lunedì
18 Maggio 2026

A Cervia la finale del campionato mondiale Offshore

Tre giorni di eventi e iniziative collaterali

Cervia Campionati Offshore Gran Prix 800x500

Tornano le spettacolari finali dei Campionati di Offshore nel mare di Cervia, nel primo weekend di settembre (da venerdì 1 a domenica 3).

Il percorso di gara si svolge sotto costa e coinvolge i piloti di 40 imbarcazioni (la categoria più numerosa è la Touring Cup, con circa 30 barche di derivazione diportistica).

Dopo il successo del Gran Prix Città di Cervia “Memorial Cav. Uff. Dino Guerra”, l’edizione 2023 prevede una competizione di ulteriore livello, una finale del Campionato Mondiale Offshore, una delle più importanti tra le discipline dell’Unione Internazionale Motonautica.

A gareggiare saranno 12 barche di 6 Nazioni (Italia, Francia, Norvegia, Belgio, Malta, Inghilterra e Olanda), che sfrecceranno fino a 170 km orari.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Motonautica Venezia, con il patrocinio del Comune di Cervia.

Il programma completo della tre giorni è a questo link: https://www.turismo.comunecervia.it/it/eventi/manifestazioni-e-iniziative/sport-giochi/campionato-di-offshore

A Faenza fino al 31 dicembre i bus resteranno gratis

La decisione del Comune per offrire un servizio ai tanti cittadini che hanno perso la propria auto

Pexels Mentatdgt 1462097L’adeguamento tariffario dei biglietti del bus che dal 1° settembre entra in vigore in tutta la provincia di Ravenna giustificato dall’incremento dei costi di gestione, non comporterà rincari per i cittadini faentini.

Infatti, il Comune di Faenza ha deciso di coprire completamente i costi del trasporto pubblico locale per chi lo utilizza per spostarsi all’interno della città, fino al 31 dicembre.

La gratuità riguarda le linee 1, 2, 3 e 192. Inoltre è in essere anche il servizio gratuito di minibus elettrici Green-Go Bus, linee A e C.

L’amministrazione aveva già deciso di coprire i costi legati al trasporto pubblico locale urbano da maggio fino al 31 agosto. Questa proroga ha due obiettivi, spiegano dal Comune: «da una parte, la promozione di una mobilità più sostenibile, dall’altra, la volontà di offrire un servizio ai tanti cittadini che hanno perso la propria auto durante gli eventi alluvionali».

Con l’inizio del mese, sono altre le novità che riguardano il trasporto pubblico. Il servizio delle linee bus dell’Autostazione di viale delle Ceramiche, sospeso a seguito degli eventi alluvionali, con il conseguente spostamento del capolinea presso la fermata di viale IV Novembre, verrà ripristinato a partire dal 4 settembre.

Infine, la Linea 3 ‘Centro-Nord’, che collega piazzale Cesare Battisti (stazione ferroviaria) con l’area a nord della città, già istituita in via sperimentale e gratuita fino al 31 agosto, è stata prorogata fino al 6 giugno 2024. A partire dal 15 settembre la linea seguirà gli orari invernali, che hanno subito una rimodulazione per meglio adattarli alle esigenze degli utenti.  Il percorso rimane invariato e raggiunge la Casa della Salute in via della Costituzione e la zona industriale. Nel dettaglio, il bus ferma in via Laghi, via Laghi-Marcucci, via Dal Pozzo, via Cittadini, via Convertite, via della Boaria, via Malpighi, via Donatello, via della Costituzione, via Naviglio, via XX settembre, piazza San Francesco e via IV Novembre. In tutto vengono servite quindici fermate in tredici corse nell’arco della giornata, con partenze dalle 7.14 alle 18.20 da piazzale Cesare Battisti e ultimo arrivo, sempre nel piazzale della stazione, alle 18.50.

A Faenza torna la cena itinerante, rinviata per l’alluvione. Un weekend di eventi

Si riaprono le porte di case private e studi per ospitare oltre 70 proposte di ristoranti e cantine

Cena Itinerante FaenzaDopo l’inevitabile rinvio a causa dell’alluvione che ha devastato la città lo scorso maggio, torna dall’1 al 3 settembre a Faenza il weekend di Distretto A, con l’attesa cena itinerante (in programma oggi, venerdì 1 settembre), giunta alla 16esima edizione. Si riapriranno così le porte in centro storico di case private, studi tecnici o di artisti per ospitare le oltre 70 proposte di ristoranti, birrifici e cantine provenienti da tutta la regione.

Nelle giornate di sabato e domenica, si prosegue con laboratori creativi, visite guidate, spazi aperti, colazioni, aperitivi e brunch accompagnati da arie liriche e note.

Per questa edizione il tema “Passa di qua!” su cui si cimenteranno creativi di diversi settori è un sollecito amichevole per ritrovare il sorriso attraverso il contatto reale e personale. L’artista invitato a riassumere il tema in una immagine è Martino Neri, faentino, classe 1986.

Programma e info utili a questo link.

Nel weekend a Faenza gli eventi si incroceranno con la grande festa della ceramica di Made in Italy.

All’asta un locale da 12 metri quadri al Pavaglione: si parte da 4mila euro all’anno

Domande da presentare al Comune entro il 29 settembre

Locazione PavaglioneÈ stata indetta un’asta pubblica per concedere in locazione un piccolo locale di proprietà comunale all’interno del Pavaglione di Lugo.

Il locale si trova in piazza Mazzini 55 e ha una superficie di mq 12,48.

L’importo a base d’asta è di 4.039,82 euro all’anno e le offerte presentate saranno valutate sia da un punto di vista tecnico che economico, verranno accettate offerte economiche esclusivamente in aumento rispetto alla base d’asta.

L’asta si terrà il 2 ottobre prossimo, il termine di presentazione delle offerte è il 29 settembre alle 13.

Tutte le informazioni a questo link.

Quando l’arte si “adatta” all’ambiente: alla scoperta delle Equidistanze

Nuove opere a Filetto (e dintorni) grazie alle residenze. Anche per curare le ferite dell’alluvione…

Rise, La Madonna Di Sulo (1)
L’opera di Rise

Dall’1 al 3 settembre va in scena l’esito finale delle residenze di Equidistanze, di cui si parla nel dettaglio nell’articolo qui sotto a firma Serena Simoni. In fondo all’articolo il programma giorno per giorno.

Cosa cambia in un territorio non urbano, periferico, quando prende piede da alcuni anni un progetto di residenze artistiche che coinvolge le pareti, i cortili, gli spazi di case private e le vite – il presente e il passato – dei suoi abitanti? Il progetto si adatta all’ambiente, annusa gli elementi più signicativi, quelli che colpiscono l’immaginazione di artisti e artiste che vengono da altre zone. E che per questo osservano con occhi privi di sovrastrutture. È la possibilità della visione straniera al luogo, in qualche modo vergine rispetto a quello consumato di chi vi è immerso da anni e che – pur possedendo una profondità consegnata dalla consuetudine, amore e frequentazione – presenta frequenti intermittenze e opacità. L’immersione purtroppo regala anche l’abitudine, che è cieca. Per quanto invece riguarda gli abitanti, il progetto ribalta le percezioni rispetto se stessi e il luogo in cui vivono: si guarda al proprio ambiente con un senso di valore simbolico aumentato perchè l’arte ha la capacità di restituire dignità. Si guarda alle proprie vite senza lo schiacciamento del quotidiano: la narrazione di sè, il racconto degli spazi che si impregnano delle vite assumono tratti diversi. Aumentano di signicatività e senso di appartenenza; rinforzano le relazioni aumentando il senso di comunità.

Credo sia per queste ragioni che il progetto di Equidistanze – curato per questa quarta edizione da Alessandra Carini, Benedetta Pezzi, Nicola Montalbini e Marco Miccoli – partito da Filetto, man mano si è allargato ad altre frazioni. E ancora per questo, per la prima volta, quest’anno sono stati gli stessi abitanti della zona a cercare il team curatoriale chiedendo di intervenire nelle loro proprietà. In alcuni casi, si è richiesto uno specico intervento in modo da curare attraverso l’arte le ferite inferte dalla recente alluvione, attuando una sorta di contrappasso positivo che restituisca bellezza là dove c’era fango. Il progetto conferma un grande valore relazionale. Potremmo definirla arte di relazione oltre che street art, installazione, grafstismo, public art. Per quanto effimeri – nessuno dei lavori potrà resistere in una lunga gittata di anni – gli interventi delle edizioni passate sono ancora ben visibili, lasciano tracce esteticamente rilevabili al pubblico generico e rimangono fortemente significativi per chi quei luoghi li abita.

LINK HG è un giovane artista proveniente dal Veneto nella cui opera sono centrali i processi di decostruzione e riqualicazione dell’ambiente: a San Pietro in Trento contamina memorie individuali e di altri territori integrando una decorazione a rombi che un anonimo imbianchino realizzava nelle abitazioni di queste campagne fra gli anni ‘50 e ‘60.

Questo punto di partenza di un’interessante “narrazione delle pianure” è ripreso anche nel lavoro di RISE, giovane artista parmense, che da un’esplorazione al santuario della Madonna di Sulo a Filetto recupera i dettagli di un’immagine miracolosa in ceramica del ‘600. Il primo miracolo della Vergine – la rinascita di un albero secco – recupera un evento della memoria e religiosità collettiva che viene rivisto in una chiave vernacolare agganciandosi alla sensibilità di coloro che semplicemente hanno a cuore la terra.

