Durante un controllo al parco Mani Fiorite di via Eraclea, a Ravenna, gli agenti della polizia locale hanno arrestato per spaccio un 19enne tunisino con precedenti, trovato con addosso (oltre a uno spinello) due grammi di cocaina e 41 grammi di cannabis, quantitativi non ritenuti compatibili con l’uso per fini personali.
Nel corso dell’intervento sono state identificate altri due giovani, maschio e femmina, di 19 e 27 anni, che si trovavano in sua compagnia. Il 19enne, in particolare, è risultato essere destinatario di un Divieto di accesso alle aree urbane (cosiddetto Dacur) emesso dalla Questura di Ravenna, che gli vieta di accedere e stazionare nelle zone adiacenti la stazione ferroviaria e alcuni plessi scolastici, oltre al divieto di dimora nel Comune di Ravenna.
Al termine dell’udienza, tenutasi oggi pomeriggio (martedì 3 marzo), con rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti del 19enne tunisino la misura dell’obbligo di firma presso un corpo di polizia.
L’attività svolta rientra nel progetto “Scuole Sicure”, finanziato dal Ministero dell’Interno, per il contrasto al consumo ed allo spaccio delle sostanze stupefacenti in ambito scolastico
e nei luoghi pubblici maggiormente frequentati.



