giovedì
14 Maggio 2026
la commemorazione

Una bici bianca in ricordo di Viola Mazzotti, la giovane cervese investita lo scorso novembre

Due i cortei per via Arcoveggio (Bologna), luogo dell'incidente: ciclisti in partenza dalla velostazione di via Indipendenza e da Sant'Agata sul Santerno

Condividi

Una bici bianca in ricordo di Viola Mazzotti: nella mattinata di oggi (11 aprile) è stata posata una bici bianca in via dell’Arcoveggio, a Bologna, in memoria della 23enne cervese tragicamente investita e uccisa il 25 novembre scorso, mentre pedalava in quel punto.

L’iniziativa è stata promossa da Salvaiciclisti Bologna, dalle associazioni della Consulta Comunale della Bicicletta e da Associazione Viola, l’associazione costituita da familiari e amici di Viola.
Per raggiungere il luogo della commemorazione sono partiti due cortei di biciclette: uno alle 11 dalla Velostazione ExDynamo di via Indipendenza 71/Z e una biciclettata da Sant’Agata sul Santerno, in collaborazione con Deka Riders Team, con partenza alle 7:30 da Deka Sport e arrivo in via dell’Arcoveggio alle 11:30. Tra i partecipanti alla commemorazione, anche il presidente della Regione Michele de Pascale.

Le bici bianche (ghost bike) sono un simbolo di memoria e sensibilizzazione contro la violenza stradale, che da sempre cicloattiviste e cicloattivisti di tutto il mondo portano sui luoghi dove è stata uccisa una persona in bicicletta. «Ogni volta che una persona viene uccisa mentre si sposta in bicicletta, non è solo una tragedia individuale: è una ferita per tutta la comunità – commenta Isabella Cioccolini, presidente di Salvaiciclisti -. Non vogliamo più parlare di “incidenti”: troppo spesso queste morti sono la conseguenza di comportamenti evitabili e di un sistema stradale che non protegge i più vulnerabili: chiediamo all’Amministrazione e a tutte le istituzioni di rafforzare i controlli sul rispetto delle regole e di progettare infrastrutture che riducano realmente i rischi».

Dopo l’incidente, i residenti della zona hanno raccolto più di 400 firme con una petizione che chiede la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e pedonali di via dell’Arcoveggio, con la realizzazione di attraversamenti rialzati e colorati di rosso e con il potenziamento dell’illuminazione. La petizione è stata consegnata al Comune di Bologna lo scorso febbraio.

«Siamo molto contenti della collaborazione con Salvaciclisti – commenta Cristian Mazzotti, padre di Viola e portavoce dell’associazione -. L’evento di oggi per noi è importantissimo, non solo per l’Associazione Viola ma anche, più in generale, per irrobustire nella collettività la cultura della sicurezza ciclabile. Ringrazio anche Deka Rider Team, che ha dimostrato grandissima sensibilità e si è prestato a organizzare tutta la logistica per la pedalata. Un esempio virtuoso di come lo sport possa andare oltre…».

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi