venerdì
02 Gennaio 2026
Utenze

Hera prende la gestione di reti e impianti di acquedotto di Brisighella e Faenza

La multiutility ha concluso il percorso di acquisizione del ramo di azienda della Società Acquedotto Valle del Lamone (Savl)

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Dal primo giorno del 2026 le reti e gli impianti dell’acquedotto dei comuni di Brisighella e di tutto il territorio di Faenza (e di Marradi in provincia di Forlì-Cesena) sono gestite direttamente dal gruppo Hera.

La multiutility ha concluso il percorso, avviato nel 2025 con la supervisione dell’ente di regolazione Atersir, di acquisizione del ramo di azienda della Società Acquedotto Valle del Lamone (Savl) che fino al 31 dicembre 2025 si è occupata delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque ad uso potabile, andando così a completare la gestione integrata del servizio idrico nei tre Comuni: dalla captazione delle acque potabili fino alla depurazione finale dopo l’uso.

La società pubblica, partecipata all’85% dal consorzio Conami e dal restante 15 percento in quote di 5 percento ciascuno da parte dei tre Comuni, prima cedeva la propria acqua a Hera per la distribuzione a cittadini e imprese. Grazie all’acquisizione, ora la gestione dell’intero ciclo idrico sarà in capo alla multiutility: tale operazione consentirà, in particolare, di proseguire nel percorso di efficienza nella gestione del servizio idrico garantendo la piena integrazione delle attività di produzione dell’acqua potabile con le reti distributive, per offrire un servizio di qualità e continuativo ai cittadini e alle imprese del territorio.

Nello specifico, è stata acquisita la gestione di un importante impianto di trattamento di acque superficiali di capacità produttiva pari a oltre 50 litri al secondo, di alcune sorgenti di analoga capacità produttiva e di una rete lunga oltre 90 km di adduzione di queste acque da Marradi fino alla città di Faenza. Le due condotte, che rimarranno di proprietà del Conami, alimentano il serbatoio utilizzato per la distribuzione dell’acqua nella città manfreda, integrando la fornitura proveniente da Romagna Acque Società delle Fonti.

Lato investimenti, Hera sta programmando 3,5 milioni di euro in 4 anni, funzionali alla manutenzione straordinaria di impianti e reti prima gestiti da Savl, per rendere l’infrastruttura idrica più sicura e resiliente.

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