Eden della torinese Chiara Zarmati – una giovane illustratrice che collabora con riviste internazionali quali “Time ”e “New York Times” – è un intervento eseguito su due portoni in metallo di una casa privata a Filetto. Solo grazie alla conoscenza e al dialogo con gli abitanti della casa è nata la sua opera che con delicatezza allude ai temi vissuti della fragilità sica. In mezzo a ori di croco, tipici di questi campi, il lavoro diventa un manifesto di inclusione che rende pubblica e accettabile la fatica reale di vivere.

Stefan Bressel
L’opera di Stefan Bressel

L’unico effettivamente straniero del gruppo è Stefan Bressel, scultore e pittore tedesco che opera in modo concettuale sulla genesi dell’immagine approfondendo i temi di congruenza/incongruenza e identità. Il suo lavoro dal titolo Il peso di Byron presenta tre specchi a forma irregolare e una scritta sulla vetrata di una ex pesa in cui reinterpreta – e rende ambigua con sottili tagli – una frase della prefazione di Lord Byron al suo scritto su Dante. Se il legame con l’Inghilterra è ambiguamente rilevabile nella forma degli specchi – derivata dalle macchie del camouage nelle divise mimetiche dei militari che nascondono e identicano la loro provenienza nazionale – quello con Filetto rimanda a Byron e al rapporto con Teresa Guiccioli che qui aveva la propria dimora estiva, un luogo in cui riuscire nella prima traduzione in inglese delle terzine della Commedia e ribadire l’impegno politico per un’Italia unita.

Dopo Dante, il secondo poeta citato è Dino Campana i cui versi orci rivivono nei manifesti di Matteo Urbani in cui alcune immagini fotograche sono state rielaborate tramite Intelligenza Articiale.

Aurora Avvantaggiato E Raffaele Vitto (1)
Aurora Avvantaggiato e Raffaele Vitto

Una casa alluvianata vede invece uno degli interventi richiesti dai proprietari: SEK (Serena E. Kippenbergen) riprende aironi e canne palustri per riarmonizzare un equilibrio rotto dalle recenti devastazioni. Un’allusione a questi avvenimenti è presente anche nell’installazione di Aurora Avvantaggiato e Raffaele Vitto che recuperano terra alluvionata e paglia per una serie di pilastri mozzi: un monito che rovescia gli esempi delle costruzioni abusive e ricordano la necessità di recuperare antichi metodi costruttivi ecosostenibili.

Non mancano le interazioni ironiche: l’ironia vernacolare battezza e dà il titolo Ròz di baghëji alle due installazioni di Gaia Coals in cui la giovane scultrice milanese dà vita al suono del vento e dell’acqua recuperando materiali locali di scarto e ridenendo i riferimenti spaziali alle due estremità di Filetto. Le allusioni sono spaziali e umane, naturali e animali: Tormento è forse uno dei cavalli più conosciuti e amati a Filetto ed è giusto terminare con la sua celebrazione eseguita a muro da Rosmunda, nota street artist friulana. Anche per questo lavoro è stato fondamentale il dialogo con i proprietari e gli afttuari della casa che hanno determinato la scelta del soggetto: il cavallo – un animale che in Senegal, loro nazione di provenienza, è considerato così importante da non poter essere mangiato – ora scalpita in una perfetta e indimenticabile icona.

Il programma

  • Venerdì 1 settembre, appuntamento alla sede di Equidistanze in via Roncalceci 203 a Filetto (Ravenna). Dalle ore 17 live painting; dalle 18 alle 21 dj-set di rikipicchi.
  • Sabato 2 settembre, appuntamento al circolo Acli in via Roncalceci 123 a Filetto. Dalle 16 live painting e proiezioni; dalle 21 alle 24 dj-set di Trinity.
  • Domenica 3 settembre, infine, ci si sposta alla casa privata in via dell’Orso 34 a San Pietro in Trento. Qui, dalle 16 live painting e premiazione delle opere scelte dal team e dai cittadini. Dalle 18 alle 20 selezione musicale a cura di Ilaria Magagni.

Nelle tre giornate verranno fornite le nuove mappe, strumenti indispensabili per poter trovare tutte le opere realizzate dagli artisti. Saranno disponibili inoltre delle biciclette per poter effettuare il tour in modo autonomo fra Filetto, Pilastro e San Pietro in Trento. I tour possono essere effettuati anche a piedi o in automobile. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e nei vari luoghi sarà attivo un servizio bar.
Per informazioni: 328 2860074.

Alla Camerani verrà costruita la mensa in cortile: investimento da quasi 1,5 milioni

Il nuovo edificio, con pannelli fotovoltaici e grandi vetrate, permetterà di liberare spazi per altre aule

Camerani
Esterno della scuola Camerani

A Ravenna la scuola primaria Camerani, in via Bargigia 36, sarà dotata di nuovi locali di mensa e cucina grazie al progetto approvato nei giorni scorsi dalla giunta del Comune.

«Si tratta di un’opera importante e funzionale alle esigenze della scuola – sostiene l’assessora ai Lavori pubblici Federica Del Conte – che sono aumentate negli anni grazie al numero crescente di alunni. Gli iscritti potranno così usufruire, insieme al personale scolastico, di locali più moderni e confortevoli, realizzati secondo criteri ecosostenibili, in cui trascorrere piacevoli momenti di socialità durante il consumo dei pasti».

