domenica
26 Aprile 2026

All’Ecomuseo la “100 miglia dei Presepi” e la mostra “La Capanna del Bambinello”

Presepe Ecomuseo 1

Dedicata a diverso titolo ai presepi, domenica 8 dicembre sarà una giornata intensa per l’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo.

Già in mattinata si svolgerà il raduno regolaristico “100 Miglia dei Presepi”, organizzato in memoria di Mario Forlani e Gilberto Collinelli dalla direzione dell’Ecomuseo e dalla scuderia Top Driver di Faenza, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Il programma prevede: ritrovo alle 8.30 all’Ecomuseo, in via Ungaretti per una colazione; alle 9.30 la partenza con una prova di abilità di guida; in seguito la carovana di vetture storiche farà tappa in piazza della Libertà a Bagnacavallo, poi a Maiano per visitare il Museo del “Romagna Air Finders” e a San Savino presso l’Azienda Agricola Randi, con ritorno all’Ecomuseo.

Sempre in mattinata verrà inaugurata, alle 9, la mostra di presepi creativi “La Capanna del Bambinello”, allestita all’Ecomuseo e visitabile fino al 31 gennaio. L’iniziativa, giunta alla dodicesima edizione, prende spunto dal recupero dell’antica usanza locale che, in mancanza delle statuine, vedeva i bambini autori di un presepe realizzato con le patate e caratterizzato dalle figure armate delle carte da briscola, poste a guardia della capanna. Di anno in anno la mostra si arricchisce di nuove personali interpretazioni della natività a cui tutti possono contribuire usando ogni sorta di tecnica e privilegiando materiali naturali o di recupero.
Orari di apertura: da martedì a venerdì ore 9-13; sabato 9-13 e 15-18; domenica 10-13 e 15-18. Chiusure il lunedì, il 25 dicembre e l’1 gennaio.

Info: 0545 280920, erbepalustri.associazione@gmail.com

Venerdì 13 dicembre comincia ufficialmente il mandato di De Pascale in Regione

Convocata la prima seduta dell’assemblea legislativa per l’elezione del presidente del consiglio

De Pascale Vittoria

Venerdì 13 dicembre comincia ufficialmente il mandato di Michele de Pascale alla presidenza dell’Emilia-Romagna: alle 10 è convocata la prima seduta dell’Assemblea legislativa (come è qui definito il consiglio regionale) che dà il via alla dodicesima legislatura regionale.

La prima seduta sarà presieduta dal consigliere più anziano, Giovanni Gordini, eletto nella lista Civici con de Pascale nella circoscrizione di Bologna, fino alla nomina del nuovo presidente. Come suo primo atto, infatti, l’Assemblea elegge, fra i suoi consiglieri e le sue consigliere, il o la Presidente a maggioranza dei quattro quinti dell’Assemblea (40 voti). Se dopo due scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza richiesta, nella terza votazione, da tenersi di diritto il giorno successivo, è sufficiente la maggioranza dei voti dei componenti l’Assemblea (26 voti).

A coadiuvare il o la Presidente nell’esercizio delle sue funzioni è l’Ufficio di presidenza, di cui fanno parte anche due vicepresidenti, due segretari e due questori, anch’essi eletti fra i consiglieri e le consigliere nel corso della prima seduta.

Questa la composizione della nuova assemblea legislativa della Regione emersa dalle elezioni del 17 e 18 novembre 2024.

Coalizione di centrosinistra (33)

  • 27 Partito democratico
  • 3 Alleanza Verdi Sinistra
  • 2 Civici con De Pascale
  • 1 Movimento 5 Stelle

Coalizione di centrodestra (15)

  • 11 Fratelli d’Italia
  • 2 Forza Italia
  • 1 Lega
  • 1 Rete civica Ugolini

Ecco tutti i nomi:

