
Tutti i Comuni della provincia di Ravenna, ad eccezione di Ravenna (per motivi di silenzio elettorale) e di Brisighella (che è l’unico guidato dal centrodestra tra i 18 della provincia), aderiscono alla mobilitazione nazionale intitolata “Un sudario per Gaza“, promossa da Tomaso Montanari, rettore dell’Università per stranieri di Siena, e dalla giornalista Paola Caridi, a cui hanno già aderito Anpi, Auser e altri numerosi Comuni italiani.
Dal 24 al 31 maggio sulle sedi istituzionali sarà esposto un drappo bianco per dire basta alla strage di civili in Palestina e per chiedere la fine dei bombardamenti dell’esercito israeliano nella striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Anche i cittadini sono invitati ad aderire alla mobilitazione, mettendo un lenzuolo su finestre e balconi, «un gesto simbolico per dare dignità e nome ai palestinesi uccisi a Gaza».
Come afferma il professor Montanari: «Son anche i nostri morti, i morti di un’Italia e di un’Europa che – non fermando il genocidio – diviene nei fatti complice».
Sabato 24 maggio l’obiettivo della campagna è arrivare a far esporre almeno 50mila lenzuoli, «come i civili che finora hanno perso la vita in Palestina».



