Violazioni del daspo urbano, ubriachezza molesta, bici elettriche modificate e irregolarità nel mini market di quartiere: i controlli degli scorsi giorni della polizia locale di Ravenna tra stazione ferroviaria, Giardini Speyer, viale Farini e vie limitrofe ha portato alla contestazione di 12 violazioni amministrative (per la maggior parte legate al consumo di alcolici in zone vietate), sanzioni, sequestri e denunce.
Durante il servizio sono state identificate 16 persone, di cui 15 di nazionalità straniera. Due cittadini di origine pakistana sono stati sanzionati per ubriachezza manifesta, con contestuale ordine di allontanamento, e atti contrari alla pubblica decenza. Un altro soggetto è stato invece denunciato all’autorità giudiziaria per aver violato il Daspo Urbano. Sul fronte della tutela dei consumatori, la pattuglia della polizia commerciale, in servizio congiunto con personale della questura di Ravenna, ha eseguito un’ispezione approfondita presso un minimarket in viale Farini. L’accertamento ha fatto emergere gravi irregolarità: oltre alla diffida per la mancata esposizione dei prezzi di vendita, sono scattate sanzioni per l‘assenza di indicazioni sulla provenienza dei prodotti ortofrutticoli e per la mancanza di etichettatura in lingua italiana. Questa violazione ha comportato l’immediato sequestro amministrativo di numerosi prodotti alimentari.
Infine, i posti di controllo in Piazza Farini, via Santi Baldini e via Pallavicino hanno permesso di intercettare tre e-bike trasformate illegalmente in veri e propri motorini, in grado di raggiungere velocità fino a 49 km/h senza alcuna attivazione dei pedali. I tre conducenti sono stati sanzionati ai sensi del Codice della Strada per circolazione con veicolo non conforme alle caratteristiche costruttive e i mezzi sottoposti a sequestro.


