lunedì
15 Giugno 2026

Lo sport ritorna lungo il canale Candiano 4 giorni di dimostrazioni e spettacoli

Domenica arriveranno in Darsena barche a vela e a motore

Dal 17 al 20 settembre una quattro giorni di cultura e attività sportiva in Darsena, a Ravenna, con oltre trenta società sportive ravennati protagoniste sulle banchine del canale Candiano. Si tratta di “Sport in Darsena”, manifestazione ideata dal Circolo Velico Ravennate con l’obiettivo di portare quante più persone possibili nelle strade a praticare sport.

Il programma prevede nei primi tre giorni mattinate dedicate alle scuole, pomeriggi con squadre giovanili impegnate in competizioni ed esibizioni e serate più dedicate allo spettacolo con triangolari di basket, pallanuoto e dimostrazioni di scherma e arrampicata (giovedì 17 dalle 20.30 alle 22.30), letture e canzoni (venerdì 18 dalle 20.30) ed esibizione di rock band emergenti locali (sabato 19 dalle 19.45 alle 21.30).

La giornata di domenica (20 settembre) sarà invece quella di “Navigare per Ravenna”, ossia la discesa del Candiano in barca a vela o a motore con arrivo in Darsena alle 11 circa, quando partirà anche una pedalata di esplorazione delle banchine e del quartiere. Durante la giornata – che inizierà alle 9 del mattino anche con l’inaugurazione della struttura dedicata al parkour lungo il canale – continueranno poi le attività di promozione sportiva mentre il gran finale è in programma dalle 20.30 con una serata dedicata all’hip-hop.

Anche per il Pd paragonare la Kyenge a un orango non è razzista: «Amarezza»

La responsabile dell’Immigrazione del partito ravennate
sta con l’ex ministro: «Così si sdoganano parole offensive»

Fa discutere la decisione anche di parte del Partito democratico di respingere, al Senato, la richiesta dei magistrati di procedere contro Roberto Calderoli per il reato di istigazione all’odio razziale per la sua ormai celebre frase in cui aveva paragonato l’ex ministro Kyenge a un orango.

Il via libera da parte del Senato, come riportano i giornali nazionali, è arrivato solo per la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’esponente della Lega Nord esclusivamente per diffamazione, senza quindi l’aggravante dell’odio razziale.

«I parlamentari del Pd che hanno votato così dovranno risponderne alla propria coscienza. È una scelta grave, perchè è un caso di razzismo», ha dichiarato a Repubblica l’ex ministro del Pd, presente tra l’altro pochi giorni fa anche alla festa dell’Unità di Ravenna. E proprio da Ravenna arriva un commento di solidarietà da parte della responsabile dell’Immigrazione del Pd provinciale, da tempo collaboratrice della stessa Kyenge, Lina Taddei, che su Facebook si dice «molto amareggiata».

«Ritenere che in quelle parole pronunciate nei confronti di un ministro non ci sia aggravante di discriminazione razziale – scrive Taddei – è un po’ come sdoganare parole offensive dello stesso “stampo” che chiunque, nella vita quotidiana, può proferire. A fianco a Cecile, un’amica e compagna di battaglie».

Anche i commercianti omaggiano Dante con una giornata di eventi

Da via Mentana a via Ricci, un percorso tra cibo, musica e arte

Non solo mostre e incontri del tradizionale Settembre dantesco: in centro anche cibo, musica, arte e colori, improvvisazioni teatrali per omaggiare Dante nel 750esimo anniversario della nascita per un evento dal titolo “Le dieci sfumatore di Dante”.

Domani, venerdì 18 settembre, per tutta la giornata i commercianti di via Corrado Ricci, via Mentana, via Gordini, piazza San Franscesco e piazza Caduti proporranno un percorso di eventi, degustazioni, ambientazioni, musica e teatro a tema dantesco.

L’iniziativa che nasce dall’unione di alcuni operatori del centro ricorderà in modo conviviale il grande poeta attraverso fedeli ricostruzioni storiche e riproposizioni contemporanee, nel cuore della città.

