Le pagelle del Ravenna che ha battuto la Sambenedettese (qui cronaca e tabellino).
POLUZZI 6,5: torna titolare, diversi mesi dopo l’ultima volta (in B con il Sudtirol), impegnato una sola volta con un tiro nello specchio, si fa trovare prontissimo. Sicuro anche nelle uscite. Con centro presenze in serie B e centinaia in C, non ce n’era bisogno, ma senza dubbio fa capire a tutti che su di lui si può contare.
BIANCONI 5,5: stava portando a casa un’altra buona partita, ma l’errore con cui regala la palla all’avversario a venti minuti dalla fine è troppo grave e poteva rivelarsi troppo pesante (se Martins non avesse ciccato la palla) per arrivare alla sufficienza piena.
ESPOSITO 6,5: alla centesima in giallorosso, termina come ne ha terminate almeno una novantina, tra i migliori in campo della sua squadra. Sempre il più applaudito dal Benelli.
SOLINI 7: qualche imprecisione all’inizio, poi il gol che deciderà la partita e un secondo tempo impeccabile.
CORSINELLI 6,5: tra i più propositivi, il Ravenna spinge quasi solo dalla sua parte: serve prima Bianconi per la prima occasione pericolosa, poi Tenkorang per il gol poi annullato, nel mezzo permette anche a Rossetti di tirare dal limite. Nella ripresa parte con un altro bel cross, poi cala e in generale forse non riesce a incidere come potrebbe (26′ st DONATI 6: contribuisce a difendere il fortino nel finale, un po’ arrugginito nelle ripartenze, ma ci sarà tempo).
LONARDI 6,5: tra le sue versioni migliori, sempre nel vivo del gioco, la palla nei suoi piedi è spesso in banca, va anche vicino al gol al termine di un bel inserimento a inizio ripresa.
ROSSETTI 6: una partita alterna, con qualche errore tecnico, ma che alla fine porta a casa facendosi trovare quasi sempre al posto giusto, sia in fase di possesso che di interdizione.
RRAPAJ 6: più efficace in fase difensiva che offensiva, ha il merito di battere l’angolo sulla testa di Solini per il gol decisivo.
TENKORANG 6,5: nella nuova posizione da incursore dietro le punte ha meno compiti di costruzione e questo è sicuramente un bene. Si butta negli spazi, segna un altro gol, poi annullato. Utile anche nel sofferto finale (45′ st Mandorlini sv).
FISCHNALLER 6: bel giocatore, sicuramente. Cerca lo scambio palla a terra ma vicino a lui manca spesso qualcuno che parli la stessa lingua. Un paio di imprecisioni nella ripresa, quando non riesce a essere pericoloso come dovrebbe (45′ st Calandrini sv).
ITALENG 5,5: lotta, le prende, le dà, ci prova. Ma ci riesce davvero poco (26′ st SPINI 6: ha una gran voglia di riprendersi il ruolo da protagonista che si era conquistato meritatamente nel girone d’andata. Troppa voglia, probabilmente, e sbaglia qualche pallone che non dovrebbe. Poi nel finale aiuta a far respirare la squadra).



