Un uomo è stato sorpreso mentre si masturbava in pubblico a bordo di un treno regionale diretto a Bologna ed è stato sanzionato con una multa da 10mila euro. È uno degli episodi segnalati dalla polizia di Ravenna nel bilancio dei controlli potenziati in ambito ferroviario. L’intervento della Polfer è scattato dopo una segnalazione. L’uomo è stato fermato e identificato dagli agenti.
Nel corso degli stessi servizi, i poliziotti hanno denunciato un diciottenne italiano sorpreso in un esercizio commerciale all’interno dell’impianto ferroviario nonostante il divieto previsto dal Daspo urbano.
Un altro intervento ha riguardato un uomo ubriaco e molesto a bordo di un treno proveniente da Bologna e diretto a Rimini. Oltre a violare il Daspo urbano, il passeggero avrebbe reagito con calci e pugni agli agenti intervenuti. Per lui sono scattate le denunce per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e interruzione di pubblico servizio: la sua condotta ha infatti provocato un ritardo di oltre venti minuti nella partenza del convoglio.
La Polfer ha inoltre denunciato un cittadino italiano di 23 anni per violazione del Daspo urbano e identificato un writer di 41 anni ritenuto responsabile di aver imbrattato un treno fermo al binario 1 della stazione di Ravenna. Le scritte avevano interessato una superficie estesa, coinvolgendo la fiancata di due carrozze. Grazie agli approfondimenti investigativi e alle testimonianze raccolte, gli agenti sono riusciti a risalire all’autore, che è stato denunciato. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 5mila euro per essere fuggito lungo i binari.