Gli operatori promotori dell’evento sono: Taberna Boaria, Pasticceria Palombo, Caffè Teodora, Ca’ de Ven, Ristorante Il labirinto del gusto, Sukko, Pasticceria Ferrari, Pasticceria La Mimosa e Spezia Gioielli e Accessori.

Anche i commercianti omaggiano Dante con una giornata di eventi

Da via Mentana a via Ricci, un percorso tra cibo, musica e arte

Non solo mostre e incontri del tradizionale Settembre dantesco: in centro anche cibo, musica, arte e colori, improvvisazioni teatrali per omaggiare Dante nel 750esimo anniversario della nascita per un evento dal titolo “Le dieci sfumatore di Dante”.

Domani, venerdì 18 settembre, per tutta la giornata i commercianti di via Corrado Ricci, via Mentana, via Gordini, piazza San Franscesco e piazza Caduti proporranno un percorso di eventi, degustazioni, ambientazioni, musica e teatro a tema dantesco.

L’iniziativa che nasce dall’unione di alcuni operatori del centro ricorderà in modo conviviale il grande poeta attraverso fedeli ricostruzioni storiche e riproposizioni contemporanee, nel cuore della città.

Gli operatori promotori dell’evento sono: Taberna Boaria, Pasticceria Palombo, Caffè Teodora, Ca’ de Ven, Ristorante Il labirinto del gusto, Sukko, Pasticceria Ferrari, Pasticceria La Mimosa e Spezia Gioielli e Accessori.

Anche i commercianti omaggiano Dante con una giornata di eventi

Da via Mentana a via Ricci, un percorso tra cibo, musica e arte

Non solo mostre e incontri del tradizionale Settembre dantesco: in centro anche cibo, musica, arte e colori, improvvisazioni teatrali per omaggiare Dante nel 750esimo anniversario della nascita per un evento dal titolo “Le dieci sfumatore di Dante”.

Domani, venerdì 18 settembre, per tutta la giornata i commercianti di via Corrado Ricci, via Mentana, via Gordini, piazza San Franscesco e piazza Caduti proporranno un percorso di eventi, degustazioni, ambientazioni, musica e teatro a tema dantesco.

L’iniziativa che nasce dall’unione di alcuni operatori del centro ricorderà in modo conviviale il grande poeta attraverso fedeli ricostruzioni storiche e riproposizioni contemporanee, nel cuore della città.

Gli operatori promotori dell’evento sono: Taberna Boaria, Pasticceria Palombo, Caffè Teodora, Ca’ de Ven, Ristorante Il labirinto del gusto, Sukko, Pasticceria Ferrari, Pasticceria La Mimosa e Spezia Gioielli e Accessori.

Cos’è davvero in ballo al Senato?

Oltre alla scomparsa della minoranza Pd

Senato della Repubblica ItalianaPercorro i corridoi del Senato e pare d’essere al suk di Marrakesh. «Aoh, senti senatò, che vvoj in cambio der voto? Te posso dà un posto, n’incarico, ‘na consulenza… O n’abito de Caraceni da dumila euro?».

Sì, perché la notizia è che Matteo Renzi non ha più la maggioranza politica per approvare le sue riforme istituzionali. E allora Renzi c’ha bisogno di aiuto. E chi gli dà un mano? Chi l’aiuta? Ma certo: Denis Verdini, senatore del Pdl, lo stesso che nel 2010 convinse Razzi e Scilipoti, allora dell’Italia dei Valori, a votare contro Prodi, e difatti il Governo Prodi cadde. Allora Verdini fece cadere Prodi per conto di Berlusconi, oggi farà sopravvivere Renzi per conto di Renzi. Stesso killer, diverso mandante.

