Completati i lavori a Godo di Russi per evitare l’allagamento del sottopasso ferroviario che unisce via Mazzini a via Croce. Le opere, dall’importo complessivo di centomila euro, hanno riguardato il tratto chiuso di via Mazzini e hanno permesso di sostituire l’impianto, in precedenza collocato in un vano tecnico accessibile dal sottopasso ciclopedonale, locale che durante l’alluvione del 2023 era andato completamente sott’acqua, impedendo il funzionamento delle pompe e rendendo inagibile il sottopasso. È stato completato lo spostamento in superficie del gruppo elettrogeno a servizio delle pompe di sollevamento dell’acqua.
Per Russi si tratta dell’ultimo intervento previsto dal pacchetto di lavori finanziati tramite l’ordinanza 13 del commissario straordinario per la Ricostruzione, per la sistemazione delle opere danneggiate dall’alluvione del maggio 2023. Dal 2024 a oggi i fondi destinati al Comune di Russi (890.410 euro in totale) hanno permesso di intervenire sulla rete viaria a Russi, Godo e San Pancrazio con la sistemazione degli avvallamenti presenti, il rifacimento di fossi, nonchè il rifacimento dello strato di asfalto.
I lavori hanno riguardato (per intero o per tratti): via Prada, via Polzoviera, via Stelloni, via Chiarantane, vicolo Chiarantane, via Santa Caterina, via Bruffaiaga, via Santa Giustina, via San Giuseppe, via Rivalona, via Croce, via Macallo, via Chiesuola, via Vico. A queste si aggiungono le strade sistemate con i fondi dell’Ordinanza 35 per il ripristino della pavimentazione nei tratti allagati, con bonifica localizzata dei cedimenti del sottofondo stradale: via Prada, via Calderana, vicolo Calderana, via Ilaria Alpi, largo Bersaglieri, via Brunetta, via Fossetta Prati, via Bosca, via Braccianti, marciapiede di via Molinaccio, via Santa Caterina.
«Le opere che abbiamo posto in essere a seguito dei tragici eventi alluvionali del 2023 sono servite non solo a ripristinare quanto era stato danneggiato – sottolinea la sindaca Valentina Palli – ma anche, quando possibile, a migliorare la situazione pregressa, come nel caso del sottopassaggio di Godo. Non posso non ricordare come lo svuotamento fu possibile grazie al prezioso intervento della Colonna Mobile della Protezione civile della Regione Piemonte, che ci aiutarono in quei tragici giorni. Inoltre fu Don Vincenzo a permetterci di allagare l’area della parrocchia per ripristinare il passaggio. Da allora abbiamo utilizzato ogni euro a nostra disposizione per pensare ad un territorio più sicuro e resiliente e lo spostamento in superficie del gruppo elettrogeno a servizio delle pompe di sollevamento dell’acqua risponde a questa logica».
Il gruppo elettrogeno è stato inaugurato sabato 3 ottobre, in occasione della sagra paesana, alla presenza della sindaca Valentina Palli, degli assessori Eleonora Mazzoni e Gianluca Zannoni e dei rappresentanti del consiglio di zona di Godo-Cortina, Massimo Solleciti e Sonia Montanari.


