sabato
11 Aprile 2026
la commemorazione

Una bici bianca in ricordo di Viola Mazzotti, la giovane cervese investita lo scorso novembre

Due i cortei per via Arcoveggio (Bologna), luogo dell'incidente: ciclisti in partenza dalla velostazione di via Indipendenza e da Sant'Agata sul Santerno

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Una bici bianca in ricordo di Viola Mazzotti: nella mattinata di oggi (11 aprile) è stata posata una bici bianca in via dell’Arcoveggio, a Bologna, in memoria della 23enne cervese tragicamente investita e uccisa il 25 novembre scorso, mentre pedalava in quel punto.

L’iniziativa è stata promossa da Salvaiciclisti Bologna, dalle associazioni della Consulta Comunale della Bicicletta e da Associazione Viola, l’associazione costituita da familiari e amici di Viola.
Per raggiungere il luogo della commemorazione sono partiti due cortei di biciclette: uno alle 11 dalla Velostazione ExDynamo di via Indipendenza 71/Z e una biciclettata da Sant’Agata sul Santerno, in collaborazione con Deka Riders Team, con partenza alle 7:30 da Deka Sport e arrivo in via dell’Arcoveggio alle 11:30. Tra i partecipanti alla commemorazione, anche il presidente della Regione Michele de Pascale.

Le bici bianche (ghost bike) sono un simbolo di memoria e sensibilizzazione contro la violenza stradale, che da sempre cicloattiviste e cicloattivisti di tutto il mondo portano sui luoghi dove è stata uccisa una persona in bicicletta. «Ogni volta che una persona viene uccisa mentre si sposta in bicicletta, non è solo una tragedia individuale: è una ferita per tutta la comunità – commenta Isabella Cioccolini, presidente di Salvaiciclisti -. Non vogliamo più parlare di “incidenti”: troppo spesso queste morti sono la conseguenza di comportamenti evitabili e di un sistema stradale che non protegge i più vulnerabili: chiediamo all’Amministrazione e a tutte le istituzioni di rafforzare i controlli sul rispetto delle regole e di progettare infrastrutture che riducano realmente i rischi».

Dopo l’incidente, i residenti della zona hanno raccolto più di 400 firme con una petizione che chiede la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e pedonali di via dell’Arcoveggio, con la realizzazione di attraversamenti rialzati e colorati di rosso e con il potenziamento dell’illuminazione. La petizione è stata consegnata al Comune di Bologna lo scorso febbraio.

«Siamo molto contenti della collaborazione con Salvaciclisti – commenta Cristian Mazzotti, padre di Viola e portavoce dell’associazione -. L’evento di oggi per noi è importantissimo, non solo per l’Associazione Viola ma anche, più in generale, per irrobustire nella collettività la cultura della sicurezza ciclabile. Ringrazio anche Deka Rider Team, che ha dimostrato grandissima sensibilità e si è prestato a organizzare tutta la logistica per la pedalata. Un esempio virtuoso di come lo sport possa andare oltre…».

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