Ma cosa è successo? Martedì la minoranza del Pd ha abbandonato il tavolo delle trattative con gli emissari del premier per modificare la riforma del Senato. Non la voteranno, così come faranno non pochi senatori dell’ altro “partito” (ahah!) della maggioranza, l’Ncd di Alfano. Si andrà quindi allo scontro in aula, muro contro muro. Renzi in queste ore conta e riconta amici e nemici, ma rischia. Rischia seriamente di non avere i voti e di chiudere così la sua prima avventura da premier, pugnalato da mani amiche (ahah!) come quelle di Bersani e D’Alema. Chi voterà per Renzi? Gente per bene come Ciro Falanga ed Eva Longo, senatori ex Pdl, soprattutto molto amici di Nicola Cosentino, meglio noto come Nick ‘o merikano, ora in carcere per camorra. Verdini ha promesso a Falanga che diventerà sottosegretario alla Giustizia, e alla Longo che sarà presidente della commissione Infrastrutture. Ma anche se Renzi dovesse sfangarla per qualche voto in cambio di chissà quali promesse, resta un grande problema, o meglio un  bel casino.

Intendiamoci: questa riforma non interessa a nessuno tra i cittadini e non cambierà la nostra vita. Questo casino sul nulla è solo una prova di forza della casta della politica e dimostra tre cose. Uno: che entrare a Palazzo Chigi senza passare dalle urne, come ha fatto Renzi, porta a un’ insanabile rottura tra governo di nominati e parlamento di eletti. Due: vedere che Alfano e Verdini, eletti col centrodestra, si battono per salvare un governo di sinistra, mentre Bersani e Bindi, eletti coi voti del centrosinistra, si dannano per fare cadere un governo del Pd, provoca uno sconcerto e un disgusto tale che allontana gli elettori dalle urne e ingrossa le file di Grillo. Tre: se Renzi è disposto davvero a giocarsi la testa su una riforma simile vuol dire una cosa sola: che il Giovin Primo Ministro vuole impossessarsi del potere e blindarlo per i prossimi vent’ anni grazie al combinato disposto di riforma elettorale (con premio alla lista), e riforma del Senato (con senatori non eletti). Il leader della minoranza Pd Pier Luigi Bersani ha dichiarato a Di Martedì che capirebbe «chi votasse contro». Eppure la minoranza Pd alla Camera l’aveva votata la riforma, proprio così com’è oggi. Va te a capire.

E l’ex capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza ha detto a La Stampa: «Troppo spesso Matteo Renzi guida il Pd in direzione diversa dalla sua vocazione originaria. Non mi piace l’idea di un Pd come soggetto indistinto in cui scompaiono i confini tra destra e sinistra e in cui dentro ci può stare tutto, da Verdini ad Alfano… Una cosa è prendere i voti dei delusi di Berlusconi, altra è pensare di riciclare nel Pd pezzi di ceto politico che sono stati a fianco di Berlusconi».

Che beffa. Se vince Renzi, Il neo-Pd di Verdini e Berslusconi rischia di vincere per i prossimi vent’anni, ma scompaiono il Pd e la sinistra, e la minoranza Pd si estingue come i dinosauri nel Cretaceo. Se vince la minoranza Pd… no, tanto non succede, quelli hanno sempre perso. Hanno sempre fatto quello che fa ora Renzi, solo che erano più coglioni.

Per il terzo anno consecutivo Bastonate vince l’Oscar per il miglior sito musicale italiano

Il blog fondato dal ravennate Francesco Farabegoli ha ricevuto
18mila voti, battendo colossi come Mtv e Rolling Stone

Per il terzo anno consecutivo Bastonate ha vinto l’Oscar come miglior sito musicale italiano. Si tratta dei Macchianera Italian Awards, tradizionali riconoscimenti annuali che celebrano il meglio del web, la cui cerimonia di premiazione si è svolta al teatro Novelli di Rimini nell’ambito della Festa della Rete, lo scorso weekend.

