venerdì
29 Agosto 2025

Il Ravenna ancora nel girone D. Si parte il 4 settembre al Benelli contro il Prato

Derby romagnoli contro Forlì, Sammaurese e Riccione. Tra le avversarie anche la Pistoiese

Ravenna Bologna Primavera
Il Ravenna 2022/23 durante una delle prime amichevoli della stagione

La Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato i nuovi gironi del campionato di calcio di Serie D: il Ravenna è stato confermato nel D, un girone a 20 squadre.

Dopo il secondo posto dell’anno scorso dietro la corazzata Rimini, i giallorossi partono tra i favoriti, in compagnia di tante squadre emiliano-romagnole. I derby di Romagna saranno quelli con Forlì, Sammaurese e Riccione, mentre le emiliane sono Bagnolese, Carpi, Correggese, Corticella, Mezzolara, Salsomaggiore e Lentigione, contro cui il Ravenna ha perso lo spareggio play-off la scorsa primavera.

A completare il girone un’altra nobile decaduta come la Pistoiese e la altre toscane Aglianese, Prato, Real Forte Querceta e Scandicci; e le lombarde Crema, Fanfulla, Giana Erminio e Sant’Angelo.

Il campionato partirà domenica 4 settembre con il Ravenna che ospita al Benelli (ore 15) il Prato, dopo gli scontri tra tifosi che si verificarono la scorsa stagione.

Al seguente link il calendario completo: SerieD 22 23 Calendari

Anomalie all’idrovora, vietato fare il bagno tra Lido di Classe e Lido di Savio

Ordinanza “a scopo precauzionale” del Comune di Ravenna

Balneazione Divieto 2
Foto di repertorio

“A scopo precauzionale” e a seguito della richiesta del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl della Romagna, il Comune di Ravenna ha emanato un’ordinanza temporanea di divieto di balneazione in un tratto di mare tra Lido di Classe e Lido di Savio.

Si tratta del litorale compreso tra i 250 metri a nord del “molo nord foce fiume Savio” e i 350 metri a sud del “molo sud foce fiume Savio”.

La revoca – scrivono dal Comune – avverrà non appena possibile, «compatibilmente con i risultati delle analisi su una vicina idrovora che saranno effettuate in seguito ai prelievi, in programma oggi (19 agosto, ndr) e nei prossimi giorni,  valutati necessari a partire da alcune anomalie riscontrate in merito al funzionamento dell’impianto stesso».

Il Comune prevede quindi che il provvedimento sia di breve durata.

È in corso l’opposizione dei cartelli di divieto da parte di personale del Comune.

Non ci sono più pazienti Covid nelle terapie intensive della provincia di Ravenna

Nel bollettino del 19 agosto anche quattro anziane decedute

Infermiere CovidIn provincia di Ravenna non ci sono più ricoverati con il Covid in terapia intensiva. Emerge dall’ultimo bollettino regionale, che certifica però altri 4 decessi registrati in provincia, quattro donne di 85 (due), 97 e 99 anni.

I pazienti attualmente (dati aggiornati alle 12 del 19 agosto) ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 32 (-6 rispetto a ieri), l’età media è di 63 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.172 (-44 rispetto a ieri), età media 75,9 anni.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.802.319 casi di positività, 2.004 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.920 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. In provincia di Ravenna sono 223 i nuovi contagi su un totale di 169.879.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 29.370 (-588) in tutta la regione. Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 28.166 (-538), il 95,9% del totale dei casi attivi.

Le persone complessivamente guarite sono 2.578 in più e raggiungono quota 1.755.162.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.787.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.777.750 dosi; sul totale sono 3.798.125 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.949.887.

Maltempo, firmato in Regione lo stato di crisi per l’Emilia-Romagna

Intanto prosegue la stima dei danni

Nettarine Prada Maltempo
In una foto pubblicata da Condifesa Ravenna i danni del vento su di un giovane impianto di nettarine ormai pronte per la raccolta vicino a Prada di Faenza.

