In provincia di Ravenna dal 2021 otto minorenni hanno beneficiato del sostegno economico previsto da una legge del 2016 per gli orfani di crimini domestici o femminicidi. In totale 150mila euro erogati alle famiglie affidatarie per cure mediche, borse di studio e incentivi al lavoro.
I dati sono stati presentati alla stampa locale dal prefetto Raffaele Ricciardi il 27 novembre per dare maggiore risalto a una misura ancora poco nota che viene erogata dal ministero dell’Interno su richiesta dei tutori.
Si tratta dei cosiddetti “orfani speciali” perché spesso si trovano a perdere, nello stesso momento, la madre, vittima di femminicidio, ed il padre, rinchiuso in carcere o suicida. Le principali misure previste per le vittime sono contributi economici, agevolazioni scolastiche e universitarie, incentivi lavorativi, rimborsi di cure mediche, servizi di supporto psicologico e percorsi di accompagnamento rivolti ai minori, alle famiglie affidatarie ed ai tutori.
Ricciardi ha sottolineato l’impegno dello Stato nel garantire un sostegno concreto e la necessità di diffondere una piena conoscenza degli strumenti disponibili. «La tutela degli orfani speciali non è soltanto un dovere istituzionale, ma un imperativo morale che richiede il contributo coordinato di tutte le componenti dello Stato e della società civile».



