Le pagelle del Ravenna che ha perso 2-1 contro il Bra (qui cronaca e tabellino).
ANACOURA 6: forse il primo gol è un po’ troppo centrale, ma non ci sentiamo di dargli colpe (tiro sotto la traversa da distanza piuttosto ravvicinata), si fa trovare pronto in uscita e quando chiamato in causa.
BIANCONI 6: normale amministrazione, in un primo tempo gestito senza patemi dal Ravenna. Esce all’intervallo per questioni tattiche (1′ st DA POZZO 5: troppi errori, non riesce a incidere, si fa scappare alle spalle l’uomo sul 2-0).
ESPOSITO 6: tra gli ultimi a mollare, sempre propositivo e intraprendente, non impeccabile però su entrambi i gol, in quanto “responsabile” di reparto.
SOLINI 6: la rete che riapre la partita. Ma è fuori posizione sul primo gol subìto e scala in ritardo sul secondo.
CORSINELLI 6: tra i più pericolosi nel primo tempo, nella ripresa si perde un po’ in un insolito ruolo di mezzala, o qualcosa del genere (24′ st FISCHNALLER sv).
LONARDI 5: la sua espulsione è l’episodio chiave della partita, ma non ci sentiamo di colpevolizzarlo troppo per un calcione assestato in maniera del tutto involontaria, guardando solo il pallone. Bastava un giallo.
ROSSETTI 5,5: meno preciso del solito, davanti alla difesa non riesce a innalzare la consueta diga.
RRAPAJ 5,5: davanti si fa notare per la traversa pizzicata con un tiro da fuori, si fa saltare troppo facilmente nel gol dell’iniziale vantaggio del Bra (11′ st FALBO 6: entra nel momento peggiore della partita, ha il merito di calciare bene una punizione al novantesimo, mettendo a referto l’unico tiro in porta della ripresa, e di servire sul conseguente corner l’assist per Solini).
VIOLA 5,5: dal suo sinistro nascono potenziali occasioni (soprattutto su corner), ci aspettavamo di più quando è riuscito a liberarsi per il tiro a giro e sulla punizione dal limite (11′ st DI MARCO 5,5: grande volontà, risultati poco concreti, non riesce a fare meglio di Viola).
SPINI 5: inconsistente, occorre ritrovare la leggerezza con cui giocava fino a poche settimane fa (11′ st LUCIANI 5,5: poco servito, ma perlomeno sembra provarci).
ITALENG 5,5: nei primi venti minuti la prova è incoraggiante, ma quando ci si aspetta da un momento all’altro la zampata vincente, la sua presenza si fa pian piano sempre meno concreta.



