Proprio nel giorno in cui si sarebbero dovute tenere le elezioni per la nomina del direttore del triennio accademico 2026/29, il conservatorio statale Verdi di Ravenna ha ricevuto un decreto di commissariamento da parte del ministero dell’Università e della Ricerca, con relativa sospensione della procedura elettorale.
A darne notizia è Flc Cgil di Ravenna, che commenta così la disposizione ministeriale ricevuta oggi (17 febbraio): «Non possiamo dirci stupiti. Già da tempo riceviamo segnalazioni dalle lavoratrici e dai lavoratori, oltre che dalla stessa Rsu, su procedure non sempre trasparenti messe in atto dai vertici dell’Istituto». Lo stesso sindacato ha infatti presentato alcuni esposti sulla questione all’ufficio preposto del Ministero.
L’episodio più recente riportato riguarda l’avvio di una procedura concorsuale per un posto di basso tuba che, secondo i sindacati, avrebbe mostrato da subito particolare ambiguità. Nonostante le segnalazioni agli organi competenti il concorso non è mai stato bloccato, subendo unicamente dei ritardi nelle procedure. La selezione si è chiusa pochi giorni fa, con un vincitore di cui l’ente non ha pubblicato il nominativo. «Anche in questa occasione non abbiamo indietreggiato esponendo al Ministero la questione – precisa il sindacato -.
Congiuntamente alle Rsu abbiamo messo in atto quanto necessario per garantire la tutela del diritto alla trasparenza e una condizione lavorativa migliore. Ci auspichiamo che questa fase transitoria porti a una gestione più trasparente, così come previsto dalla norma». Nella giornata di ieri i rappresentanti di Flc Cgil hanno incontrato il personale in servizio al Conservatorio, insieme all’ufficio legale nazionale dell’associazione sindacale.



