venerdì
10 Aprile 2026
calcio

Finali giovanili, a sorpresa Cervia relegata ai margini: lo spettacolo se lo prende il resto della Romagna

I migliori talenti d'Italia e undici scudetti in palio dall’11 al 30 giugno, ma a Milano Marittima solo le due partite femminili

Condividi

Il calcio giovanile avrebbe dovuto darsi appuntamento a Cervia, citando il comunicato ufficiale della Figc di qualche settimana fa. In realtà, delle 28 partite che assegneranno 11 scudetti nazionali dall’11 al 30 giugno, alla località ravennate restano le briciole: appena due finali under 17 e under 15, entrambe femminili, in programma il 27 e il 29 giugno allo stadio Germano Todoli di Milano Marittima. Un ridimensionamento evidente rispetto all’annuncio di fine febbraio.

Gran parte dell’evento di carattere nazionale andrà in scena altrove (anche se saranno coinvolte prevalentemente le strutture ricettive del Cervese). Le migliori under 18 e under 17 maschili d’Italia (quelle dei campionati con i club di Serie A e serie B) si divideranno tra Santarcangelo e Cesena: una semifinale per categoria nella città clementina, mentre il “Dino Manuzzi” ospiterà le altre due semifinali e tutte le finali. Forlì accoglierà la finale under 16 al Morgagni, mentre Rimini sarà teatro delle finali under 15 maschili di Serie A e B e di Serie C allo stadio Neri. Santarcangelo tornerà protagonista anche con una semifinale dell’under 17 Serie C e la finale Under 16 Serie C. Forlì completerà il quadro con l’altra semifinale e la finale under 17 di Serie C. Spazio infine a Bellaria, dove il rinnovato sintetico ospiterà le finali under 15 e under 17 Dilettanti.

WhatsApp Image 2026 04 10 At 15.51.02

Numeri importanti accompagneranno comunque la manifestazione: sei comuni coinvolti, 700 calciatori, 300 membri degli staff e un indotto significativo legato a famiglie, addetti ai lavori e curiosi. Un movimento che il presidente della Regione, Michele De Pascale, prova a leggere in prospettiva: «Investire in grandi manifestazioni giovanili per la Riviera in questo momento ha ambizioni di creare nuovi pubblici. Significa stimolare e incentivare una promozione del territorio che può ottenere i suoi frutti anche mesi dopo l’evento in questione. Per l’organizzazione di eventi di questo tipo in Italia non abbiamo rivali: in Riviera esiste un’ecosistema che include strutture sportive, ricettività, ambiente e entusiasmo di volontari e pubblico».

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ha presenziato anche Marco Brunelli, Segretario generale della Figc, che ha toccato il tema scottante della recente esclusione dal Mondiale della Nazionale per la terza volta consecutiva: «Si riparte dai giovani, come noi ripartiamo da questo evento che sancisce la prima apparizione della Figc dopo le dimissioni del presidente Gravina, il quale ha voluto fortemente che le finali del 2026 si tenessero qui. Per il futuro si parlerà dal 22 giugno (data in cui sarà eletto in nuovo presidente federale ndr) e posso dire che tante proposte sono sul tavolo, molte delle quali presenti nel dossier pubblicato da Gravina nella giornata di ieri». Il Segretario ha inoltre snocciolato qualche numero: «Abbiamo un milione e 100mila giovani che fanno sport in Italia e 800 mila giocano a calcio, in crescita rispetto ai 600mila di 15 anni fa. Come è anche confermato dai risultati delle nazionali giovanili, il talento c’è, ma non va disperso: la sfida è impegnativa e il futuro passa da qua».

E proprio sul futuro, più che sul presente, si è chiusa la conferenza. Con un passaggio che ha lasciato spazio a più di un interrogativo sulle facce delle autorità sportive e politiche presenti: quello sulla Cittadella dello Sport di Cervia. Il grande progetto siglato da Coni, Figc, Lnd, Regione e Comune, fu presentato un anno fa in grande stile all’Hotel Palace di Cervia, ma non ci sono stati passi avanti: «Durante il passaggio di consegne con il sindaco Missiroli mi è stato parlato del progetto in essere – glissa il Commissario Straordinario di Cervia Michele Formigli –, ma il mio incarico è provvisorio e dura solo 4 mesi. Chi verrà dopo di me saprà come comportarsi».

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi