
Attive dal 1963 e situate in una posizione d’eccezione tra pineta e mare, le Terme di Punta Marina si distinguono sul territorio per la presenza in loco di un poliambulatorio convenzionato con il SSN altamente specializzato, che affianca alle tradizionali cure termali una prestazione sanitaria completa e personalizzata, con un servizio attento, professionale e in dialogo costante con il sistema sanitario nazionale. Oltre all’aspetto diagnostico (con possibilità di ecografie, ecodoppler, holter e endoscopie, risonanze magnetiche e densometrie ossee) e a quello ambulatoriale e riabilitativo, da circa due anni l’offerta ambulatoriale si è ampliata anche con l’introduzione di un percorso di nutrizione curato dalla dottoressa Michela Mancinelli, biologa nutrizionista laureata in scienze Biologiche e Biomolecolari all’Università di Ferrara con un master di II livello in Scienze dell’Alimentazione conseguito all’Alma Mater Studiorum di Bologna. La figura di Mancinelli si inserisce in un team multidisciplinare di professionisti, arricchendo il percorso di cura dei pazienti delle Terme di Punta Marina con un tassello fondamentale, perché, come ricorda la nutrizionista: «Salute e nutrizione, così come nutrizione e performance sportiva, devono necessariamente muoversi di pari passo nella nostra quotidianità».

I pazienti che si rivolgono al centro termale possono quindi contare su un approccio integrato e completo, sia per quanto riguarda il trattamento di patologie croniche, sia che si cerchi un miglioramento delle prestazioni sportive o semplicemente si presti maggiore attenzione al proprio benessere. «Il mio lavoro si basa su un approccio completamente modulabile in base a chi mi trovo di fronte – spiega Mancinelli –, la chiave per uno stile alimentare sano e sostenibile nel tempo è proprio la personalizzazione. Ogni individuo è a sé, ha la sua storia e le sue necessità». Oltre allo studio di un piano alimentare, Mancinelli si occupa anche delle misurazioni corporee per valutare al meglio progressi e cambiamenti. Al controllo del peso e misurazioni in centimetri si aggiungono anche misurazioni più specifiche come plicometria e biopedenziometria (analisi della composizione corporea). All’interno dell’ambulatorio di Punta Marina si rivolgono a Mancinelli pazienti con patologie croniche, come sindrome metabolica o disturbi all’apparato gastroenterico, ma anche pazienti con la necessità di far rientrare nei giusti parametri valori ematici come diabete e colesterolo, atleti o persone che vogliono perdere o guadagnare peso per ragioni estetiche. «Lavoro principalmente con adulti e adolescenti – precisa la nutrizionista –. Quando si ha a che fare con la fascia pediatrica invece è bene lavorare coinvolgendo tutta la famiglia, per fornire le basi di un’alimentazione corretta e sostenibile».

L’attenzione e la programmazione dei propri pasti infatti è la chiave per una nutrizione sana: «Spesso a causa delle vite frenetiche di oggi tendiamo a preferire cibi pronti e processati, per questioni di velocità, senza sapere che stiamo danneggiando il nostro corpo – continua l’esperta –. Questo accade indipendentemente dal peso: anche una persona apparentemente in forma, ma che persiste in un’alimentazione scorretta, può sviluppare patologie croniche». Oggi però l’attenzione al tema sembra essere cambiata, con una maggiore consapevolezza da parte degli utenti e un maggiore interesse nel mantenimento di uno stile di vita equilibrato. «Bisogna prestare particolare attenzione però alle “fake news” e alle informazioni scorrette e superficiali che si possono ritrovare online, questo soprattutto nel caso degli sportivi» sottolinea Mancinelli. La nutrizione sportiva infatti richiede una personalizzazione ancora più approfondita, basata su intensità, frequenza e durata degli allenamenti. «Alla mia carriera da nutrizionista affianco anche l’insegnamento di scherma nella scuola ravennate – racconta Mancinelli –. La scherma è una disciplina particolare, con gare che durano diverse ore e dove è fondamentale mantenere lucidità e concentrazione. Queste non possono prescindere da un’alimentazione bilanciata». Tra gli errori più diffusi in ambito sportivo, l’assunzione smodata di proteine nella convinzione di aumentare automaticamente la massa muscolare o, dal lato opposto, il salto dei pasti prima degli allenamenti: «Porto sempre una scorta di integratori e ristori per gli atleti che alleno – spiega l’esperta – per insegnare loro l’importanza di un’alimentazione completa. La performance sportiva non si costruisce solo in palestra, ma anche e soprattutto a tavola».
Nel caso della presa a carico degli atleti, così come per i casi di pazienti più fragili, la dimensione poliambulatoriale delle Terme di Punta Marina gioca un ruolo fondamentale: grazie a un team affiatato di esperti è possibile associare al percorso di nutrizione una diagnostica precoce delle problematiche fisiche, operazioni fisioterapiche e terapie di riabilitazione in acqua e, nel caso di pazienti con grave sovrappeso o obesità, ginnastica dolce o acquagym all’interno della struttura, per rimettere in movimento il corpo senza gravare sulle articolazioni.
«In questi due anni trascorsi all’interno delle Terme di Punta Marina ho trovato un gruppo professionale e dinamico, che mi ha permesso di integrarmi offrendo un confronto continuo e stimolante e un desiderio di perfezionamento e aggiornamento costante – conclude Mancinelli –. La posizione privilegiata sul mare permette anche uno scambio con pazienti provenienti da fuori città, in particolare dalle vicine zone costiere di Cervia e Cesenatico».

Viale C. Colombo 161
Numero Verde: 800.469500
Tel. 0544.437222
info@termepuntamarina.com
www.termepuntamarina.it
FB Terme di Punta Marina – IG termedipuntamarina
Direttore Sanitario Dott. Paolo Antonelli – Autorizzazione Sanitaria PG 0149230/2025 – Accreditamento n.15830 – 11/10/2016


