«Carabinieri a Sant’Alberto: se ne parla da 5 anni, l’esultanza del Pd è grottesca»

Alvaro Ancisi attacca dopo lo schema di contratto d’affitto approvato dalla giunta per la nuova caserma

Santalberto

Il palazzo comunale di Sant’Alberto

«La giunta comunale ha finalmente annunciato qualcosa sulla nuova caserma dei carabinieri realizzata nel palazzo del Comune di Sant’Alberto, inspiegatamente vuota da mesi», attacca Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna che aveva appena commemorato il «quinto compleanno senza carabinieri di tale popolosa contrada».

Il decano dell’opposizione ravennate ricorda che «non è stato ancora stipulato il contratto di affitto tra il Comune e il ministero dell’Interno, per cui il vuoto persisterà a tempo indefinito», ma che martedì scorso la giunta comunale «ne ha partorito lo schema, esponendo un prematuro fiocco rosa».

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Approvato lo schema di contratto di locazione per la caserma di Sant’Alberto

«Anche se, parlandosene appunto da cinque anni, sarebbe lecito chiedersi perché non si è predisposto il contratto per tempo – continua Ancisi –, accontentiamoci di avere avuto conferma, fino a prima incerta, che i carabinieri torneranno a Sant’Alberto. Resta il fatto che, stando alle promesse formulate nella campagna elettorale del sindaco stesso, in un tourbillon di sedute del consiglio territoriale, di assemblee pubbliche e di comunicati stampa, l’apertura della nuova caserma sarebbe dovuta avvenire prima delle elezioni del 5 giugno 2016».

«Suona dunque grottesco che i maggiorenti locali del Pd, il presidente del consiglio territoriale e il segretario comunale del Pd, si siano lanciati nella trionfale celebrazione della nuova gesta del Comune con un comunicato di duemila battute, da cui si estrae che: cinque anni per compiere un’opera da 120 mila euro (tanti ne ha richiesto l’adattamento del Palazzo comunale ad ospitare anche la caserma) e chissà quanti mesi per inaugurarla sono colpa del fatto che “le competenze si intrecciano con quelle di altri enti”: in realtà sono solo due, il Comune di Ravenna e il Ministero dell’Interno, ma i rispettivi capi, compagni dello stesso partito e di corrente, forse non si parlano;  tanto successo “è stato possibile grazie alla puntualità dell’Amministrazione Comunale”. Senza commento».