezioni: si vota in 165 seggi fino alle 23

Anche oggi sarà possibile rifare la tessera elettorale all’Anagrafe  

È il giorno delle consultazioni amministrative di Ravenna per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale. Si vota nella sola giornata di oggi, domenica 5 giugno, e i 165 seggi (l’elenco completo tra gli allegati in fondo all’articolo) saranno aperti dalle 7 alle 23. L’ eventuale turno di ballottaggio tra i due candidati più votati (qualora nessuno candidato ottenesse al primo turno il 50 per cento più uno dei voti validi) sarà il 19 giugno.

Per chi dovesse rinnovare la tessera elettorale (qualora la propria fosse completa di timbri nei 18 spazi, fosse stata perduta o sia deteriorata) e non avesse ancora provveduto a farlo, gli sportelli dell’Anagrafe di viale Berlinguer 68 sono aperti anche oggi, domenica 5 giugno, dalle 7 alle 23.

Gli scrutini cominceranno subito dopo la chiusura dei seggi. Si prevede che le operazioni di scrutinio abbiano una durata di 5-6 ore. I risultati saranno consultabili sul nostro sito internet e in tempo reale sul sito del Comune a partire dalle 23.30 circa.

In concomitanza con le operazioni di scrutinio il municipio sarà aperto al pubblico e presidiato dalle 23 di domenica: i risultati, seggio per seggio, verranno presentati in tempo reale attraverso uno schermo allestito nella sala preconsiliare.

In alcune scuole sedi di seggio, molto grandi e nelle quali è stata ravvisata da parte dell’ufficio elettorale l’opportunità di offrire un servizio di ausilio alla popolazione anziana e/o disabile, saranno presenti dei volontari nelle fasce orarie di maggiore affluenza, indicativamente dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. L’associazione nazionale Carabinieri – gruppo volontariato Ravenna coprirà il servizio con 13 volontari nelle scuole media Montanari, elementari Camerani, Randi, Garibaldi e Ricci. I volontari di R. C. Mistral presidieranno invece la scuola media Don Minzoni.

Tutte le sezioni elettorali sono accessibili da parte degli elettori non deambulanti e in diverse scuole è anche disponibile una sedia a rotelle. Comunque, nell’eventualità che la sede della sezione elettorale nella quale sono iscritti gli elettori non deambulanti, sia momentaneamente inaccessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del Comune situata in una sede esente da barriere architettoniche.
Inoltre una sedia a ruote è disponibile anche all’ufficio elettorale (tel. 0544 482283) e, su richiesta degli interessati, può essere recapitata presso qualsiasi sede di seggio.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio elettorale, viale Berlinguer 54, telefono 0544 482283, fax 0544 482543, e-mail elettorale@comune.ra.it, posta elettronica certificata: elettorale.comune.ravenna@legalmail.it.

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