venerdì
16 Gennaio 2026
la novità

Concerti gratuiti e itineranti alla domenica al Mercato coperto. «La cultura per noi è fondamentale»

Tre domeniche con Alessandro Scala e Fabrizio Tarroni. In arrivo anche presentazioni di libri

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Il mercato coperto di Ravenna lancia tre giornate (che potrebbero diventare di più) all’insegna della musica dal vivo. Spettacoli gratuiti, senza l’obbligo di sedersi per il pranzo, pensati per rallegrare le domeniche del centro storico: l’appuntamento è per il 18 e 25 gennaio e l’8 febbraio, da mezzogiorno alle 15, con il concerto itinerante del sassofonista ravennate di fama nazionale Alessandro Scala, accompagnato da Fabrizio Tarroni alla chitarra: sonorità calde e avvolgenti tra jazz, bossanova, standard internazionali e soul-pop. Come detto, si potrà semplicemente fare una passeggiata all’interno del mercato di piazza Costa, gustare un bicchiere di vino o una piadina, oppure scegliere tra le tante proposte delle botteghe. Confermata anche la presenza del carrello dei bolliti e del carrello dei dolci fatti in casa, un omaggio alla tradizione che proseguirà fino a fine febbraio. Il piano superiore del Mercato (così come tutti i sabati e le domeniche) sarà utilizzabile liberamente per potersi sedere e mangiare o bere qualcosa, appena acquistato nel mercato, senza servizio al tavolo.

Beatrice Bassi
Beatrice Bassi

«Il Mercato coperto – commenta l’Ad Beatrice Bassi – è un luogo unico nel suo genere per Ravenna: siamo sempre aperti, 365 giorni l’anno; ci si può venire per fare la spesa, un aperitivo, mangiare, passeggiare. Io credo che in un luogo del genere la cultura debba avere un ruolo fondamentale, anche come forma di aggregazione, con eventi di qualità e allo stesso tempo popolari, come appunto i concerti di Scala e Tarroni, che avranno anche il compito di rallegrare un po’ questo mese di gennaio sempre un po’ triste…».

Tra le iniziative culturali in programma prossimamente – ci anticipa Bassi – anche due presentazioni di libri. La prima il 29 gennaio con il ricordo di Rocco Chinnici, magistrato simbolo della lotta alla mafia: suo nipote, capitano dei carabinieri di Faenza, Alessandro Averna Chinnici, a cent’anni dalla nascita del nonno ha scritto il libro “L’Italia di Rocco Chinnici. Storie su un giudice rivoluzionario e gentile”, insieme a Riccardo Tessarini, per Minerva Edizioni. Il 5 febbraio, invece, si parlerà di arte con uno dei nomi più illustri di questo ambito in Italia, Massimo Pulini, artista lui stesso, critico e storico dell’arte, che presenterà il suo volume su Guido Cagnacci, con le fotografie di Gilberto Urbinati.

Da segnalare infine anche l’inaugurazione, lunedì 19 gennaio alle 18.30 (ma nel locale, sempre di Casa Spadoni, di fronte a San Vitale, il cocktail bar 44°12°) della mostra “Arte senza confini” in cui pittura, scultura e mosaico dialogano lungo un percorso che vuole mettere al centro l’arte come linguaggio universale. La mostra è a cura dell’associazione “Ravenna incontro l’arte” e resterà visibile gratuitamente fino al 16 febbraio.

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