I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Patrizia Zaffagnini e Nicola Grandi puntano il dito contro il Comune di Ravenna per la possibile perdita di un finanziamento Pnrr da 660mila euro destinato ai lavori della mensa e dell’aula magna della scuola primaria “Bruno Pasini”.
Secondo i due esponenti di opposizione, la vicenda dei lavori di demolizione e ricostruzione avrebbe già prodotto «effetti gravissimi», tra cui la quasi certa perdita del cofinanziamento Pnrr a fronte di un milione di euro già stanziato dal Comune e il fallimento della procedura di affidamento dell’appalto. I consiglieri attribuiscono la responsabilità a una verifica ritenuta insufficiente sulle capacità tecnico-organizzative dell’impresa appaltatrice. Zaffagnini e Grandi ricordano che il contratto con la ditta aggiudicataria, affidataria dei lavori nel 2023, è stato risolto il 25 marzo 2025 per grave inadempimento e ritardi nell’esecuzione. A loro avviso, l’impresa presentava già elementi di fragilità economica e organizzativa che avrebbero dovuto emergere da controlli più approfonditi da parte dell’ufficio tecnico comunale.
I due consiglieri sostengono inoltre che, tra maggio 2024 e febbraio 2025, i sopralluoghi della direzione lavori avrebbero evidenziato avanzamenti minimi, carenza di personale e attrezzature inadeguate, fino alla risoluzione del contratto e alla necessità di individuare una nuova impresa con il cantiere ancora nelle fasi iniziali. Tutto ciò, sempre secondo Fratelli d’Italia, comporterebbe la perdita definitiva dei fondi Pnrr e un ulteriore aggravio per i conti comunali.
Zaffagnini e Grandi chiedono quindi chiarimenti su come il Comune intenda recuperare i danni e sollecitano verifiche più rigorose nell’assegnazione degli appalti pubblici.