Il valore dell’intervento ammonta a 1.430.000 euro ed è finanziato nel Piano degli investimenti 2023 attraverso il Pnrr dell’Unione europea e in quota parte dall’Amministrazione comunale.

Si prevede quindi di realizzare una nuova sala mensa collocando nella nuova struttura sia la sala che i servizi annessi (cucina, bagni e spogliatoi). Il nuovo edificio con mensa e cucina verrà realizzato nell’area verde, molto estesa, e sarà collegato alla scuola mediante un corridoio coperto e riscaldato.

La realizzazione dei nuovi locali consentirà la conversione degli attuali spazi per la refezione e la preparazione dei pasti, posti al primo piano, in aule, sopperendo alla richiesta del bacino di utenza.

Allo stato attuale la scuola ospita 17 aule normali e 4 aule speciali per complessivi 429 alunni. Il locale mensa è in grado di soddisfare un fabbisogno di 406 pasti organizzati su doppio turno. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo refettorio capace di ospitare 280 alunni a turno (560 alunni con sistema a doppio turno).

Il nuovo corpo mensa e i relativi servizi avranno una superficie inferiore ai 375 metri quadri, di cui netti circa 264 metri quadri per il locale mensa e circa 96 per la cucina e relativi servizi (dispensa, bagno locali tecnici, locali per il materiale di pulizia e servizi igienici per gli alunni e il personale della cucina); in aggiunta circa 32 metri quadri per il collegamento alla scuola esistente e 13 metri quadri per i locali tecnici. Le grandi superfici vetrate del locale mensa sono studiate e orientate al fine di ridurre il surriscaldamento per irraggiamento e mantenere un grado di luminosità tale da ridurre l’illuminazione artificiale.

La copertura, sorretta da travi in legno lamellare in parte visibili e in parte nascoste da un controsoffitto per motivi impiantistici e acustici, è inclinata verso sud e su di essa saranno alloggiati gli 84 pannelli fotovoltaici per la produzione di energia da fonte rinnovabile sia per la mensa stessa sia per la scuola. Oltre al corretto orientamento delle facciate, verranno utilizzati sistemi e tecnologie che garantiscono benefici sia ai consumi che al comfort interno: vetrate basso emissive, involucri isolanti, impianti a pompa di calore e ventilazione controllata degli ambienti.

Leggende del football americano all’ex ippodromo per tre giorni di allenamento

Organizzano i Ravenna Chiefs. Attesi Singletary, Gayle, Holecek, Haines

Mike Singletary
Mike Singletary

I Ravenna Chiefs – storica compagine romagnola di football americano – ospitano il prestigioso American Bowl International Camp. Dall’1 al 3 settembre, all’ex ippodromo Candiano di Ravenna, neofiti ed appassionati avranno la possibilità di partecipare a una tre giorni di sport e divertimento, allenati per l’occasione da uno staff composto di autentiche leggende della Nfl e del football americano.

Il nome più altisonante è senza dubbio quello di Mike Singletary, il “Cuore della difesa”, leggenda dei Chicago Bears nel ruolo di middle linebacker, campione Nfl nel 1985, difensore dell’anno in Nfl nel 1985 e 1988, membro della College e della Pro Football Hall of Fame; “Samurai Mike” ricoprirà il ruolo di Guest Star Coach, e avrà al suo fianco l’ex compagno di squadra Shaun Gayle, defensive back e capitano di quegli storici Chicago Bears dell’85, che parteciperà al Camp nel ruolo di Defensive Back Coach.

Insieme a loro, nel ruolo rispettivamente di Defensive Coordinator e Wide Receiver Coach, ci saranno altri due “totem” della Nfl: si tratta del mitico John Holecek, membro della Chicago Sport Hall of Fame e per oltre 15 anni head coach al College Loyola Academy, e dell’instancabile Kris Haines, autentico veterano del Camp, membro della Cotton Bowl Hall of Fame e protagonista come Quality Coach nello staff dei Roosters Romagna vincitori del Ninebowl 2022.

A completare il coaching staff dell’evento, accanto alle leggende americane, ci saranno altri nomi di rilievo, come Sebastian Serrano, ex Head Coach della nazionale portoghese ed ex Offensive/Defensive Coordinator della nazionale spagnola, e Ugo Arcangeli, storico membro dei Guelfi Firenze nel ruolo di Quarterback e successivamente Head Coach delle giovanili, fondatore della Twelve Academy e ideatore del progetto “Scuola di volo”, che si dedica allo sviluppo e all’allenamento specifico dei QB in Italia.

Per tutti i partecipanti, i Chiefs metteranno a disposizione anche il loro campo di allenamento a Marina di Ravenna, per ogni necessità.

Aumenta il costo dei biglietti del bus: le nuove tariffe in vigore dal 1° settembre

Da venerdì 1 settembre entrano in vigore le nuove tariffe di Start Romagna per viaggiare in autobus nel Bacino di Ravenna.

Il biglietto semplice da una zona, valido 60 minuti, passa da 1.30 a 1.50 euro mentre proporzionalmente aumentano anche gli altri, fino ad arrivare agli 8 euro e 30 centesimi per il biglietto nove zone contro i 6.90 attuali.

I titoli a vecchia tariffa potranno essere utilizzati fino al 31 ottobre, mentre dal 1° novembre potranno essere sostituiti con i nuovi ai Punto Bus Start Romagna pagando la differenza di prezzo.

Aumentano anche i carnet e gli abbonamenti; quello mensile per una zona passa da 28 a 32 euro.

Tutte le info utili e i nuovi prezzi a questo link.

A Cotignola torna la tradizione della “Sfujareja”: tre giorni di cibo e divertimento

A Cotignola torna la Sfujareja, che anche quest’anno si svolgerà nel cortile del Circolo campagnolo in via D’azeglio, da venerdì 1 a domenica 3 settembre. La manifestazione giunge alla 53esima edizione e anche quest’anno prevede musica, gastronomia, intrattenimento e folclore.

Si comincia venerdì 1 settembre alle 18.30 con l’apertura dello stand gastronomico, mentre alle 21 musica con il cotignolese Stefano Bandoli e la scuola di ballo Danze Romagna.

Sabato 2 settembre alle 18 è in programma la classica «Sbiciclettata del Passatore», pedalata per la campagna cotignolese, e il raduno di Apecar; per tutti i partecipanti, saranno disponibili un punto di ristoro con ciambella, vino e per i bambini un gelato. In serata, a partire dalle 21, si balla sull’aia con Loris e Antonella.
Alle 22.30 la cerimonia dell’imposizione del cappello a un personaggio cotignolese che si è distinto nel corso dell’anno per qualche merito speciale.

La festa prosegue domenica 3 settembre; dalle 20.30 in poi serata musicale con Veronica Ricci e Jastin Visani.

Durante le tre serate sarà possibile partecipare al gioco a quiz «Scopri il dialetto romagnolo» e i più svelti e preparati potranno vincere bottiglie di vino del Passatore.

Per tutta la durata della festa lo stand gastronomico aprirà alle 18.30 con polenta, pancetta e salsiccia in graticola, tagliatelle, cappelletti fatti a mano e il vino «del Passatore». Sarà inoltre disponibile un carro colmo di pannocchie per chi volesse portare a casa un ricordo della Sfujareja.

Torna la festa del cammino consapevole tra caccia alle erbe, “ecomusica” e filosofia

Dall’1 al 10 settembre Trail Romagna presenta una nuova edizione di “Itinera”. Il programma giorno per giorno

Itinera Trail Romagna

Torna Itinera, la “festa del cammino consapevole” organizzata da Trail Romagna dall’1 al 10 settembre. Il tema al centro di questa nuova edizione è il cammino nella sua declinazione più rivolta al benessere.

Si parte venerdì 1 settembre dalle 17 al Museo Classis con la presentazione del Cammino di San Romualdo, con Gianni Giacomelli, priore di Fonte Avellana, Fabrizio Corbara e Paola Novara; a seguire, visita guidata a Sant’Apollinare in Classe.

Si continuerà all’insegna delle erbe spontanee. Sabato 2 in un luogo sui Fiumi Uniti (ore 15) “Erbe di fiume” avrà due guide speciali: l’ultra ottantenne Marcello Marescalchi, grande esperto di erbe e di alimentazione naturale, e Matteo Casella, erborista appassionato di erbe spontanee. Tra gli approfondimenti anche quello sulle erbe commestibili che lo chef Mattia Borroni proporrà nel menù vegetariano che anticiperà la passeggiata.

Mercoledì 6 (ore 18) si prosegue con “Socrate in Giardino”, una passeggiata filosofica nel cuore della pineta di Classe, in compagnia di Andrée Bella – scrittrice e psicologa clinica che indaga in particolare il rapporto psiche-universo naturale – che filtrerà il paesaggio attraversato, mediante l’universo simbolico del mito.

Giovedì 7 al Parco Teodorico (ore 18) Marcella Di Lonardo dimostrerà che anche lo yoga può essere declinato in cammino con una lezione di Yoga Walking.

Nei luoghi simbolo del Borgo San Rocco venerdì 8 si svolgerà la cena itinerante “Cibovagando”. Quattro tappe gastronomiche con altrettanti chef che s’incontrano per rinnovare le proprie proposte: insieme ai ravennati Matteo Salbaroli (Acciuga e Cucina di condominio) e Mattia Borroni (Alexander), ci saranno Omar Casali (Marè di Cesenatico) e Martina Mosco (Apelle di Ferrara).

