Nel corso dell’anno appena concluso, il quartiere “Isola di San Giovanni” è stato oggetto di una serie mirata di servizi di controllo del territorio mirata, con l’intento di prevenire e contrastare crimini, degrado urbano e disagio sociale.
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 sono stati disposti 67 servizi di pattugliamento in orario
mattutino, 127 in orario pomeridiano e 121 in orario serale. In aggiunta si contano 48
servizi coordinati con l’impiego di personale in uniforme e in abito civile e 30 servizi
interforze.
L’attività di presidio del territorio ha portato al controllo di 1846 persone (delle quali
1549 straniere), generando 252 denunce all’Autorità Giudiziaria per una lista
di crimini che spaziano da reati contro la persona (lesioni, minacce, rissa), contro il
patrimonio (furto, ricettazione, appropriazione indebita, truffa, danneggiamento), contro
la pubblica amministrazione (violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale), contro la pubblica incolumità, contro la pubblica fede fornendo false generalità, contro l’amministrazione della giustizia (evasione), contro la tranquillità pubblica (accattonaggio) e in materia di immigrazione (permanenza illecita sul territorio nazionale, inottemperanza all’ordine di esibizione documentale, inottemperanza all’ordine di espulsione), fino allo spaccio di sostanze stupefacenti e al porto abusivo di armi, nonché violazioni al “divieto di accesso urbano” (daspo urbano) e di guida in stato di ebbrezza.
In totale, sono state arrestate dieci persone (sei in flagranza di reato, quattro in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura).
Sono inoltre state contestate 891 violazioni e illeciti di natura amministrativa, tra
le quali: 346 per consumo di bevande alcoliche in area non consentita, 106 per ubriachezza
manifesta, 79 per violazioni in materia di disciplina della circolazione di monopattini, 61
per indebito stazionamento in area soggetta a particolare tutela, 46 per attività assimilabile
al campeggio, 45 per consumo di sostanze stupefacenti, 16 per violazione dell’ordine di
allontanamento, 14 per atti contrari alla pubblica decenza, 11 per utilizzo di carrelli della
spesa fuori dalle aree di pertinenza degli esercizi commerciali, 7 per l’esercizio della
questua, 3 per abbandono di bottiglie su suolo pubblico, 3 per giochi che arrecano disturbo
alla collettività, 1 per disturbo della quiete pubblica, 1 abbandono di siringhe, 1 per
violazioni in materia di rifiuti urbani, 1 per occupazione abusiva di strada urbana.
È stato inoltre disposto l’ordine di allontanamento nei confronti di 174 persone, in
prevalenza stranieri. Per 12 di questi è scattata la proposta di daspo in riferimento all’area, per un periodo di un anno, accolta per quattro soggetti.



