Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio la temperatura in città a Faenza è scesa fino a 6,6 gradi sotto zero e anche diversi in meno nelle zone del forese. Lo rende noto il Comune per fare il punto sulla gestione dell’emergenza ghiaccio: «Dalle 15.30 di oggi, 8 gennaio, tutta la viabilità cittadina è stata riaperta e resa pienamente fruibile». Il Comune ringrazia l’impegno del personale del Servizio Lavori Pubblici e del Servizio Manutenzione Strade, e delle tante ditte coinvolte.
Il cosiddetto Piano Neve e Ghiaccio è entrato in funzione con il monitoraggio costante di tecnici e operatori, i quali hanno lavorato durante tutta la nottata e per tutta la giornata per garantire la sicurezza del territorio. L’attività si è concentrata su un capillare intervento di salatura, sia manuale che meccanizzata e con l’ausilio di pale gommate, dando priorità assoluta ai collegamenti pedonali e alle aree più critiche.
Nello specifico, durante la mattinata sono stati messi in sicurezza i principali nodi di collegamento, con operazioni mirate sui sottopassi Ravegnana-Garibaldi e delle scuole San Rocco, unitamente al trattamento di tutte le rampe e del Ponte delle Grazie. Nel cuore del centro storico, le ditte incaricate hanno completato gli interventi nella parte alta di Piazza Martiri della Libertà, estendendo poi l’azione a Piazza XI Febbraio e ai percorsi pedonali limitrofi.
Contemporaneamente, è stata effettuata la salatura delle piste ciclabili, con un’attenzione particolare al percorso lungo fiume per tutelare la mobilità leggera.
«Nonostante il ripristino della circolazione, si raccomanda ancora la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle zone d’ombra e sui marciapiedi non ancora completamente interessati dal disgelo. Si informa infine che le operazioni di spargimento sale proseguiranno durante la serata e per tutta la durata della notte per prevenire ulteriori formazioni di ghiaccio dovute al persistere delle basse temperature».