È stato siglato il decreto del presidente con il quale si riconosce lo stato di crisi per l’Emilia-Romagna. La decisione è stata presa dopo i fenomeni di forte maltempo che hanno caratterizzato anche queste ultime ore, interessando diverse zone della regione.

Intanto, prosegue la stima dei danni e gli interventi da parte dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Soprattutto nel ferrarese, modenese e parmense.

Le dichiarazioni dello stato di crisi sono stabilite dagli articoli 8 e 9 della Legge regionale n. 1 del 2005. La Regione, in questo modo, assicura immediata disponibilità dei mezzi e delle strutture organizzative e concorre, in raccordo con gli Enti locali e gli organi statali, al soccorso delle popolazioni colpite e a tutte le attività necessarie a superare l’emergenza. Nelle aree in cui è stato dichiarato lo stato di crisi e di emergenza la Giunta regionale può stanziare appositi fondi – anche in anticipazione di finanziamenti statali – per il ripristino di infrastrutture pubbliche danneggiate o per la concessione di contributi a favore di cittadini o imprese danneggiate (articolo 9 della Legge regionale n. 1 del 2005).

In un sito l’esperienza di dieci anni di cammino, tra Ravenna e l’eremo di Camaldoli

In Cammino boschi camaldoli trekkingSi è concluso ieri, giovedì 18 agosto, il Cammino di San Romualdo (CSR) che ha sancito l’apertura del sito camminosanromualdo.it.

Aperto nel 2012 all’indomani del millenario dalla fondazione dell’eremo da parte del santo ravennate, dopo 10 anni Trail Romagna, l’Associazione Romagna-Camaldoli e la sezione Cai di Ravenna rendono fruibili le informazioni utili ai tanti amanti del cammino, per raggiungere l’Eremo di Camaldoli partendo da Sant’Apollinare in Classe in sette o otto tappe in continua ascesa.

Sul sito è disponibile anche la guida “Passi del silenzio” (Danilo Montanari editore) e le tracce o informazioni di altri segmenti del cammino che corrispondono alle numerosissime peregrinazioni romualdine. Tra queste la Venezia-Ravenna, un tracciato che fa coincidere il cammino che condusse il santo all’isola di San Michele con l’ultimo cammino di Dante inaugurato lo scorso anno da Trail Romagna.

I rappresentanti delle associazioni Ciro Costa, Daniele Morelli e Arturo Mazzoni hanno incontrato il priore generale dei monaci camaldolesi, Alessandro Barban e il priore del Monastero di Camaldoli, Roberto Fornaciari che hanno auspicato che per il 2027, anniversario della morte di Romualdo, si possa tracciare il percorso che dall’Eremo conduca a Val di Castro dove giacciono le spoglie del santo riformatore che unì le esperienza monastiche occidentali a quelle orientali e mise uomo e natura sullo stesso piano.

Alla Casa Matha un incontro pubblico per ricordare Pietro Barberini

Pietro BarberiniLunedì 22 agosto, dalle 17, alla Casa Matha di Ravenna verrà ricordato il giornalista e studioso Pietro Barberini, a quattro anni dalla morte.

«In questi quattro anni – ricorda l’ex vicesindaco Giannantonio Mingozzi tra i promotori dell’incontro – Pietro è rimasto sempre con noi, nell’affetto degli amici repubblicani, dei cooperatori e nel costante ricordo degli appassionati di storia e cultura romagnola; per questo il suo contributo all’etica ed alla politica seria, alla passione per gli ideali della sua terra ed ai valori di libertà che ha sempre difeso vanno alimentati sempre perché fanno parte della nostra storia e rafforzano quel civismo e quella fiducia  per la quale Pietro si è sempre battuto».

Oltre alla vedova e a Mingozzi, interverrano Osiride Guerrini, Claudia Foschini, Lorenzo Cottignoli, Alberto Gamberini, il vicesindaco Eugenio Fusignani.

Alle 18.30 chi lo desidera potrà partecipare alla funzione religiosa che si terrà nella Chiesa Arcipretale di San Biagio.