Il week end finale si apre sabato 9 (ore 17) con “A spasso tra pinete e parco marittimo”, una passeggiata guidata dai Carabinieri Forestali per la Biodiversità di Punta Marina e dal Parco del Delta del Po. L’evento sarà anticipato da un’iniziativa organizzato con Plastic free per pulire spiaggia e pineta.

Domenica 10 settembre Itinera chiude con un doppio appuntamento in natura. Alle 9.30 da Ca’ del Pino ci si inoltra nell’antica Pineta di San Vitale per un forest bathing con Giulia Terlicher, per dimostrare il potere terapeutico degli alberi. Grazie alla collaborazione con Appunti per un Terzo Paesaggio di Rete Almagià, la conclusione è affidata all’ecomusica: Giacomo Gaudenzi, con il suo violoncello chiamerà il pubblico a raccolta sotto l’albero a cui la performance è dedicata.

Sempre domenica alle 15.30 a Boscoforte, per il terzo anno consecutivo, Trail Romagna incontra Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore per una proposta condivisa tra danza e natura che darà vita alla performance site specific di Nicola Galli.

Durante il festival, il 5, 6, 8 e 9 settembre dalle 15 alle 18 allo Chalet dei Giardini Pubblici di Ravenna saranno disponibili gratuitamente gli istruttori di Trail Romagna: per la sezione training, lo scopo sarà quello di fornire le informazioni base per un corretto gesto del cammino o per imparare a muovere i primi passi in stile nordic walking o fitwalking; per la sezione outdoor educational una serie di istruzioni che consentano ai partecipanti – con grande attenzione ai ragazzi – di muoversi in sicurezza in natura e saper reagire correttamente ad episodi problematici.

Per partecipare agli eventi è necessario compilare il form di iscrizione individuale sul sito www.trailromagna.eu.

A Bagnacavallo dal 16 settembre una personale di Eron

La mostra, a cura del direttore del Museo delle Cappuccine, resterà allestita fino al 5 novembre all’ex convento di San Francesco

3. ERON, Painting 24822, 2022

Sabato 16 settembre alle ore 18, all’interno delle antiche sale dell’Ex Convento di San Francesco a Bagnacavallo, apre al pubblico la mostra personale dell’artista Eron a cura di Davide Caroli.

L’esposizione, promossa dal Comune di Bagnacavallo e organizzata dal Museo Civico delle Cappuccine in occasione della Festa di S. Michele, presenta una selezione di opere varie, il cui unico filo conduttore in coerenza con il titolo della mostra ERON, è la ricerca stessa dell’artista. Le sue opere toccano spesso temi politici e sociali attraverso una ricerca pittorica che unisce potenza, delicatezza, poesia e armonia visiva.

Tra i lavori esposti ci saranno anche alcune opere inedite realizzate appositamente per la mostra.

La mostra è accompagnata da un catalogo che include le immagini di varie opere dell’artista compresi alcuni dei lavori esposti e i testi di Davide Caroli, direttore del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, e di Pietro Rivasi, curatore indipendente, esperto di arte contemporanea urbana, organizzatore di progetti espositivi e membro scientifico di URBANER, il primo centro di analisi e documentazione delle culture urbane creato in Italia presso il comune di Modena (urbaner.it).

Eron (Rimini, 1973) è un artista italiano considerato tra i più dotati e virtuosi interpreti dell’arte figurativa e della pittura contemporanea internazionale (Enciclopedia Italiana Treccani) ed è uno dei più noti esponenti del graffitismo italiano e della street art a cavallo fra XX e XXI secolo. Si è formato alla scuola d’Arte di Urbino e ha continuato il suo percorso attraverso l’arte urbana underground. Nel 2018 ha realizzato quella che è considerata una delle più grandi opere d’arte murale urbana al mondo. L’opera, intitolata W.A.L.L. (Walls Are Love’s Limits), è stata realizzata nel quartiere City Life a Milano. Un dipinto di 1000 metri quadri che ha trasformato la grande parete in un monumentale “muro contro i muri”. Nel 2010 realizza quella che oggi viene considerata la prima e unica opera al mondo dipinta da un artista contemporaneo urbano all’interno di un luogo di culto, “affrescando” con vernici spray il grande soffitto della Chiesa di San Martino in Riparotta a Rimini. Nel 2016 realizza per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani un’opera dedicata ai migranti dipinta sulla fiancata di un relitto navale dal titolo Soul of the Sea dove ritrae alcuni volti di donne e bambini che sembrano dipinti dalla ruggine del relitto stesso. L’immagine dell’opera in poco tempo fa il giro del mondo e viene pubblicata dall’Economist e dal Chicago Tribune come miglior immagine del giorno nel mondo.

