mercoledì
04 Marzo 2026
Mobilità

Un tratto di viale della Lirica diventerà a senso unico: previsti nuovi posti auto e aree di sosta a tempo

I commercianti del quartiere incontrano di nuovo due assessori comunali per discutere di decoro e sicurezza. Abbozzato anche il piano per la video-sorveglianza

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Un tratto di viale della Lirica a Ravenna diventerà a senso unico. Il futuro cambio della viabilità è stato di fatto preannunciato nell’incontro avvenuto oggi, 4 marzo, tra alcuni commercianti del quartiere e rappresentati del Comune. La direzione del senso di marcia sarà da via dell’Otello (nei pressi del chiosco La piada di Ale) fino a via dell’Aida (in corrispondenza del negozio di oggettistica Timida) percorrendo la curva su cui si affacciano diverse caffetterie. La nuova viabilità permetterà di istituire sul lato sinistro nuovi stalli auto, per contrastare la sosta selvaggia che interessa quotidianamente la zona. Il progetto verrà ora formalizzato e presentato alla giunta per l’approvazione, con una tempistica stimata di circa un anno per l’effettiva realizzazione.

L’ipotesi allo studio prevede anche la creazione di un’area con sosta regolamentata da disco orario, verosimilmente lungo il lato di strada affacciato direttamente sulle attività, per favorire il ricambio dei posteggi. I commercianti chiedono poi l’istituzione di stalli per scarico/carico merci, attualmente assenti, e che verranno inseriti nel nuovo disegno in corrispondenza dei blocchi di edifici. Bocciata per il momento l’ipotesi di installare dissuasori di velocità e paletti anti-parcheggio abusivo nelle vie interne dell’area commerciale (come via della Carmen), ma si valuta l’istituzione di una zona 30 in tutto il comprensorio.

Sarà più celere, invece, il rifacimento della segnaletica orizzontale delle vie interne, che già dalle prossime settimane, se le condizioni climatiche lo consentiranno, potrà essere ripassata dalla società incaricata, Global Strade, per migliorarne la visibilità. Anche per quanto riguarda l’adeguamento dell’impianto di illuminazione la risposta sarà più rapida. La zona, ancora dotata di lampioni a incandescenza, rientra infatti nel piano di ammodernamento dell’illuminazione pubblica cittadina. Durante l’installazione delle nuove luci a led saranno valutate eventuali zone buie con la possibilità di installare pali aggiuntivi.

L’incontro odierno è arrivato a poco più di tre mesi dall’ultimo confronto richiesto dai commercianti per affrontare le criticità di sicurezza, degrado e mobilità. Nei mesi scorsi, infatti, una serie di furti ha colpito i dehor nelle aree esterne delle attività della zona: un fenomeno che continua tutt’ora, con tre nuovi colpi tra Azuki Sushi e Caffè della Lirica solo nelle ultime settimane. L’incontro è stato ospitato nel dehor di Garden 37 (uno dei locali interessati dai furti), alla presenza del vicesindaco Eugenio Fusignani (Ordine pubblico e Sicurezza), l’assessore Fabio Sbaraglia (Commercio), il dirigente comunale Corrado Guerrini (Mobilità e Viabilità) e Marco Frati, ex segretario Pd e oggi membro del gabinetto del sindaco Alessandro Barattoni.

Le azioni ipotizzate durante la riunione del 24 novembre riguardavano anche l’installazione di videocamere di sorveglianza. Il vicesindaco Fusignani ha assicurato l’elaborazione di un piano di sviluppo dell’impianto che sarà reso pubblico appena ultimato. Secondo quanto emerso già a novembre, l’investimento non dovrebbe concretizzarsi prima del 2027. Si tratta di un tema particolarmente sentito dai commercianti, già tutti dotati di impianti privati di video sorveglianza, che si rivelano però inutili quando il ladro esce dal raggio di copertura della camera per avvicinarsi alla strada. Le limitazioni imposte ai sistemi di sorveglianza privati inoltre impediscono di inquadrare direttamente la carreggiata e di identificare i veicoli dei malviventi.

Infine, è stata affrontata anche la questione dell’igiene e del decoro urbano. A seguito dell’incontro di novembre sono già state accolte le richieste del titolare della Piada di Ale, che chiedeva lo spostamento dei cassonetti di rifiuti in prossimità del chiosco in una zona più defilata. Rimane però aperto il problema del conferimento: bar e negozi dispongono di cassonetti personali dotati di chiave, ma si tratta di passpartout facilmente replicabili e spesso utilizzati anche da inquilini o passanti, con rischio di multe per le attività. La richiesta dei commercianti è quindi quella di introdurre cassonetti con chiavi univoche, incrementare i bidoni per la raccolta differenziata del vetro (soprattutto nella zona tra la pasticceria Il Duomo e il Caffè della Lirica, che ne condividono uno) e adeguare le dimensioni dei cassonetti ai volumi di rifiuti prodotti dalle attività: secondo quanto segnalato, a volte risulta quasi impossibile anche solo inserire la spazzatura nella bocca del bidone. Per quanto riguarda le segnalazioni di avvistamento di topi emerse durante lo scorso confronto, la causa potrebbe essere lo smottamento di terra derivante dai lavori sulla statale nelle vicinanze. Azimut ha quindi posizionato trappole di monitoraggio nelle aree verdi del quartiere, senza riscontrare per il momento evidenti presenze, ma con la possibilità di aumentarne il numero se necessario.

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