Solo in queste ore sono però stati ufficializzati il numero di voti, dai quali si evince come Bastonate abbia sbaragliato la concorrenza, ricevento quasi 18mila preferenze contro le 11mila del secondo classificato e le 5mila del terzo, che sono poi due marchi molto celebri in tutto il mondo come – rispettivamente – Mtv e Rolling Stone.

Bastonate è il blog fondato (e su cui attualmente scrive firmandosi FF) da Francesco Farabegoli, 38enne cesenate ma ormai ravennate d’adozione che da alcuni mesi tiene una rubrica (“Bastonate di carta”) anche sul nostro mensile dedicato alla cultura in Romagna, R&D Cult (a questo link è possibile sfogliare o scaricare tutti i numeri in versione Pdf).

«Per il terzo anno di fila – ha commentato sul proprio sito lo stesso Farabegoli nei giorni scorsi – tante persone si sono prese il disturbo di segnalarci tra i migliori siti musicali dell’anno; ancora più persone hanno deciso di votarci tra i dieci candidati finali. Più della metà di questi siti hanno redazioni strutturate e linee editoriali e milioni di accessi mensili e soldi da spendere e pagine Facebook con decine di migliaia di fan; un paio sono multinazionali che -immagino- riusciamo a fregare perchè non si cagano questa roba manco di striscio. Per il terzo anno di fila ringraziamo un sacco le persone che ci hanno votato, letto, scritto, commentato, insultato, condiviso e boicottato. Vi vogliamo bene».

Farabegoli è anche tra i fondatori di quello che è stato votato ai Macchianera come il miglior sito cinematografico dell’anno, i400Calci, dove però ora scrive solo saltuariamente (a questo link il suo ultimo articolo, in coppia, sulla seconda stagione di True Detective).

Tra gli articoli correlati in alto una nostra intervista a Farabegoli in occasione della vittoria del secondo Macchianera Award dell’anno scorso.

Per il terzo anno consecutivo Bastonate vince l’Oscar per il miglior sito musicale italiano

Il blog fondato dal ravennate Francesco Farabegoli ha ricevuto
18mila voti, battendo colossi come Mtv e Rolling Stone

Per il terzo anno consecutivo Bastonate ha vinto l’Oscar come miglior sito musicale italiano. Si tratta dei Macchianera Italian Awards, tradizionali riconoscimenti annuali che celebrano il meglio del web, la cui cerimonia di premiazione si è svolta al teatro Novelli di Rimini nell’ambito della Festa della Rete, lo scorso weekend.

Solo in queste ore sono però stati ufficializzati il numero di voti, dai quali si evince come Bastonate abbia sbaragliato la concorrenza, ricevento quasi 18mila preferenze contro le 11mila del secondo classificato e le 5mila del terzo, che sono poi due marchi molto celebri in tutto il mondo come – rispettivamente – Mtv e Rolling Stone.

Bastonate è il blog fondato (e su cui attualmente scrive firmandosi FF) da Francesco Farabegoli, 38enne cesenate ma ormai ravennate d’adozione che da alcuni mesi tiene una rubrica (“Bastonate di carta”) anche sul nostro mensile dedicato alla cultura in Romagna, R&D Cult (a questo link è possibile sfogliare o scaricare tutti i numeri in versione Pdf).

«Per il terzo anno di fila – ha commentato sul proprio sito lo stesso Farabegoli nei giorni scorsi – tante persone si sono prese il disturbo di segnalarci tra i migliori siti musicali dell’anno; ancora più persone hanno deciso di votarci tra i dieci candidati finali. Più della metà di questi siti hanno redazioni strutturate e linee editoriali e milioni di accessi mensili e soldi da spendere e pagine Facebook con decine di migliaia di fan; un paio sono multinazionali che -immagino- riusciamo a fregare perchè non si cagano questa roba manco di striscio. Per il terzo anno di fila ringraziamo un sacco le persone che ci hanno votato, letto, scritto, commentato, insultato, condiviso e boicottato. Vi vogliamo bene».