I dipinti murali di Eron sono presenti in Italia, Danimarca, Germania, Norvegia, Portogallo, Francia. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo tra cui: Chelsea Art Museum New York, Biennale di Venezia, Saatchi Gallery Londra, Bristol Museum Regno Unito, Galleria Patricia Armocida Milano, PAC Padiglione Arte Contemporanea di Milano, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Horizon One Gallery, Museo d’Arte Moderna di El Cairo Egypt, Civic Centre Ozumba Mbdiwe, Lagos, Nigeria, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Museum for Urban Contemporary Art Berlino, Italian Cultural Institute New York, solo per citarne alcuni.

L’esposizione è visitabile nei seguenti giorni e orari: giovedì e venerdì 17-21, sabato e domenica 10-12 e 16-19, 30 e 31 ottobre 17-21, 1 novembre 10-12 e 16-19. Dal 28 settembre al 1 ottobre, in occasione della Festa di San Michele, orario ampliato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 23, domenica 1 ottobre orario continuato 10-23. Ingresso gratuito. 

A Faenza torna la festa della ceramica: mercato e mostre “Made in Italy”

La manifestazione torna il 2 e 3 settembre con 120 artigiani provenienti da tutta Italia. Ecco il programma

MI2

Tutto pronto a Faenza per “Made in Italy”, la terza edizione della mostra-mercato che propone il meglio della ceramica italiana. La manifestazione è in programma il 2 e 3 settembre e vedrà protagonisti, nelle piazze faentine, 120 artigiani provenienti da tutta Italia.

Made in Italy consolida dunque la sua presenza nel calendario ceramico e culturale faentino, diventando l’evento che, negli anni dispari, si alterna stabilmente ad Argillà Italia, il festival internazionale della ceramica.

Cuore di Made in Italy saranno, anche quest’anno, gli stand degli espositori in piazza del Popolo e nella prima parte di piazza Martiri della Libertà dove i ceramisti offriranno al pubblico una panoramica contemporanea della produzione artistica, artigianale e di design: dai complementi d’arredo agli oggetti per la casa, senza dimenticare gli accessori moda.

La mostra mercato sarà aperta sabato 2 settembre, dalle 10 (inaugurazione in piazza Martiri della Libertà) alle 23, e domenica 3 settembre, dalle 10 alle 20; la segreteria per gli espositori e il Punto informativo, come per le precedenti edizioni, sarà a disposizione con uno stand in piazza della Libertà (angolo corso Mazzini); per i visitatori un secondo punto informativo sarà allestito in piazza Martiri della Libertà.

Come per le edizioni precedenti, ad affiancare la mostra-mercato ci saranno appuntamenti, mostre ed eventi che porteranno i visitatori a una vera e propria full immersion nella ceramica italiana, tra artigianato, arte contemporanea e design. Il calendario completo, con giorni e orari di apertura, è disponibile all’indirizzo internet www.madeinitalyfaenza.it.

MadeItaly2021

Saranno due le mostre del programma ufficiale a Palazzo del Podestà. Si parte il 31 agosto, alle 18.30, con l’inaugurazione della mostra In bianco. La porcellana nella ceramica d’arte italiana contemporanea, edizione italiana di un progetto già presentato al Ceramic Art Avenue Art Museum Jingdezhen per la Prima Biennale Internazionale d’Arte Ceramica di Jingdezhen (Cina), a cura di Matteo Zauli e Xiuzhong Zhang. La mostra, attraverso i suoi 36 artisti, intende essere sintesi della contemporaneità italiana della ceramica applicata al materiale porcellana.

Sempre nel Salone dell’Arengo di Palazzo del Podestà, sarà allestita la mostra Ritorno a Fuping, progetto di AiCC, l’Associazione italiana città della ceramica, che raccoglie opere di 13 artisti italiani ispirate alle residenze da loro svolte in Cina, organizzate da AiCC presso il Fuping Pottery Art Village, nel 2019. Alla mostra di opere ceramiche è associata una mostra fotografica, China Colors, curata da Gabriele Resmini (MrCorto), con una galleria nella quale verranno esposte decine di fotografie realizzate dagli stessi artisti e dagli organizzatori. Il progetto è coordinato da Giuseppe Olmeti, Direttore di AiCC, e curato da Matteo Zauli.

Entrambe le mostre a Palazzo del Podestà saranno aperte al pubblico nei giorni 1 e 2 settembre, dalle 10 alle 22; 3 settembre, dalle 10 alle 20. Saranno inoltre visitabili anche dopo Made in Italy dal 4 al 24 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

A Spazio Ceramica Faenza (ingresso da via Pistocchi 16 o da piazza Nenni) sarà allestita la mostra Faenza Mia / In dialogo, un progetto di Isia Faenza in collaborazione con Ente Ceramica Faenza. Gli studenti del 2° anno del Biennio Specialistico in Design della Comunicazione, coordinati dal docente Alessandro Gori, presenteranno la nuova metamorfosi del progetto/mostra FAENZA MIA che coinvolge oltre trenta eccellenze ceramiche faentine e undici giovani graphic designer di Isia Faenza, impegnati a sviluppare una possibile corrispondenza biunivoca tra identità artigianale e comunicazione visiva. La mostra inaugura venerdì 1 settembre alle 19 e sarà aperta fino a domenica 1 ottobre; i cataloghi della mostra saranno in vendita e il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi del Comune di Faenza per le realtà della ceramica faentine colpite dall’alluvione.

Ente Ceramica Faenza organizza anche After Italy! L’after party della mostra-mercato, in programma sabato 2 settembre alle ore 21 a 19.86 Corso Saffi (ingresso in piazza Martiri della Libertà).

Importante anche la presenza dello Studio Ivo Sassi, recentemente riconosciuto tra le Case e Studi dei personaggi illustri della Regione Emilia-Romagna che venerdì 1 settembre, alle 17.30, inaugura la mostra Inediti. Opere dal 2017 al 2020, realizzazioni dal Maestro Ivo Sassi negli ultimi anni della sua vita esposte proprio nello spazio che è stato il suo laboratorio artistico e creativo in via Bondiolo 11. La mostra rimarrà aperta fino al 31 dicembre.

Tante poi le iniziative dei musei in occasione di Made in Italy: il Mic, sabato 2 settembre alle ore 16, propone una visita guidata alla mostra del 62° Premio Faenza mentre il Museo Carlo Zauli rimarrà aperto, con la collezione contemporanea visitabile. Due visite guidate offriranno inoltre ai visitatori di Made in Italy la possibilità di esplorare in maniera insolita e originale due musei di Faenza da un punto di vista “ceramico”: la Pinacoteca Comunale, a ingresso ridotto, sabato 2 settembre alle ore 11, proporrà una visita guidata gratuita dal titolo “La maiolica faentina nei dipinti della Pinacoteca” mentre a Palazzo Milzetti, sempre sabato 2 settembre, alle 16.30, è in programma la visita guidata dal titolo “La produzione ceramica nelle raffigurazioni neoclassiche di Palazzo Milzetti”.

L’associazione Mondial Tornianti Gino Geminiani, negli spazi di via Nuova 37, rafforza la sua presenza con la mostra del “Premio nazionale Vasaio Gino Geminiani”: i vincitori del concorso verranno premiati domenica 3 settembre alle ore 11 presso lo stand in piazza Martiri della Libertà, dove l’associazione realizzerà, nei due giorni di Made in Italy, dimostrazioni e laboratori di lavoro al tornio; sempre allo stand, sabato 2 settembre, verrà realizzato un grande vaso in argilla a più mani.

Il Museo Diocesano, durante le due giornate di Made in Italy (dalle 10 alle 21) alla Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, presenta in anteprima la mostra Dove abita l’uomo: luoghi, relazioni, intrecci.

Al Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, venerdì 1 settembre alle ore 18 inaugura la mostra “Bacco, tabacco e risorgimento”, che sarà aperta fino al 26 novembre.

A Casa Museo Raffaele Bendandi, anch’essa riconosciuta tra le Case e Studi dei personaggi illustri della Regione Emilia-Romagna, sarà visitabile la mostra “Ambiente e Universo. Alta collezione di 8 artisti internazionali”, a cura di Rolando Giovannini, con due mostre di scultura in ceramica che saranno inaugurate sabato 2 settembre alle ore 16.

Partecipano a Made in Italy 2023 anche Bottega Bertaccini – Libri e Arte con la mostra “Non dire ritratto / se non l’hai nel piatto. Ceramiche di Michela Puce”; Fatti d’Arte, con la mostra “Superficie svelata” di Filippo Maestroni e Enea Mazzotti allestita presso il Fontanone; il nuovo spazio Cortile d’Arte Faentino/Art Deposit di Paolo Anselmo, in Via Nuova 31, con una mostra che vede la partecipazione di 10 artisti internazionali selezionati da Jean Blanchaert; Studio Lemure, con la mostra tra a tema ceramica e vino dal titolo “Sorsi d’Arte: Alchimia di Forme e Sapori”.

Completano il programma la Brass Band, con l’ormai tradizionale concerto itinerante tra gli stand di sabato 2 settembre, a partire dalle 10.30; l’Ensemble d’Archi Giuseppe Sarti, con il concerto “La musica Faenza all’epoca della Fabbrica Ferniani” alla Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, sabato 2 settembre alle ore 21; Latte Project Space, in Via Sarti 9, con la performance partecipativa “Blessed by magic ceramics!” in programma sabato 2 settembre dalle ore 18.30.

Sarà inoltre realizzato dalla Fototeca Manfrediana un allestimento fotografico, con scatti realizzati durante le due alluvioni, sulle vetrine della Galleria Comunale d’Arte (Voltone Molinella), attualmente sede dell’ufficio per la popolazione dedicato all’emergenza.

Da segnalare che nei giorni di Made in Italy si svolgerà anche la programmazione di Distretto A weekend, spostato da maggio a settembre a seguito dell’alluvione.

Tutte le informazioni sulla mostra mercato e sugli eventi sono sul sito www.madeinitalyfaenza.it

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