TORRES-RAVENNA 2-2
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Nunziatini; Sala, Giorico, Mastinu (37′ st Masala), Zambataro; Luciani, Di Stefano; Sorrentino. All. Greco.
RAVENNA (3-4-1-2): Poluzzi; Scaringi, Esposito, Solini; Donati, Mandorlini, Lonardi, Bani (24′ st Rrapaj); Tenkorang (41′ st Corsinelli); Fischnaller (41′ st Italeng), Okaka (24′ st Spini). All. Mandorlini.
RETI: 34′ pt e 29 ‘ st Fischnaller, 13′ st Di Stefano, 48’ st Nunziatini.
AMMONITI: Donati, Poluzzi, Mastinu, Tenkorang, Bani.
ANGOLI: 12-3
TIRI: 12 (7) – 5 (2)
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Il Ravenna si fa raggiungere in pieno recupero sul difficile campo della pericolante Torres (reso ancora più complicato dal terreno di gioco irregolare) e vede svanire così una vittoria in trasferta che manca da più di cento giorni. Il 2-2 finale è però pienamente meritato dai sardi, che hanno attaccato (e tirato in porta) molto più dei giallorossi, che devono ringraziare la freddezza del grande ex Fischnaller (due gol su due occasioni) e le parate di Poluzzi.
Rispetto alla deludentissima prestazione di Ascoli, Mandorlini lascia in panchina Spini per inserire Scaringi e tornare al 3-5-2, con Italeng incursore dietro alla coppia d’attacco Okaka-Fischnaller. Ed è proprio l’attaccante altoatesino nel primo tempo a sfruttare l’unica occasione capitata ai giallorossi, facendosi trovare sulla traiettoria di un tiro sbagliato di Mandorlini per poi superare Zaccagno sul filo del fuorigioco. Nella ripresa i sardi partono forte e trovano il meritato pareggio con un gran gol di Di Stefano su respinta corta (e centrale) di Esposito. La seconda occasione della partita per il Ravenna arriva sulla testa di uno spento Okaka, che però mette fuori da pochi passi, prima di lasciare il campo a favore di Spini, che a un quarto d’ora dal termine serve l’assist decisivo per l’accorrente Fischnaller (ma fondamentale è il recupero palla alto di Donati). Sembra fatta, ma la Torres insiste. Poluzzi è super sull’ex Luciani ma non può nulla in pieno recupero sul colpo di testa su angolo di Nunziatini, lasciato incredibilmente solo.
Il Ravenna chiude quindi con soli 3 punti una striscia di 4 partite fondamentali ed è in procinto di staccarsi ulteriormente dai primi due posti (domani l’Arezzo ospita il Perugia e l’Ascoli è impegnato a Gubbio), mantenendo comunque saldamente il terzo posto.



