Una nuova sede per offrire un servizio migliore sul territorio e rilanciare il ruolo dell’associazione in una fase delicata per il mercato immobiliare: è con questo obiettivo che Asppi Ravenna (Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari) ha inaugurato lo scorso 27 marzo a Ravenna il nuovo locale di viale Francesco Baracca 5, alla presenza del presidente nazionale Alfredo Zagatti e del sindaco Alessandro Barattoni, che si è complimentato per il lavoro costante di un’associazione attiva ed efficace sul territorio e l’importante operazione di riqualifica di un’area urbana centrale che aveva problemi di degrado .
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per il presidente provinciale Roberto Scaini e il direttore di ASPPI Ravenna, Davide Canali, di riflettere sui temi più attuali del settore, dai recenti accordi territoriali sugli affitti, in cui i rappresentanti di Asppi hanno giocato un ruolo fondamentale; alla gestione degli alloggi vuoti, tema centrale nel panorama immobiliare ravennate, fino al peso crescente degli affitti brevi e al ruolo degli studenti universitari. La scelta di viale Baracca non è casuale: «Abbiamo trasferito la sede secondaria che era in via Maggiore, dopo averne testato il successo negli anni scorsi», spiega il presidente provinciale Roberto Scaini sottolineando come la decisione rappresenti «un passo importante perché per la prima volta l’associazione ha acquistato un immobile per farne una sede di proprietà. Volevamo allinearci con i nostri soci e restare in questa zona anche per contribuire alla sua riqualificazione».
Sul piano delle politiche abitative, l’associazione ha recentemente partecipato alla definizione dei nuovi accordi territoriali sugli affitti, frutto di un confronto complesso con le associazioni degli inquilini che ha portato ad una sintesi condivisa anche grazie alla mediazione delle istituzioni, il sindaco Barattoni e la presidente della Provincia Valentina Palli. «All’inizio non c’era intesa, ma quando si sono create le condizioni siamo tornati al tavolo e abbiamo sottoscritto un accordo condiviso» evidenzia Scaini. I primi riscontri appaiono positivi: cresce infatti il numero di proprietari che scelgono di convertire i contratti liberi in formule concordate, segno di un sistema che, pur tra difficoltà, cerca nuovi equilibri. Resta centrale il dibattito sugli affitti brevi, spesso indicati come una delle cause della pressione sul mercato residenziale. Una lettura che Asppi invita a ridimensionare: «I dati regionali parlano di 7,24 milioni di presenze, in crescita, quindi gli affitti brevi sono una grande risorsa per il turismo – osserva Scaini –, il problema non sono né gli affitti brevi né quelli per studenti, ma gli immobili tenuti vuoti». Quello degli alloggi sfitti è un nodo cruciale per il territorio, su cui l’associazione punta a intervenire incentivando i proprietari a rimettere sul mercato gli immobili. Anche sul fronte dei canoni, l’associazione ricorda che i numeri restituiscono un quadro meno allarmante di quanto percepito: «I dati mostrano una lieve diminuzione dei prezzi, circa -1,6 percento, segno di una controtendenza rispetto alla scala nazionale».
Guardando al futuro, Asppi intende rafforzare ulteriormente il proprio impegno, sostenuta anche dalla crescita degli associati. Tra le priorità, il progetto “Agenzia per la Casa”, sviluppato in collaborazione con il Comune e già sperimentato in altre città, e nuove iniziative dedicate agli studenti universitari, sempre più presenti in città, che partiranno già dal mese di agosto.
Per informazioni: ASPPI Ravenna
viale Francesco Baracca 5 – viale G. Galilei 81/83
Telefono: 0544 470102 – www.ravenna.asppioncloud.it – Email: info@asppi.ra.it – Pagina FB Asppi Ravenna





