A Faenza arriva un festival dedicato al diritto alla casa, alla cultura dell’abitare e alla promozione di comunità abitative inclusive, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del progetto “CasaViva – Agenzia per la Casa” della Romagna Faentina.
Il 16 e 17 aprile il Faventia Sales di via San Giovanni Bosco 1 ospiterà workshop, tavole rotonde e momenti frontali di restituzione alla cittadinanza. CasaViva+ sarà una due giorni operativa, che vedrà l’Unione della Romagna Faentina assumere un ruolo di connessione fondamentale nel dibattito regionale sull’abitare: il festival intende infatti aprire uno spazio di confronto sui nuovi bisogni abitativi, ma anche coinvolgere tutti i soggetti pubblici e privati che, sul territorio locale e a livello regionale, possono contribuire a sviluppare un sistema abbordabile che possa rispondere ai bisogni dei cittadini. «L’obiettivo è quello di riflettere in maniera costruttiva su un macro problema del del mercato dell’abitare contemporaneo – spiegano gli organizzatori -. il fatto che il suo funzionamento non dipende dalla relazione tra domanda (chi cerca casa) e offerta (chi offre casa), quanto da dinamiche finanziarie e di investimento. In questo quadro, l’amministrazione locale e regionale ha un ruolo fondamentale di traino politico e di raccordo con tutte le energie pronte ad attivarsi sul territorio»
La prima giornata (giovedì 16 aprile) si aprirà con un doppio tavolo di lavoro, che coinvolgerà tutte le Agenzie per la casa regionali e tutti i referenti delle Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile regionali. Questi tavoli per addetti ai lavori vedranno poi un momento di restituzione, nel pomeriggio di giovedì, all’interno di una tavola rotonda aperta al pubblico. L’obiettivo è quello di rispondere alla domanda “Cosa può fare la pubblica amministrazione per l’abitare?”. Alla discussione parteciperanno anche l’Assessorato politiche abitative Regione Emilia-Romagna, i sindacati e i soggetti che hanno collaborato per costruire il Patto per la casa regionale.
Venerdì 17, dopo un confronto iniziale con tutti gli interlocutori pubblici delle politiche abitative dell’Unione, si organizzeranno due tavoli di lavoro per ragionare sulla messa sistema del privato sociale, sul terzo settore e in generale della filiera della casa nel territorio. I temi in programma riguardano le “Nuove alleanze per l’abitare abbordabile” e come “Mettere a valore il patrimonio edilizio”, tramite progetti ibridi e innovativi di gestione. Nel pomeriggio, dopo una restituzione dei tavoli, è in programma una panoramica su come dovrebbe cambiare lo studio del mercato, in ottica meno finanziaria e più vicina alle persone. Il convegno sarà tenuto dal professor Massimo Bricocoli, docente di urbanistica e direttore di Oca (Osservatorio sulla Casa Abbordabile del Politecnico di Milano) e a seguire sarà siglato l’accordo tra Associazioni di Categoria Proprietari (Asppi, Confedilizia e Confabitare) per CasaViva. I lasvori si chiuderanno con un momento conviviale aperto alla cittadinanza.
«La casa – sottolinea l’assessore del Comune di Faenza con delega al Welfare, Davide Agresti – non è semplicemente un bene di mercato o un asset finanziario, ma un pilastro sul quale poggia la vita di tutti e quindi bene primario imprescindibile. Con il progetto CasaViva stiamo provando a invertire una tendenza, fornendo agli attori del sistema immobiliare, sia proprietari che inquilini, garanzie e dispositivi per far prevalere responsabilità sociale e bisogni delle persone. Inoltre, con il festival CasaViva+ l’obiettivo di è quello di costruire a Faenza una visione condivisa tra istituzioni, privato sociale e realtà del territorio, mettendo in campo strumenti operativi che riportino l’abitare al centro delle politiche pubbliche».
Il festival CasaViva+ è un’iniziativa promossa dal Comune di Faenza, attraverso l’Area Servizi alla comunità, con il supporto tecnico di Kilowatt. Il progetto è finanziato con fondi FSE+ nell’ambito dell’ATUSS e gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Ordine degli Architetti di Ravenna. Alla realizzazione dell’evento collaborano l’Assessorato al Welfare del Comune di Faenza, l’Assessorato alle politiche abitative della Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia per la Casa CasaViva, l’Asp della Romagna Faentina, Acer Ravenna, Villaggio Globale Ravenna, Consorzio Solco, Librazione, le associazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini, oltre a diverse realtà culturali e civiche del territorio.



