Dopo decenni di chiusura e i gravi danni alluvionali, si apre un nuovo capitolo per l’ex cinema di Traversara: l’edificio, costruito nel 1948 e vincolato dalla soprintendenza è chiuso dal 1995. Grazie a un progetto nato dall’incontro tra il Trust e l’associazione “Traversara in Fiore” sarà trasformato in un centro polifunzionale, con una sala polivalente, cucina, un locale magazzini. I lavori di riqualificazione erano già stati avviati quando l’alluvione di settembre 2024 ha duramente colpito la struttura. Oggi sono ripresi grazie al finanziamento di Trust Alluvioni Romagna.
Un trust è uno strumento giuridico che consente di gestire somme di denaro a beneficio di una collettività con trasparenza, secondo un quadro giuridico rigoroso che disciplina la sua istituzione e gestione. Il Trust Alluvioni Romagna si è costituto nell’ottobre del 2024 e vede la partecipazione dei co-trustee ragionier Giuseppe Lepore e avvocato Benedetta De Donno, che gestiranno le risorse già disponibili e si occuperanno della selezione e del monitoraggio delle attività. La supervisione è affidata al guardiano del Trust, il professor Maurizio Lupoi, massima autorità nel settore a livello nazionale e internazionale.
«Non si tratta solo di ricostruire un edificio – spiegano i promotori del Trust Alluvioni Romagna –, ma di ridare dignità e futuro a una comunità, ripartendo dai luoghi della memoria e della partecipazione. Traversara è stata colpita duramente, ma ha mostrato una capacità di reazione esemplare».
Dopo aver attivato un’e-mail per raccogliere segnalazioni e aver avviato contatti con enti e realtà locali, il Trust ha faticato a individuare proposte concrete, credibili e con un forte valore simbolico. Traversara ha rappresentato la sintesi ideale: un progetto chiaro, una comunità presente, un bisogno reale.
Il progetto di riqualificazione del Trust Alluvioni Romagna prevede il coinvolgimento della comunità, anche attraverso strumenti di comunicazione come il sito ufficiale e la pagina Instagram. Sono già stati ipotizzati incontri pubblici, momenti informativi e attività promozionali sul territorio, in collaborazione con l’associazione Traversara in Fiore.
«Questo primo progetto è solo l’inizio: l’obiettivo è ora quello di coinvolgere nuovi apportatori e individuare altri interventi da sostenere, con la stessa attenzione e responsabilità che hanno guidato questa prima scelta», concludono i trustee.



