La Consar torna da Brescia a mani vuote. Il 3-1 finale accusato al San Filippo decreta il sorpasso dei padroni di casa che sfruttano il solito affilato servizio (11 gli ace, 5 dei quali dal leader della speciale classifica, Mancini) e una ricezione molto efficace. Goi e compagni si difendono a muro (12-6 il computo totale, con Canella su tutti con 4) e in attacco (percentuali pressoché uguali) ma non riescono a trovare risorse dalla linea dei nove metri. Decisivi nei tre set persi i filotti di punti incasellati dalla squadra di Zambonardi.
Domenica si torna in campo con la Consar (ora quarta in classifica) impegnata al Pala de Andrè contro Siena.

Brescia-Ravenna 3-1 (25-23, 25-21, 17-25, 25-20)
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 10, Lucconi 14, Berger 4, Tondo 6, Cavuto 16, Cominetti 14, Rossini (lib.), Solazzi, Cargioli 1, Ghirardi. Ne: Cech, Franzoni (lib.), F. Zambonardi, Bettinzoli. All.: R. Zambonardi.
CONSAR RAVENNA: Russo 3, Dimitrov 13, Bartolucci 6, Canella 6, Zlatanov 16, Valchinov 12, Goi (lib.), Gottardo 3. Ne: Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Asoli (lib.). All.: Valentini.
ARBITRI: Venturi e Marigliano di Torino.
NOTE: Durata set: 30’, 31’, 26’, 27’, tot. 114’. Brescia (11 bv, 18 bs, 6 muri, 12 errori, 45% attacco, 51% ricezione), Ravenna (4 bv, 18 bs, 12 muri, 9 errori, 46% attacco, 32% ricezione).



