martedì
03 Marzo 2026
sanità

Visite ai pazienti insieme agli animali domestici: via libera all’ospedale di Ravenna

Attivata un’area dedicata per favorire il benessere emotivo dei degenti grazie alla presenza del loro cane o gatto

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Da tempo è dimostrato come la presenza di animali domestici può avere un impatto positivo sul benessere psicologico e fisico dei pazienti. Proprio per questo motivo, è stato inserito a Ravenna uno spazio dedicato agli animali (cane, gatto) nel reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale, rappresentando così un passo significativo verso l’umanizzazione delle cure.  ln quest’ottica, c’è la possibilità di effettuare le visite ai degenti, con la presenza dell’animale domestico del paziente ricoverato.

Permettere l’accesso degli animali d’affezione ai reparti ospedalieri — in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle normative igienico-sanitarie — riconoscerà il valore profondo del legame affettivo tra paziente e animale, spesso fonte di conforto, forza emotiva e motivazione alla guarigione: «L’iniziativa – spiega la dottoressa Gaia Saini, responsabile della Medicina d’Urgenza – è nata dalla nostra esperienza quotidiana di rapporto con i pazienti ricoverati che manifestavano dolore e preoccupazione per l’allontanamento dai loro animali domestici. Grazie alla collaborazione avviata con la presidente dell’Ordine dei medici veterinari Alessandra Valeriani, abbiamo subito avviato un percorso per fare entrare in sicurezza, gli animali d’affezione dei pazienti ricoverati che lo richiederanno».

«Una importante alleanza tra paziente e il suo pet – ha sottolineato Alessandra Valeriani, presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Ravenna – che porta un beneficio biunivoco. Ciò che va garantito e tutelato in questo ingresso è che gli animali che accedono siano sani e che ci sia vantaggio reciproco per l’animale che entra e il paziente a lui legato».

Per l’accesso degli animali da compagnia in ospedale sono previste regole precise, differenziate per cani e gatti. In entrambi i casi è necessario presentare una richiesta tramite apposito modulo alla Direzione Sanitaria, avere con sé il libretto sanitario e un certificato veterinario che attesti la buona salute dell’animale, rilasciato non oltre 15 giorni prima. I cani devono essere iscritti all’anagrafe, condotti al guinzaglio e dotati di museruola — rimuovibile solo durante l’incontro con il degente — mentre i gatti devono arrivare in trasportino ed eventualmente essere mantenuti con guinzaglio idoneo. Per tutti è obbligatoria una polizza assicurativa per danni a terzi e la piena responsabilità civile e penale del proprietario. Gli animali devono essere puliti e ben spazzolati e gli accompagnatori devono essere in grado di garantirne il controllo e l’obbligo di raccogliere deiezioni o residui di pelo completano le condizioni per l’ingresso nelle strutture sanitarie.

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