Prima dell’inizio della partita di calcio Arezzo-Ravenna del girone B della serie C, giocata l’1 marzo (finita 1-1), alcuni tifosi delle due squadre si sono fronteggiati all’esterno dello stadio del capoluogo toscano. Il contatto è durato pochi minuti con lanci di fumogeni e qualche scontro fisico, fino all’intervento della polizia che ha fatto disperdere gli ultrà. Non risultano feriti che sono ricorsi a cure mediche e al momento non sono stati presi provvedimenti da parte delle autorità, ma la questura di Arezzo è al lavoro per identificare i protagonisti.
L’episodio è avvenuto circa mezz’ora prima del fischio di inizio, previsto per le 17.30, a mezzo chilometro dallo stadio comunale città di Arezzo, nei pressi dell’incrocio tra via Divisione Garibaldi e via Sanzio che fa parte del percorso prestabilito e noto per il transito dei veicoli delle tifoserie dirette al settore ospiti. Secondo quanto si apprende un gruppo di 20-30 supporter aretini ha attaccato il corteo giallorosso in transito scortato dalla polizia. Lo scontro è avvenuto con alcuni ravennati che sono scesi da due-tre veicoli, mentre altri si sono chiusi negli abitacoli.
Alcuni istanti degli scontri sono stati filmati da un passante e il video (visibile in fondo alla pagina) è stato pubblicato su Facebook e sta circolando in queste ore tra le chat Whatsapp. In particolare si vede il momento dell’arrivo dei poliziotti in tenuta antisommossa.
Tra le due tifoserie c’erano stati momenti di tensione al termine della partita di andata a Ravenna a fine ottobre (finita 3-0 per i toscani) con una dinamica simile. Nei pressi dell’incrocio tra via Ravegnana e via Galilei un gruppo di ultras giallorossi aveva raggiunto il corteo della tifoseria ospite intento a lasciare la città e alcuni di questi eranoscesi dai veicoli. In quel caso erano stati identificati due ravennati, un 29enne e un 49enne. Il questore di Ravenna aveva emesso due provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) per la durata di un anno.



