lunedì
05 Gennaio 2026
stime

“L’Emilia-Romagna sarà la locomotiva d’Italia nel 2026. Ravenna quinta provincia per crescita del Pil”

Secondo l'ufficio studi della Cgia di Mestre

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Se a livello regionale nel 2025 lo sviluppo italiano è stato trainato principalmente dal Veneto (+0,66% sul 2024), per il 2026 si prevede che la locomotiva sarà l’Emilia Romagna (+0,86 sul 2025). Seguono Lazio (+0,78), Piemonte (+0,74), Friuli Venezia Giulia e Lombardia (entrambe con +0,73). In coda Sicilia (+0,28%), Basilicata (+0,25) e, maglia nera, la Calabria (+0,24). Lo rileva l’ufficio studi della Cgia di Mestre.

La prospettiva che quest’anno l’Emilia-Romagna possa crescere più di tutte le altre Regioni è dovuta alla tenuta della metalmeccanica, dell’automotive e delle biotecnologie. Senza considerare che l’Emilia può contare su un mercato del lavoro solido, su investimenti pubblici mirati e su strategie per l’innovazione e l’export che hanno creato le condizioni per uno sviluppo che è destinato a consolidarsi anche in futuro.

A livello provinciale, previsionalmente, nel 2026 la crescita del Pil più importante è a Varese (+1%). Seguono Bologna (+0,92), Reggio Emilia (+0,91), Biella (+0,90) e, al quinto posto, Ravenna (+0,89).

Torna così a farsi sentire il divario tra Nord e Sud, anche se il Mezzogiorno dovrebbe contare su una crescita positiva della Campania (specie a Caserta e Napoli). Tra le 107 province monitorate, le uniche che presenterebbero una contrazione della crescita negativa rispetto al 2025 sono: Enna (-0,02%) e Ragusa (-0,05). Nelle prime 15 posizioni a livello nazionale, ben 6 sono occupate dalle province che sono ubicate lungo la via Emilia. (fonte Ansa.it)

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