Partito democratico: 27 consiglieri
Giovanni Quintavalla e Lodovico Albasi (Circoscrizione provinciale di Piacenza); Barbara Lori, Andrea Massari e Matteo Daffadà (Circoscrizione provinciale di Parma); Alessio Mammi, Elena Carletti, Andrea Costa e Anna Fornili (Circoscrizione provinciale di Reggio Emilia); Giancarlo Muzzarelli, Maria Costi, Luca Sabattini e Carla Ludovica Ferrari (Circoscrizione provinciale di Modena); Isabella Conti, Irene Priolo, Raffaele Donini, Maurizio Fabbri e Fabrizio Castellari (Circoscrizione provinciale di Bologna); Paolo Calvano e Marcella Zappaterra (Circoscrizione provinciale di Ferrara); Eleonora Proni e Niccolò Bosi (Circoscrizione provinciale di Ravenna); Daniele Valbonesi, Valentina Ancarani e Francesca Lucchi (Circoscrizione provinciale di Forlì-Cesena); Alice Parma e Emma Petitti (Circoscrizione provinciale di Rimini).

Fratelli d’Italia: 11 consiglieri
Giancarlo Tagliaferri (Circoscrizione provinciale di Piacenza), Priamo Bocchi (Circoscrizione provinciale di Parma), Alessandro Aragona (Circoscrizione provinciale di Reggio Emilia), Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò (Circoscrizione provinciale di Modena), Marta Evangelisti e Francesco Sassone (Circoscrizione provinciale di Bologna), Alessandro Balboni (Circoscrizione provinciale di Ferrara), Alberto Ferrero (Circoscrizione provinciale di Ravenna), Luca Pestelli (Circoscrizione provinciale di Forlì-Cesena), Nicola Marcello (Circoscrizione provinciale di Rimini).

Alleanza Verdi-Sinistra: 3 consiglieri
Paolo Burani (Circoscrizione provinciale di Reggio Emilia), Paolo Trande (Circoscrizione provinciale di Modena), Simona Larghetti (Circoscrizione provinciale di Bologna).

Civici con de Pascale: 2 consiglieri
Vincenzo Paldino (Circoscrizione provinciale di Modena), Giovanni Gordini (Circoscrizione provinciale di Bologna).

Forza Italia: 2 consiglieri
Pietro Vignali (Circoscrizione provinciale di Parma), Valentina Castaldini (Circoscrizione provinciale di Bologna).

Movimento 5 Stelle: 1 consigliere
Lorenzo Casadei (Circoscrizione provinciale di Bologna).

Lega: 1 consigliere
Tommaso Fiazza (Circoscrizione provinciale di Parma)

Rete Civica Ugolini Presidente: 1 consigliere
Marco Mastacchi (Circoscrizione provinciale di Bologna)

Per completare i 50 nomi dell’aula vanno conteggiati il presidente Michele de Pascale e Elena Ugolini, eletta in quanto candidata presidente seconda classificata.

Ravenna torna al Pala De André, continua l’inseguimento al primo posto in A2

Domenica 8 dicembre alle 18 la Consar, terza, sfida Cantù

RAVENNA 2/12/2024.. VOLLEY PALLAVOLO. Consar Ravenna MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3 1.

«La nostra idea deve essere quella di provare a prendere punti in tutte le partite». È questo l’obiettivo che il coach della Consar Ravenna Antonio Valentini delinea per la sua squadra alla vigilia del match di domenica 8 dicembre al Pala De Andrè contro Campi Reali Cantù, valido per l’undicesima giornata del campionato di A2 Credem Banca di volley e terzultima del girone d’andata (si gioca alle 18, arbitrano Russo di Genova e Marotta di Prato, diretta streaming su Volleyballworld.tv e in differita martedì alle 15 sul canale 78 di Tele Romagna).

La partita apre la volata finale per arrivare in testa al giro di boa del campionato di A2. Il ritrovato successo, domenica scorsa, contro Cuneo, oltre ad avere aperto nel migliore dei modi un mese di dicembre con 4 partite in casa su sei, ha proiettato Goi e compagni al terzo posto solitario e li ha avvicinati alla vetta, occupata dalla Tinet Prata, distante due lunghezze.