A 15 anni sorpreso in stazione con 50 dosi di cocaina e un etto di hashish

L’adolescente è stato arrestato per spaccio

Foto di repertorio

Un adolescente è stato arrestato dalla polizia nei pressi della stazione ferroviaria di Ravenna nell’ambito di alcuni controlli effettuati durante la serata di Ferragosto.

Si tratta di un 15enne italiano sorpreso con 50 dosi di cocaina – del peso complessivo di circa 25 grammi – e un etto di hashish.

Nell’auto parcheggiata nei pressi della propria abitazione – di cui aveva le chiavi – sono stati recuperati due bilancini di precisione.

Il giovanissimo – portato al carcere minorile del Pratello – dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio.

La notizia, con ulteriori particolari, è pubblicata sul Carlino Ravenna in edicola oggi, 19 agosto.

Ora è ufficiale: il 19enne cervese Cesare Casadei ha firmato per il Chelsea

All’Inter 15 milioni più bonus. La famiglia ha un chiosco di piadine a Milano Marittima

Cesare Casadei ChelseaIl 19enne cervese (nato a Ravenna il 10 gennaio del 2003) Cesare Casadei ha firmato un contratto che lo legherà per sei stagioni al Chelsea, club ex campione d’Europa, tra i più prestigiosi al mondo.

Casadei era volato a Londra mercoledì, ma l’ufficialità è arrivata solo poco dopo le 13 di oggi, 19 agosto, con un doppio annuncio di Chelsea (che lo definisce «uno dei migliori talenti italiani») e Inter, il club dove il giovane calciatore militava dal 2018.

Un affare da 15 milioni di euro, più altri 5 legati a eventuali bonus.

Casadei ha iniziato la propria carriera nella scuola calcio del Cervia, prima di approdare al Cesena, dove è rimasto fino all’Under 15 e al fallimento della società bianconera, quattro anni fa. Con l’Inter aveva appena conquistato lo scudetto Primavera, chiudendo una stagione da urlo con 20 gol messi a segno tra club e Nazionale giovanile, molti dei quali di testa, su inserimento (il suo ruolo è infatti centrocampista, non propriamente offensivo).

La famiglia era già nota nel Cervese per la gestione di uno dei chioschi di piadine più frequentati di Milano Marittima. Anche il fratello Ettore gioca a calcio, nella Savignanese, in serie D.

Campagne allagate nel Lughese, l’allarme di Coldiretti per il «clima tropicale»

Fossati e terreni resi secchi dall’estate torrida non sono riusciti ad assorbire gli oltre 100 millimetri caduti in poche ore

Campagne AllagateDopo mesi di assenza pressoché totale, con una stato di siccità di portata storica che ha messo in ginocchio le aziende agricole, nelle ultime 48 ore le precipitazioni sono arrivate anche nella provincia di Ravenna con temporali intensi che, soprattutto in Bassa Romagna, hanno letteralmente inondato le campagne.

Campi sott’acqua si segnalano tra Massa Lombarda, Conselice e Lugo dove fossati e terreni resi secchi dalle elevate temperature di questa estate torrida e dall’assenza di pioggia non sono riusciti ad assorbire gli oltre 100 millimetri caduti in poche ore.

«Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici – commenta Coldiretti Ravenna – dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, nubifragi, precipitazioni intense a carattere torrentizio ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, dalla siccità alle “piogge monsoniche” con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricole danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne (ad oggi, in questo 2022, i danni superano già i 6 miliardi di euro, pari al 10% della produzione nazionale)».

Quella del 2022, secondo l’analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd), è la peggior estate del decennio con in media ben 16 fra grandinate e bufere di acqua e vento ogni giorno, con un impressionante aumento di quasi il 1300% di questi eventi rispetto all’inizio della decade.

«È evidente la tendenza ad una tropicalizzazione del clima tanto che – sottolinea la Coldiretti – a luglio si è registrata una temperatura superiore di ben +2,26 gradi la media, mentre a giugno la colonnina è stata più alta di +2,88 gradi rispetto alla media, su valori vicini al record del 2003, secondo il monitoraggio di Coldiretti su dati Isac Cnr, che effettua rilevazioni in Italia dal 1800».

