martedì
03 Febbraio 2026
l'associazione

La nascita della pro-loco di Traversara come simbolo di rinascita dopo l’alluvione

Già 100 iscritti in due settimane. La presidente: «Vogliamo unire di nuovo il paese e i suoi abitanti»

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Una pro-loco per Traversara, per ricordare la tragedia dell’alluvione e per dare al tempo stesso nuova speranza alla frazione. Alla guida del progetto tre donne: la presidente Noris Marchetti, già imprenditrice locale, la vicepresidente Luisa Babini (anche Presidente del Consiglio di Zona) e l’amministratrice è Sandra Guidi (ex funzionaria di banca).

L’associazione nasce dalla volontà di alcuni cittadini, con una struttura apolitica e l’obiettivo di portare Traversara a una vera e propria rinascita attraverso iniziative di valorizzazione e di socialità che attualmente mancano. «La pro-loco vuole essere il luogo di tutti – spiegano le fondatrici -. nasce per unire il paese, con l’intento di unire le forze per fare tornare Traversara non solo come prima, ma meglio di prima». In sole due settimane dalla fondazione, sono già oltre 100 i soci iscritti.

«Stiamo programmando iniziative con attenzione agli anziani, ai giovani e alle attività economiche – spiega la presidente Noris Marchetti -. Le attività con cui partiremo sono la presentazione di libri di due autori locali che scrivono gialli,  Filippo Bini e Ada Sangiorgi, tre conferenze di storia locale con Silvano Baldassarri, docente all’Università degli adulti di Lugo. Stiamo poi organizzando un “Corso di difesa femminile” per dare a donne giovani e meno giovani gli strumenti per sapersi difendere» .
In cantiere anche un gemellaggio con la pro-loco di Colfiorito (Umbria), altra cittadina duramente colpita da un disastro naturale, in questo caso un terremoto. «Colfiorito ha una popolazione simile a quella di Traversara e siamo legati da una storia simile – continua la presidente -. Dal male può uscire qualcosa di buono. Dalla catastrofe dell’alluvione, a seguito della quale ancora molte case sono completamente distrutte e molti traversaresi sono ancora fuori dal paese, nasce la Pro-Loco. Vogliamo unire tutto il paese per creare di nuovo un clima di socialità e di coesione fra i cittadini».

La pro-loco ha scelto come “logo” caratterizzante il simbolo della “pungela” ponte che a Traversara unice le due sponde del fiume e unisce anche i cittadini che abitano da una parte all’altra del Lamone. Due i Soci “Onorari” della neonata associazione sono il sindaco di Bagncavallo, Matteo Giacomoni e il parroco di Traversara Don Giovanni Samorì.

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