Dante 2021 al via: tutti gli appuntamenti del festival dedicato al Poeta

Numerosi gli ospiti che fino al 15 settembre parteciperanno ad incontri, concerti e spettacoli. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero: ecco il programma

Antichi Chiostri Francecani

Un incontro ai chiostri francescani durante una edizione del festival

Iniziano oggi, mercoledì 11 settembre, gli appuntamenti del festival Dante 2021, giunto alla nona edizione. Fino al 15 settembre cinque giorni di di incontri, spettacoli e concerti, che popolano i luoghi storici e simbolici della “città dantesca” di studiosi, artisti, giornalisti, attori e musicisti; fra gli ospiti anche Piero Boitani, Claudio Magris, Carlo Ossola, Marcello Ciccuto, il giornalista e poeta siriano Nouri Al Jarrah, Wafaa El Beih dell’Università del Cairo. Interamente dedicato al padre della lingua italiana e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca, Dante2021 è un festival “in movimento”: fra Dante e noi, noi e Dante. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

L’apertura del Festival è mercoledì 11 settembre , alle 17 agli Antichi Chiostri Francescani, con i saluti di Ernesto Giuseppe Alfieri (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna), Claudio Marazzini (presidente dell’Accademia della Crusca), Domenico De Martino.  A seguire, Marazzini sarà affiancato da Giuseppe Rogantini Picco, presidente dell’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca, per l’assegnazione del premio “Giovanni Nencioni”, intitolato alla memoria dell’illustre linguistica e lessicologo che fu presidente della Crusca per quasi un trentennio e destinato a una tesi di dottorato presso un’università straniera e su un tema di linguistica italiana. Claudio Ciociola e Claudia Villa della Normale di Pisa si interrogheranno invece su Il titolo della Commedia (Dante e noi) e sulle definizioni apparentemente contraddittorie di “comedìa” e “poema sacro” che Dante dà della propria opera e sul loro significato nella tradizione classica e medievale.

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Alle 21 lo spettacolo “Questi fu quel Dante”. La vita del Poeta raccontata da Giovanni Boccaccio, di e con Virginio Gazzolo, che porta in scena Trattatello in laude di Dante di Boccaccio, biografia poetica e morale non priva di critiche verso il pur ammiratissimo predecessore.

Giovedì 12 settembre , ancora ai Chiostri alle 17, Alessandro Pancheri dell’Università di Chieti-Pescara sarà arbitro di un match secolare con Il “derby delle due corone”: Dante e Petrarca condannati al confronto. Seguirà l’inaugurazione del trittico video Maladetto fiore, coproduzione con il festival Camino Contro Corrente di Camino al Tagliamento con il coinvolgimento di tre compositori e un’artista visiva: Riccardo Dapelo Andrea Nicoli, Riccardo Vaglini (ideatore del progetto) e Valentina Merzi. In prima assoluta e dedicato alle profetiche e disperatamente lucide riflessioni di Dante sull’avidità e sulla corruzione, affidate nel Paradiso a Folchetto di Marsiglia, il video sarà “attivato” da una performance di Vaglini e Dapelo.

Nella Basilica di San Francesco, alle 21, Per Dante: da «la futura gente»: per il concerto, promosso e offerto dall’Associazione Musicale Angelo Mariani e in collaborazione con il Centro dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna, il Virgo Vox Ensemble propone un programma che intreccia visioni della Commedia a musica vocale che spazia da Maurice Duruflé a Arvo Pärt e John Tavener, con letture dell’attore Gianluigi Tosto.

Venerdì 13 settembre , alle 17 alla Sala Dantesca della Classense, l’incontro tra Enzo Moavero Milanesi, fino a pochi giorni fa ministro degli Affari Esteri, e Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana e del Gruppo La Cassa di Ravenna, sul tema della presenza e del ruolo di Dante, e della cultura italiana, in Europa e nel mondo. Coordina la conversazione, dal titolo «Per tutta Europa» (Purg. VIII, v. 123), il direttore del QN – Quotidiano Nazionale Michele Brambilla.

L’avvicinarsi del 2021 – che segnerà i settecento anni dalla morte di Dante a Ravenna – conferisce invece attualità alla riflessione sull’opportunità di istituire una giornata mondiale dedicata all’Alighieri: ovvero Dantedì, come Paolo Di Stefano l’ha battezzato dalle pagine del “Corriere della Sera”. Si uniranno a Di Stefano il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Paolo Sacchi, Carlo Ossola (presidente del Comitato nazionale per la celebrazione del settimo centenario), Francesco Sabatini presidente onorario della Crusca, il giornalista e poeta siriano Nouri Al Jarrah Wafaa, El Beih dell’Università di Helwan – Il Cairo, René de Ceccatty e José María Micó, traduttori dell’opera di Dante rispettivamente in francese e in spagnolo, e Harro Stammerjohann socio straniero della Crusca.

Sabato 14 settembre , alle 11 ai Chiostri, si comincia dai vincitori delle Olimpiadi di Italiano 2019, la diciassettenne Anna Tiso da Valdagno (Veneto) e il quattordicenne Michele Poloniato da Parigi, introdotti da Ugo Cardinale referente scientifico dell’iniziativa del MIUR. A seguire Dante, Ulisse e il mondo moderno: nei mille sviluppi del tema di Ulisse – da Dante, dove il personaggio combina tratti positivi e negativi, a Eliot – sarà guida il dantista, anglista e traduttore Piero Boitani.

Alle 16.30 Ho incontrato Dante è una viva testimonianza a tre voci sulla percezione e sull’influenza dell’opera e dell’immaginario dantesco nella cultura europea ed extra-europea, con la partecipazione di René de Ceccatty, José Maria Micó e Nouri Al Jarrah. Segue Dante nella Grande Guerra: l’italianista Ida De Michele presenta la recente scoperta di una riscrittura della Commedia nata dalla fantasia di due soldati austroungarici di lingua italiana, prigionieri in Russia nel 1915-16; le letture sono affidate a Gianluigi Tosto. Alle 21 un appuntamento ormai tradizionale: i premi Dante-Ravenna, destinato a Gian Luigi Beccaria con introduzione di Claudio Magris e Nicoletta Maraschio, e Musica e Parole, assegnato al cantautore Simone Cristicchi con introduzione di Massimo Prada.

Domenica 15 settembre , alle 11 alla Casa Matha, per l’incontro dal titolo Botticelli lettore e interprete della Commedia Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana e che si occupa da oltre trent’anni dei rapporti fra arte figurativa e letteratura, commenta disegni e dipinti ispirati dalla Commedia, anche alla luce dell’impegno di Botticelli per l’affermazione di un nuovo ruolo per l’artista nella società fiorentina dell’epoca.

 

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