Cantù arriva a Ravenna con l’entusiasmo alto per l’eclatante successo riportato domenica in casa contro Siena ma anche con la preoccupazione di chi sa di essere fragile lontano dalla Brianza: finora 5 viaggi per Campi Reali e altrettante sconfitte con un solo set vinto.

In casa droga, 900 euro in contanti e petardi “abusivi”: arrestato un 25enne

Dopo la perquisizione nella sua abitazione di Mezzano

Foto CC Mezzano

Sostanza stupefacente di diversa tipologia già suddivisa in dosi, pronte per la vendita, materiale per il confezionamento della droga, un bilancino di precisione e circa 900 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. È quello che è stato trovato nei giorni scorsi da parte dei carabinieri nell’abitazione di un 25enne a Mezzano, al termine di una perquisizione, culmine di una serie di controlli precedenti.

Nell’abitazione del ragazzo sono stati trovati anche petardi – comunemente noti con il nome di “cipolla” – di cui dovrà rispondere per la detenzione illecita, essendo considerato “materiale esplodente”.

Sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima che si è tenuto venerdì mattina (6 dicembre), il 25enne davanti al giudice ha poi patteggiato una pena di 6 mesi di reclusione.

Nuovo allestimento al Mic di Faenza: in mostra ceramiche mancanti da oltre 80 anni

Esposti 600 pezzi, dall’Art Nouveau al Déco, dagli inizi del Novecento fino agli anni ‘40

Inaugura oggi (sabato 7 dicembre) al Mic di Faenza il nuovo allestimento della sala dedicata alla ceramica europea, dall’Art Nouveau al Déco, dagli inizi del Novecento fino agli anni ‘40.

Il nuovo allestimento, a cura di Claudia Casali, presenta un percorso diviso in quattordici importanti aeree tematiche –  che vanno dalla riscoperta delle linee sinuose della natura e della figura femminile dell’Art Nouveau, al gusto per la linea stilizzata e l’esotismo del Déco, alla nascita delle Grandi Esposizioni e delle Biennali di Monza, passando dal Futurismo e dal Cenacolo Baccariniano, alternando grandi manifatture e scultori europei a quelli italiani e faentini.

Il fine è restituire la storia europea della ceramica e delle arti decorative della prima metà del Novecento in chiave “moderna”, premessa per gli sviluppi contemporanei propri della stagione del secondo dopoguerra. Nel nuovo percorso sono esposti 600 pezzi, che analizzano le tematiche e i protagonisti dell’epoca e affrontano il ruolo delle grandi esposizioni e delle principali manifatture europee a confronto, in un dialogo tematico, formale e tecnico.

«Per questo nuovo allestimento tematico, si è partiti dalla storia del Museo faentino, attraverso le sue acquisizioni, gli allestimenti del 1926 già completi e pensati in chiave moderna, –  commenta Claudia Casali – le relazioni internazionali che l’allora direttore Ballardini aveva intessuto e fortificato negli anni del suo mandato. Poi si è proceduto all’analisi dei materiali esistenti integrandone in parte con una campagna di restauro eccezionale che ha riportato alla luce manufatti danneggiati durante il bombardamento del maggio 1944».

Il nuovo allestimento espone così ceramiche mancanti dal percorso museale da oltre ottanta anni, a testimoniare la straordinaria ricchezza del patrimonio conservato nei depositi del Museo. Sono oltre 160 le opere recuperate dai depositi, di cui sei sono state restaurate per l’occasione.

Una storia che si intreccia con la storia del Museo faentino che nasce proprio nel 1908 in seguito alla mostra delle “Belle arti e all’arte applicata” organizzata per l’Esposizione Torricelliana di Faenza. Nella mostra vennero esposte le tendenze del momento, un omaggio a Domenico Baccarini prematuramente scomparso e grandi nomi dell’epoca come Galileo Chini, Marcello Dudovich. Alcuni degli invitati presenti in mostra donarono il primo nucleo di ceramiche per il futuro Museo: tra questi pezzi straordinari di Art Nouveau che si trovano nel nuovo allestimento come la manifattura Villeroy&Boch di Dresda, la manifattura di Sèvres, Zslonay di Pècs, le olandesi Distel, Browers, Plateelbakkerij, Faiencerie Delft; Fabbrica Reale, Alumina e Bing&Grondahl di Copenhagen; la Manifattura Imperiale di San Pietroburgo.