Allerta per il West Nile, nuove ordinanze contro la proliferazione delle zanzare

Trattamenti obbligatori a cadenza settimanale nei centri per anziani e per gli eventi nelle aree verdi

Accogliendo le raccomandazioni dell’assessorato regionale alla Salute e dell’Ausl Romagna, espresse in considerazione dell’intensa circolazione del virus West Nile in tutto il territorio regionale, anche i comuni della provincia di Ravenna stanno emanando ordinanze per il rafforzamento delle misure di contrasto della proliferazione di zanzare.

Per quanto riguarda il Comune di Ravenna (ma regole similari saranno in vigore anche in Bassa Romagna, per esempio) fino al 10 settembre tutti i soggetti gestori di ospedali, case di cura, hospice, cra, rsa, case di riposo, comunità alloggio, case famiglia, centri diurni, centri sociali e altri luoghi di aggregazione di persone anziane con presenza di spazi verdi fruibili dagli utenti anche nelle ore serali, dovranno effettuare interventi adulticidi contro le zanzare con cadenza settimanale, utilizzando prodotti a basso impatto ambientale nel rispetto delle modalità indicate nelle linee guida regionali (reperibili al link https://www.zanzaratigreonline.it/it/approfondimenti/documenti-tecnici). L’esecuzione dei trattamenti dovrà essere affidata a ditte specializzate del settore e nell’area interessata dovranno essere affissi con almeno 48 ore di anticipo cartelli informativi che riportino data e ora del trattamento.

Fino al 31 ottobre inoltre tutti i soggetti che a qualsiasi titolo siano autorizzati ad effettuare manifestazioni che comportino il ritrovo di almeno 200 partecipanti all’aperto nelle ore serali in aree verdi urbane dovranno effettuare interventi straordinari preventivi con adulticidi (per chi organizza manifestazioni analoghe in aree verdi non urbane l’obbligo è già vigente dal mese di luglio). In questi casi dovrà essere data  comunicazione preventiva del luogo e della data del trattamento all’Associazione Romagnola Apicoltori all’indirizzo e-mail info@arapicoltori.com per l’adozione delle misure necessarie alla tutela delle eventuali arnie presenti.

Sabato 8 ottobre torna la Notte d’oro. In piazza lo spettacolo di Maurizio Lastrico

Il comico genovese alla notte bianca di Ravenna

Maurizio LastricoTorna sabato 8 ottobre la “Notte d’Oro”, la notte bianca di Ravenna, quest’anno “dedicata all’arte e alla comicità”, si legge in una nota inviata alla stampa dal Comune.

Una prima anticipazione: lo spettacolo di Maurizio Lastrico, dal titolo “Lasciate ogni menata voi che entrate”, alle 21 in piazza del Popolo. In questo monologo, non mancheranno i celebri endecasillabi “danteschi” e il comico genovese proporrà inoltre le sue “storie condensate”, in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto.

Cordoglio per la morte di Werther, della storica birreria di Massa Lombarda

Sabato i funerali del titolare di un locale frequentato da tutta la provincia e oltre

WertherMassa Lombarda, ma non solo, piange Werther, all’anagrafe Verter Petroncini, titolare dell’omonima storica birreria, aperta in centro a Massa negli anni ottanta insieme alla moglie Franca.

Un locale che puntò sulla birra di qualità in tempi non sospetti, ma che ha fatto parlare di sé anche al di fuori dei confini comunali e provinciali soprattutto per il carisma del suo titolare, con la battuta sempre pronta, le arachidi servite nei vasi da notte, il camino acceso, candelabri senza dubbio originali e pareti del locale tappezzate in maniera alquanto caratteristica.

Petroncini è morto mercoledì 17 agosto all’età di 84 anni. Il funerale – si legge sul Corriere Romagna – verrà celebrato domani – sabato 20 – con partenza alle 9.15 dalla camera mortuaria dell’Ospedale Umberto I in direzione della chiesa della Madonna del Molino di Lugo.

Oltre alla moglie Franca, lascia tre figli. La famiglia assicura che l’attività della birreria proseguirà, nel solco della tradizione.

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