Nel fine settimana tra il 27 febbraio e il 1 marzo, i carabinieri della compagnia di Lugo hanno intensificato i posti di blocco e i controlli lungo le vie principali di Lugo, Massa Lombarda e Conselice per prevenire e sanzionare eventuali episodi di guida in stato di alterazione psicofisica. Le operazioni si sono svolte soprattutto in fascia pomeridiana e serale, portando alla confisca di un’auto e all’emissione di una denuncia per porto d’armi abusivo.
Nel corso di uno dei controlli delle autovetture in transito, infatti, il personale dell’aliquota radiomobile ha fermato un cittadino di origine marocchina già noto per le diverse irregolarità in ambito di circolazione stradale. L’uomo infatti non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi alla guida, perché la sua patente era già stata sospesa a tempo indeterminato. Inoltre, il veicolo su cui si trovava è risultato sprovvisto di copertura assicurativa Rca ed era stato sospeso dalla circolazione per omessa revisione.
Fermato dai carabinieri, l’uomo è sceso repentinamente dall’auto e alla richiesta di esibire i documenti di guida e di soggiorno avrebbe risposto di non averli con sé. Il comportamento ha insospettito i militari, che hanno quindi deciso di approfondire il controllo con una perquisizione del mezzo. All’interno è stata ritrovata una “chiave a tubo” di 30 centimetri, nascosta sotto la leva del freno a mano, pronta ad essere impugnata rapidamente. La presenza dell’attrezzo e la sua posizione non sono state ritenute giustificabili con un’eventuale necessità di riparazione del mezzo.
All’automobilista sono state contestate le molteplici violazioni al Codice delle Strada ed stato denunciato a piede libero per porto abusivo di armi e violazione degli obblighi inerenti al soggiorno, per non aver esibito i documenti. L’auto invece è stata sottoposta al fermo amministrativo di 90 giorni e al sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.



