Arriva a Fusignano “Asterisco Palestina”, un’occasione per comprendere meglio l’attualità complessa che coinvolge il medioriente tramite una narrativa più vicina e umana. L’appuntamento è venerdì 6 febbraio, con tre momenti a ingresso libero che vedranno protagonisti l’artista gazawa Yasmine Aljarba e il lavoro del fotografo premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli.
Alle ore 18.30, l’Auditorium A. Corelli (vicolo Alfredo Belletti 2) ospiterà Yasmine Aljarba per un incontro con il pubblico, dove offrirà la propria storia e testimonianza anche attraverso la proiezione di immagini e video, in dialogo con Alice Lucci. “Asterisco Palestina” proseguirà poi dalle 20.30 al Circolo Arci Brainstorm (piazza Arcangelo Corelli 14), con una cena solidale di raccolta fondi a sostegno di Gazzella Onlus, organizzazione che assiste e cura i bambini e le famiglie di Gaza.
La cena prevede un piatto con assaggi di cucina araba e italiana, offerti dalla Comunità Islamica di Fusignano e dal Centro Italiano Femminile, e una consumazione offerta dal Circolo Arci Brainstorm, per un’offerta minima di 10 euro.
Per l’occasione, al Circolo Brainstorm saranno esposte alcune fotografie dalla Palestina selezionate dalla mostra “Fa che sia un racconto” del fotografo Premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli. Sarà inoltre installata l’opera d’arte tessile collettiva “5,7 km di grida nel silenzio”, progetto ideato da Cristina Pedrocchi di W. Camicie ed Elena Gradara, che raccoglie i nomi dei bambini vittime del genocidio a Gaza ricamati su un nastro di stoffa lungo quasi sei chilometri. La serata sarà accompagnata dal paesaggio sonoro a cura di Omaya Malaeb.
Il “Asterisco Palestina” è sostenuto da Muda Aps, Brainstorm Aps, Centro Islamico di Fusignano, Centro Italiano Femminile, Auser e ANPI di Fusignano, con il patrocinio del Comune di Fusignano.