In concomitanza viene inaugurato il primo touch screen multimediale di 12 postazioni di supporto didattico alle sezioni del Museo che ricostruiscono il contesto artistico, storico e sociale del periodo con approfondimenti e curiosità. Il progetto è realizzato grazie al programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale – Fesr.

Inaugurazione sabato 7 dicembre, ore 11, su invito, con una lezione di introduzione alla lezione di Valerio Terraroli. Dalle ore 12 alle ore 18 ingresso libero a tutti i cittadini.

Domenica 8 e 15 dicembre, ore 15.30, visite guidate incluse nel prezzo del biglietto. Prenotazione obbligatoria.

Paura all’alba: incendio in un’abitazione di Sant’Alberto

Madre e figlia in ospedale per accertamenti. Vigili del fuoco al lavoro per un’ora per mettere in sicurezza la casa

Tanta paura all’alba a Sant’Alberto per un incendio in un’abitazione di via Rivaletto. Per cause in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri giunti sul posto poco dopo le 6 di sabato mattina, le fiamme sono divampate all’improvviso al piano superiore.

Fortunatamente i residenti sono riusciti a uscire prima che fosse troppo tardi. Due donne, madre e figlia, sono state portate all’ospedale per accertamenti, avendo respirato del fumo. Una delle due anche con una leggera ustione sulla mano, procuratasi nel tentativo di spegnere le fiamme.

I vigili del fuoco hanno lavorato circa un’ora per mettere in sicurezza l’abitazione, su due piani.

Una ventenne faentina premiata come “atleta più brava a scuola”

Si tratta della lunghista Arianna Marocchi, tra le sei vincitrici della manifestazione “Donna Sport”

Arianna Marocchi2

La lunghista faentina Arianna Marocchi si è aggiudicata il terzo posto della settima edizione del concorso “Donna Sport – L’atleta più brava a scuola”. Sono sei le vincitrici della manifestazione, giunta alla settima edizione, ideata dal Gruppo Bracco per sostenere e valorizzare le giovani atlete che al successo sportivo abbinano i meriti scolastici. Le vincitrici sono equamente distribuite nelle due categorie di atlete normodotate e paratlete.

Quest’anno si sono iscritte al concorso 361 ragazze che praticano una disciplina sportiva a livello agonistico tra quelle federate in ambito Coni e Cip e che nell’anno scolastico 2023/2024 hanno raggiunti ottimi risultati nello studio.

La cerimonia di premiazione, moderata dal giornalista di Radio Rai Filippo Grassia, si è svolta il 5 dicembre nel Teatrino di Palazzo Visconti a Milano, alla presenza di rappresentanti istituzionali e testimonial di sport e di vita.

Arianna Marocchi

La faentina Marocchi, 20 anni, pratica salto in lungo con la società Atletica 85 Faenza e, tra i vari risultati, lo scorso gennaio si è laureata campionessa regionale a Parma con la misura di 5m 40. Oggi è iscritta all’Università di Bologna dopo essersi diplomata con 98/100 l’anno scorso al Liceo Linguistico – sezione EsaBac di Faenza, un corso che consente di ottenere alla fine dei 5 anni scolastici un doppio diploma, quello di maturità italiano e il Baccalauréat (diploma francese, il quale consente di iscriversi a qualsiasi università francese senza bisogno di esami integrativi).

Arianna si è anche messa in mostra nella comunità faentina per diverse attività di volontariato ed è stata una degli “angeli del fango” durante l’alluvione.

Al museo delle Cappuccine di Bagnacavallo opere d’arte all’asta per Traversara

In mostra dal 7 al 21 dicembre. Si possono formulare offerte in busta chiusa o via mail

In Allestimento

Dal 7 al 21 dicembre negli spazi del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo sarà possibile partecipare a “Doni d’arte per Traversara”, iniziativa di beneficenza i cui proventi verranno interamente destinati alla cittadinanza della frazione di Bagnacavallo colpita dall’alluvione.

