Dopo l’edizione 2024 a Modigliana, la “Cena Itinerante” torna a Faenza, dove tutto ha avuto inizio. L’appuntamento è venerdì 30 maggio al Distretto A. «Il format ha dimostrato di poter viaggiare e attecchire altrove. Ma è a Faenza che il legame si rinnova, più forte che mai. Il percorso modiglianese continuerà con una seconda edizione autonoma – comunicano dall’organizzazione -. Ma la Cena Itinerante, quella che ha fatto storia, resta nel suo quartiere, nella sua città, tra le mani di chi la vive da sempre».
Il tema di questa edizione sarà appunto “Legami”, intesi come affettivi e familiari, ma anche quelli invisibili che ci tengono uniti al territorio, agli spazi che abititati e condivisi. A dare forma visiva a questo tema (e a rimarcare l’unione tra arte e cibo) è l’opera “Legami Universali” dell’artista Alessandro Mazzotti.
Saranno oltre 30 i luoghi coinvolti nell’evento (qui il programma completo), con alcuni dei nomi dei ristoranti e cantine fra i più interessanti della regione, per una sola sera in postazione temporanea. Nel corso della serata, il quartiere aprirà i portoni e i cortili con combinazioni uniche ed inedite: case che ospitano gallerie d’arte, uffici trasformati in piccoli ristoranti, vie che diventano bar a cielo aperto.




