Avrebbe derubato decine auto in due notti, tra l’11 e il 13 giugno scorso, tutte a Marina di Ravenna. Fermato poi durante la “Notte Rosa” e caricato a bordo di una volante scappò rompendo il finestrino dell’auto della polizia, venendo immortalato in un video diventato presto virale sui social.
Secondo quanto riportato dai quotidiani in edicola oggi, 4 febbraio, il 26enne presunto autore dei reati, Bouchaib El Bardouz, si troverebbe da ieri in carcere a Bologna, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice Andrea Galanti su richiesta del pm Francesco Coco. L’uomo, di origine marocchina, risiederebbe infatti a San Pietro in Casale, nel bolognese.
Secondo l’accusa, i furti spazierebbero da oggetti di valore (come iPhone, iPad, occhiali di marca e un Pilot Plug da oltre 1000 euro) a spiccioli e piccoli oggetti lasciati incustoditi negli abitacoli: zaini, indumenti e accendisigari. Gli elementi ricorrenti nei colpi e le immagini delle videocamere avrebbero fatto convergere i sospetti sul 26enne già dall’estate, e dallo scorso giugno pendeva su di lui un foglio di via obbligatorio emesso dal questore.
Tra le accuse rivolte verso il giovane figurerebbe anche quella di ricettazione, per il furto di una tessera carburanti e di una tessera del traghetto all’interno di una volante dei Carabinieri forestali, avvenuto sempre nel lido Ravennate. Assisitito dall’avvocato Enrico Romagnoli, El Bardouz attende ora l’interrogatorio di garanzia.
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