L’iniziativa, nata su sollecitazione di alcuni artisti e condivisa della giunta comunale, vede coinvolti diversi artisti che negli ultimi anni hanno partecipato a mostre collettive e personali negli spazi espositivi di Bagnacavallo, i quali hanno gratuitamente messo a disposizione loro lavori affinché i relativi proventi siano destinati alla raccolta di fondi avviata dal Comune in occasione dell’ultima festa di San Michele. Gli artisti che hanno generosamente aderito all’iniziativa sono: Agostino Arrivabene, Sergia Avveduti, Paola Babini, Nicola Baldazzi, Bertozzi & Casoni, CaCO3, Silvia Camporesi, Andrea Chiesi, Giulia Dall’Olio, Fabrizio Dusi, Massimiliano Fabbri, Filippo Farneti, Ettore Frani,  Federica Giulianini, Takako Hirai, Chiara Lecca, Enrico Lombardi, Enrico Minguzzi, Marco Neri, Roberto Pagnani, Alessandro Pessoli, Carlo Polgrossi, Andrea Salvatori, Nicola Samorì, Giorgia Severi.

Le opere donate saranno in mostra negli spazi del museo e saranno visibili anche all’indirizzo www.museocivicobagnacavallo.it

Fino alle 12 del 21 dicembre sarà possibile formulare un’offerta per le opere in busta chiusa compilando un modulo al museo o inviando una pec all’indirizzo pg.comune.bagnacavallo.ra.it@legalmail.it o una email all’indirizzo di posta ordinaria centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it partendo dall’importo minimo indicato a fianco dell’opera. Alle 16 del 21 dicembre verranno poi aperte le buste e chi avrà presentato l’offerta più alta potrà a quel punto effettuare il versamento dell’importo sul conto corrente sempre attivo dedicato alla raccolta fondi per l’alluvione: IBAN IT 80 Z 06270 13199 T20990000280 – causale “Raccolta fondi emergenza alluvioni Bagnacavallo” – BIC: CRRAIT2RXXX (per i bonifici dall’estero). A parità di importo le opere saranno aggiudicate in base all’ordine di arrivo delle offerte.

Orari di visita della mostra: martedì e mercoledì: 14.30-18; giovedì: 10-12.30 e 14.30-18; venerdì, sabato e domenica: 10-12.30 e 14.30-19.

In casa con tre chili di droga e anche trapani e decespugliatori rubati: arrestato

La scoperta a Faenza, al termine di una perquisizione in un’abitazione ritenuta una centrale dello spaccio

2024.12.06 Comm.to Faenza Arresto 1

Blitz della polizia in un’abitazione di Faenza, ritenuta una centrale dello spaccio di droga. Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato circa tre chili di droga tra marijuana hashish e cocaina, oltre a un bilancio di precisione, denaro in contanti, tre orologi e numerosi gioielli in oro e argento, alcuni dei quali con incisioni personalizzate, ma anche due cespugliatori, trapani e avvitatori ancora contenuti negli imballaggi originali. Tutto materiale ritenuto rubato e sequestrato.

L’uomo che abita nell’abitazione, di origini straniere, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostenze stupefacenti e ricettazione.

Fabio Zaffagnini di “Rockin’ 1000” presenta l’autobiografia nella sua Fusignano

Copertina Da Zero A MilleGiovedì 12 dicembre alle 20.30 all’auditorium Arcangelo Corelli di Fusignano Fabio Zaffagnini presenta la sua autobiografia Da zero a mille (Mondadori, 2024), in dialogo con Luigi Bertaccini.

Nel suo libro, Zaffagnini guida il lettore attraverso una vita vissuta «all’insegna della curiosità e del rischio» – si legge nella cartella stampa -, un misto di esperienze che spaziano da spedizioni in terre remote a incontri con persone fuori dal comune, fino al video virale di “Learn to fly” e i concerti in giro per il mondo con il suo progetto Rockin’1000.

