venerdì
13 Febbraio 2026
calcio serie c

Le pagelle del Ravenna che ha perso a Terni: Esposito e Lonardi tra i pochissimi a salvarsi

Rossetti almeno mette in mezzo tre cross, che sono stati i pericoli maggiori creati dai giallorossi

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Le pagelle del Ravenna che ha perso a Terni (qui cronaca e tabellino).

ANACOURA 5: non ci sentiamo di metterlo in croce per il vantaggio della Ternana – plaudendo invece all’intuizione di Dubickas – ma se si prende gol da centrocampo sicuramente la posizione non era quella corretta. E l’episodio è stato quello che ha deciso la partita. Fino a quel momento, va detto, sempre sicuro, sia in uscita che tra i pali.

SCARINGI 5,5: non in grossi affanni, ma in fase di costruzione, in particolare da terzino, è troppo, troppo impreciso.

BIANCONI 5,5: perde la palla da cui nasce il gol del vantaggio, ma non poteva certo sapere che sarebbe stato così pericoloso perderla. Fino a quel momento era stato forse tra i migliori in campo (che è naturalmente un bruttissimo segno per il resto della squadra).

ESPOSITO 6: preciso in fase difensiva, meno efficace del solito in fase di costruzione, ma non ci pare sia stato per colpa sua.

CORSINELLI 5,5: ci prova, a spingere, ma quando arriva al momento decisivo o sbaglia il cross o perde palla nel tentativo di saltare l’avversario. Forse giustificato da una botta che sembra infastidirlo per tutta la partita.

TENKORANG 5: davvero poco lucido con la palla nei piedi. E se lo cambia addirittura Marchionni… (29′ st DA POZZO 5: spiace segnalare che era in marcatura su Kerrigan in occasione del gol).

LONARDI 6: tra i pochi a salvarsi, soprattutto nel primo tempo riesce a prendere le redini del centrocampo. Nella ripresa pian piano sparisce anche lui… (44′ st Calandrini sv).

ROSSETTI 6: tre bei cross, che nel Ravenna di questi anni sono quasi una notizia. Tra l’altro due, incredibilmente, sono forse anche i due pericoli maggiori creati dai giallorossi a Terni. Per il resto, (troppo) poco altro.

VIOLA 5,5: il dribbling nello stretto con il successivo lancio d’esterno in profondità per Italeng, pochi minuti dopo il calcio d’inizio, resta la giocata più bella di tutta la partita del Ravenna. Ma resta anche un caso isolato. Defilato sulla destra, l’ex Cagliari non riuscirà più a entrare in partita, poco servito e poco “cattivo” con la palla nei piedi (29′ st Spini sv).

FISCHNALLER 5,5: che dire, bravo per l’applicazione e lo spirito di sacrificio. Ma non era un bomber? (20′ st RRAPAJ 6: almeno corre e ha l’atteggiamento giusto. Ma con tutto il rispetto per il capitano, veder entrare lui e non Spini al posto di quello che doveva essere un attaccante, in una partita bloccata sullo 0-0, è stato davvero un colpo basso).

ITALENG 5,5: ok, davanti, ancora una volta, è troppo solo. Ok, si batte. Ma non riesce a ripulire mai un pallone. Anzi, sono più quelli che “sporca”… (29′ st Okaka sv).

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