Una ventina di furti da auto in sosta in due notti, tra l’11 e il 13 giugno scorso, a Marina di Ravenna. È l’accusa che ha portato in carcere Bouchaib El Bardouz, 26enne di origine marocchina residente a San Pietro in Casale, nel Bolognese. Il giovane, come riportano i quotidiani locali Resto del Carlino e Corriere Romagna in edicola oggi 4 febbraio, è stato arrestato per un’ordinanza di custodia cautelare. A svolgere le indagini sono stati i carabinieri della stazione locale di Marina di Ravenna.
Il 26enne, difeso dall’avvocato Enrico Romagnoli, è stato protagonista anche di un altro episodio accaduto il 21 giugno nella stessa località di mare: durante la Notte Rosa venne caricato a bordo di una volante della polizia, perché sospettato di furti in auto in sosta, ma scappò rompendo il finestrino dell’auto. Alcuni passanti filmarono la scena e il video diventò presto virale sui social. Il giovane fu poi rintracciato alcuni giorni dopo nel Bolognese.
Secondo l’accusa, i furti di cui ora è accusato vanno da oggetti di valore (come iPhone, iPad, occhiali di marca e un Pilot Plug da oltre mille euro) fino a spiccioli e piccoli oggetti lasciati incustoditi negli abitacoli dei veicoli: zaini, indumenti e accendisigari. Gli elementi ricorrenti nei colpi e le immagini delle videocamere della zona avrebbero fatto convergere i sospetti sul 26enne già dall’estate, e dallo scorso giugno pendeva su di lui un foglio di via obbligatorio emesso dal questore.
Tra le accuse anche quella di ricettazione, per il furto di una tessera carburanti e di una tessera del traghetto all’interno di una pattuglia dei carabinieri forestali, avvenuto sempre nel lido ravennate.
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