Lo studente ravennate discriminato a Bologna perché nero: «È stato surreale»

L’assessora Morigi si è messa in contatto con il ragazzo a cui è stato negato un contratto d’affitto: «Un episodio di una gravità enorme»

Valentina MorigiL’assessora all’Immigrazione del Comune di Ravenna, Valentina Morigi, si è messa in contatto con il ragazzo ravennate discriminato (secondo il racconto del suo amico che abbiamo pubblicato a questo link) a Bologna per il colore della sua pelle, a cui la titolare di una sorta di residence per universitari avrebbe negato un contratto d’affitto (salvo poi smentire una volta contattata dalla nostra redazione).

«Un episodio di una gravità enorme – scrive Morigi –, una vicenda “surreale”, per usare le parole del ragazzo che ho contattato. In questi tempi, in cui lo “straniero” o chi ha la pelle più scura è il capro espiatorio perfetto di una crisi spietata, il razzismo è diventata un’arma potente, sposta voti e coscienze.
Un mucchio di voti e un mucchio di coscienze.  Quando ascoltiamo distratti parole di odio, quando leggiamo annoiati sui social discorsi violenti e discriminatori, non pensiamo mai che alle parole possano seguire anche i fatti. E invece, eccoli che arrivano i fatti, disarmanti e surreali, come quella operatrice dell’agenzia immobiliare di Bologna che questa mattina ha guardato un nostro concittadino negli occhi e gli ha detto “non si affitta ai negri”».