Classe ‘76, Zaffagnini è originario di Fusignano e vive a Cesena. Dirige Rockin’1000, il progetto musicale che ha reso possibile il sogno di mille musicisti che suonano insieme, portando questa visione dagli stadi italiani ai palchi internazionali. La sua carriera, che spazia dalla ricerca scientifica alla creatività, lo ha visto impegnato all’istituto di scienze marine del Cnr e al Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici, prima di fondare nel 2011 Trail Me Up, una startup che ha reso accessibili i sentieri più remoti del mondo tramite tecnologie immersive. Speaker internazionale e honoree del Tribeca disruptive innovation award, Zaffagnini è anche tra gli «experts» della Commissione europea per il product design, con progetti che uniscono creatività, innovazione e il desiderio di connettere le persone.

La serata, organizzata dal Comune di Fusignano, è a ingresso libero.

Laboratori tra arti e teatro per rafforzare il senso di comunità dei residenti

Organizzano Asp e Acer, con l’obiettivo anche di «mediare le conflittualità»

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Giovedì 12 dicembre dalle 17 alle 19 al Centro Sociale Borgo di via Pasquale Saviotti 1, a Faenza, verrà presentato alla cittadinanza il laboratorio Metamorfosi di angeli feriti. Laboratorio d’arti per la costruzione di comunità teatrali riparative.
Si tratta di un laboratorio rivolto agli assegnatari delle case popolari e in generale ai residenti del quartiere che ha come finalità la costruzione e il rafforzamento  del senso di comunità, «attraverso linguaggi artistici che diventano veicolo di pratiche di mediazione e di riparazione – si legge in una nota inviata alla stampa -, offrendo ai partecipanti esperienze concrete di ascolto, di silenzio, di incontro con l’altro attraverso il fare comune, di emersione di capacità espressive personali, sperimentando in tal modo aspetti fondamentali per costituire da un gruppo di persone una comunità riparativa, capace cioè di acquisire un’identità concreta, di farsi rete, di accogliere e valorizzare le differenze, anche attraverso la mediazione delle conflittualità, di rafforzare legami già esistenti e di crearne di nuovi».

Il 12 dicembre sarà un’occasione per conoscere le diverse attività di cui si compone il laboratorio: la Stanza della scrittura, il Banco di Lavoro (attività artistiche manuali di costruzione di oggetti), la Camera oscura (attività di fotografia e passeggiate fotografiche lungo il fiume Lamone), il Teatro da Camera (incontri teatrali finalizzati alla realizzazione di un esito performativo che sarà presentato alla fine del percorso ad un pubblico di cittadini).

Il laboratorio è organizzato e condotto dal Teatro del Pratello di Bologna, che opera da più di vent’anni con progetti teatrali in carcere e con progetti di teatro civile. L’organizzazione è di Asp Romagna Faentina con la collaborazione e il contributo di Acer-Azienda Casa per la provincia di Ravenna. Le attività si svolgeranno alla Sala Rikka di via Fornarina 12 e negli spazi del Centro Sociale Borgo.

Il laboratorio è aperto ad un gruppo limitato di partecipanti. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione e fino ad esaurimento posti.

Luca Sofri (“Il Post”) a Castel Bolognese per parlare di elezioni americane e media

In biblioteca appuntamento con il direttore del noto quotidiano on line

Luca Sofri

Mercoledì 11 dicembre alle 21 si svolgerà a Castel Bolognese, alla biblioteca comunale “Dal Pane” (piazzale Poggi 6), un talk di approfondimento con il direttore del quotidiano on line Il Post, Luca Sofri, su come il risultato delle recenti elezioni americane stia costringendo i media di tutto il mondo a rivedere il proprio ruolo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

«Una bella occasione – ha dichiarato il sindaco Luca Della Godenza – quella di ospitare il direttore Luca Sofri qui a Castello. Un appuntamento che ci darà la possibilità di parlare di temi attuali e decisivi anche per il nostro Paese. Invitiamo la cittadinanza a partecipare».

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