Il Ravenna torna in campo domani sera (lunedì 9 marzo, ore 20.30) nel big match della 31esima giornata del girone B del campionato di calcio di serie C. Ad Ascoli va in scena infatti la sfida tra i padroni di casa, secondi in classifica e squadra più in forma del campionato (quattro vittorie consecutive e primo posto considerando solo il girone di ritorno con 25 punti in 11 partite), e i giallorossi, scivolati invece al terzo posto (a -2 dai bianconeri) dopo il deludente pareggio casalingo contro la Pianese (noni nel girone di ritorno con 16 punti in 11 partite).
In contemporanea, domani sera la capolista Arezzo (+4 sull’Ascoli e +6 sul Ravenna, seppur con una partita in meno) sarà impegnata sul difficile campo del Campobasso quinto in classifica: se non dovesse riuscire a tornare alla vittoria, il campionato potrebbe dirsi riaperto.
Quella di Ascoli sarà una partita speciale per il nuovo tecnico Andrea Mandorlini, che in terra marchigiana ha disputato tre stagioni in serie A da calciatore, prima di passare all’Inter, ed è diventato padre di Davide, oggi diesse del Ravenna. «Lì sono diventato giocatore e uomo – conferma Mandorlini durante la presentazione della partita in sala stampa -, mi sento un po’ ascolano d’adozione, torno in un luogo dove ho solo ricordi positivi e tanti amici, per questo ci tengo a fare bene. Sarà un’emozione forte».
Tornando al Ravenna, «sarà importante l’atteggiamento, al di là del modulo – continua Mandorlini – loro sono una formazione forte, con un’identità precisa, sappiamo che è una partita importante. Veniamo da due gare in cui il Ravenna è stato penalizzato dagli episodi, anche se nessuno ne parla (il riferimento è alla mancata espulsione di Iaccarino contro l’Arezzo e al rigore reclamato da Spini contro la Pianese, ndr), ci teniamo a fare bene». Critiche sono arrivate anche alla decisione delle istituzioni di vietare la trasferta ai tifosi ravennati, vittime di una sorta di agguato ad Arezzo e comunque penalizzati.
Per quanto riguarda il campo, il Ravenna dovrà fare a meno degli infortunati Viola, Falbo, Di Marco e Rossetti.