Farabegoli è anche tra i fondatori di quello che è stato votato ai Macchianera come il miglior sito cinematografico dell’anno, i400Calci, dove però ora scrive solo saltuariamente (a questo link il suo ultimo articolo, in coppia, sulla seconda stagione di True Detective).

Tra gli articoli correlati in alto una nostra intervista a Farabegoli in occasione della vittoria del secondo Macchianera Award dell’anno scorso.

Processo Terremerse, Vasco Errani: «Emerge la mia correttezza»

Le motivazioni della Cassazione, che ha deciso un nuovo appello:
«Nessuno ha ricevuto pressioni dall’ex presidente della Regione»

La sentenza di condanna in appello non dà evidenza del dolo di Vasco Errani, ex presidente Emilia-Romagna, accusato di falso ideologico nel processo Terremerse: «Non solo non è stata acquisita la prova positiva dell’istigazione addebitata all’Errani, ma tutte le persone coinvolte a vario titolo», non solo i coimputati, «hanno escluso di avere ricevuto da Errani esplicite o velate pressioni» per alterare la relazione oggetto del falso. Lo scrive la Cassazione – qui citiamo un’agenzia dell’Ansa – che ha deciso un nuovo appello (vedi articoli correlati, con anche i dettagli della vicenda).

«Leggo gli stralci pubblicati dall’Ansa delle motivazioni della sentenza della Cassazione che mi riguarda – ha commentato Errani su Facebook –. In attesa di una lettura completa del testo posso dire con soddisfazione che emerge, come ho sempre sostenuto, la correttezza e la trasparenza della mia condotta. Ora attendo con serenità e fiducia il prossimo appello».

Due neonati morti in una settimana: indagati medici e ostetriche

Per entrambi il Pm Ciriello ha affidato l’incarico per le autopsie

Sette tra medici (4) e ostetriche dell’Ausl del comprensorio di Ravenna sono indagati per omicidio colposo in seguito alle morti di due neonati, avvenute a circa una settimana di distanza.

Per entrambi il Pm Lucrezia Ciriello ha affidato l’incarico per le autopsie. Le vicende sono state segnalate alla magistratura dall’Ausl.

Il primo era morto a inizio mese all’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena dopo essere nato in quello di Ravenna. L’altro è deceduto subito dopo la nascita all’ospedale di Faenza. (Ansa.it)

Falciato da un’auto all’incrocio Ciclista ventenne muore sul colpo

Incidente in serata alla periferia di Ravenna Polizia municipale sul posto per i rilievi

Un ventenne è morto nella serata del 16 settembre a Ravenna all’incrocio tra via Bisanzio e via Sant’Alberto, periferia nord della città: era in sella a una bicicletta ed è stato travolto da un’auto in transito. La dinamica dell’accaduto non è ancora nota, al momento pare che il giovane (di cui non è ancora nota l’identità) fosse impegnato ad attravesare la strada quando è stato falciato dal veicolo condotto da una donna. Sul posto il 118 per i soccorsi ma non c’è stato nulla da fare. La polizia municipale sta eseguendo i rilievi.

Nuovi velox tra Ravenna e Russi: a una donna arrivano 43 multe

Circa 14mila euro da pagare. In due mesi elevate 14mila sanzioni

In una manciata di settimane ha rimediato 43 verbali dallo stesso autovelox per un totale di circa 14mila euro di multe e più di 180 punti decurtati dalla patente.

Protagonista una donna che per ragioni familiari ogni giorno viaggia da Russi a Ravenna passando dalla San Vitale. E proprio il velox acceso a inizio luglio scorso su tale strada Provinciale (vedi articoli correlati) l’ha immortalata decine di volte in poco tempo, praticamente ogni giorno. Ora si è rivolta al Giudice di Pace.

Lo rivela l’Ansa in un’agenzia che non fa altro che confermare i primi dati ufficiali: nei primi due mesi di installazione, i velox della San Vitale (vicino all’abitato di San Michele) hanno prodotto qualcosa come circa 14mila multe.

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