In vista del ballottaggio di domenica 14 giugno a Faenza, la presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, nonché figura di primo piano del Pd nazionale in qualità di vicesegretaria a fianco di Matteo Renzi, ha partecipato nel weekend a un incontro pubblico a sostegno del sindaco uscente Giovanni Malpezzi, candidato del Pd che dopo aver raccolto il 45 percento delle preferenze al primo turno, sfiderà il leghista Gabriele Padovani (che parte con poco più del 20 percento delle preferenze).
«Siamo una cosa diversa da quelli che dicono no e basta – ha detto la Serracchiani, nel suo accorato intervento – Non vogliamo fare dell’opposizione, a qualcosa e a qualcuno, la nostra ragione di vita. Siamo quelli che hanno l’ambizione di governare con responsabilità, cambiando le cose che non vanno. E lo stiamo facendo: sia a Roma, con Matteo Renzi, che a Faenza, con Malpezzi».
Dal canto loro, i leghisti si avvicinano a questo storico ballottaggio annunciando l’arrivo dei due volti più noti, a livello nazionale, del Carroccio. Uno è naturalmente il leader Matteo Salvini – in queste ore su tutti i media nazionale per l’appello rivolto ai cittadini a telefonare ai prefetti della propria città per protestare contro l’ospitalità ai profughi – che ritorna a Faenza giovedì 11 per restare tutta la mattinata in centro. Il programma prevede alle 9 l’arrivo di Salvini al banchetto della Lega in Piazza del Popolo angolo fontana, per incontrare i cittadini assieme a Padovani e al segretario romagnolo del Carroccio, l’onorevole Gianluca Pini. Poi, dopo una conferenza stampa, il testimone della chiusura della campagna elettorale, passerà nella mani di Luca Zaia, riconfermato Governatore della Regione Veneto il 31 maggio, che alle 13 sarà a Villa Rotonda per un buffet con degustazione di prodotti tipici locali e per incontrare i faentini.



