venerdì
03 Aprile 2026
Faenza

Un’officina per bici dove si impara a fare il meccanico: artigianato e lotta al degrado

La giunta comunale ha assegnato in comodato d'uso gratuito due locali nel quartiere Borgo all'associazione Axat

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Nel quartiere Borgo di Faenza nascerà un’officina per biciclette che insegnerà il mestiere del meccanico ai ragazzi. La giunta comunale ha deliberato l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di due locali in via Galli 10 all’associazione Axat per l’avvio del progetto Ciclofficina Off Pop.

L’associazione Axat ha ricevuto i locali per una durata di cinque anni e si farà carico dei primi interventi di manutenzione relativi a intonacatura e tinteggiatura. Le attività previste puntano a trasformare uno spazio precedentemente in stato di abbandono e preda di degrado in un centro polifunzionale dedicato all’artigianato e alla mobilità sostenibile.

L’immobile, di proprietà comunale, si trova nell’area del Parco Azzurro, una zona colpita dagli eventi alluvionali e recentemente restituita alla cittadinanza dopo un intervento di ripristino e potenziamento delle dotazioni. Il parco dispone oggi di un nuovo campo da basket, punti di ritrovo per famiglie e attrezzature per lo sport outdoor, configurandosi come un polo di aggregazione per una delle zone più popolose della città.

Nell’area di passaggio tra l’ingresso al parco e una residenza per anziani, alcuni box auto erano diventati nel tempo magazzini a uso comunale, per poi essere vandalizzati e occupati impropriamente dopo gli eventi alluvionali. L’amministrazione ha quindi deciso di destinare quegli spazi ad associazioni che, attraverso le proprie attività e la presenza costante, possano svolgere una funzione sociale e, allo stesso tempo, contrastare il degrado.

L’insediamento della ciclofficina si inserisce, infatti, in un piano più ampio che prevede la prossima riattivazione di altri locali di via Galli, anch’essi devastati dall’alluvione, da destinare a realtà del terzo settore che gestiscono centri diurni per ragazzi con fragilità psicofisiche.

«Officine popolari nascono un anno fa con l’obiettivo di recuperare oggetti alluvionati – fanno sapere da Axat –, in particolare biciclette per restituirle alla cittadinanza. Questo intento viene ora portato in uno spazio comunale recuperato con l’obiettivo di creare un polo dedicato all’artigianato, alla condivisione delle competenze tecniche e alla valorizzazione del territorio. L’offerta del centro si articolerà su due binari principali: settimanalmente una ciclo-officina aperta per incontri di riparazione e manutenzione delle biciclette e mensilmente laboratori formativi tenuti da professionisti, focalizzati sulle tecniche manuali».

«Il recupero di quegli spazi di via Galli – sottolineano gli assessori Luca Ortolani e Davide Agresti – rappresenta un passaggio nel rilancio complessivo del Parco Azzurro e del quartiere Borgo. La nascita della Ciclofficina Off Pop trasforma lo spazio pubblico in un luogo di formazione pratica dove i ragazzi avranno modo di avvicinarsi al mestiere della riparazione meccanica. I laboratori sono concepiti come uno strumento di orientamento professionale verso i mestieri artigianali, offrendo ai partecipanti competenze tecniche che favoriscano l’inserimento in ambiti lavorativi specifici. L’attività della ciclofficina si integrerà con i servizi dei centri diurni limitrofi, consolidando un presidio di inclusione sociale e partecipazione attiva in un’area densamente abitata e segnata dalle alluvioni».

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