venerdì
23 Ottobre 2026
la collaborazione

Il Mar e Confcommercio insieme per coinvolgere le imprese nella tutela del patrimonio artistico

Al via una raccolta Art Bonus da 10mila euro per il restauro dell'antico "Ritratto" di Marco Palmezzano. Credito d’imposta del 65% sull’importo versato

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Il Mar, il Comune di Ravenna e Confcommercio stringono una collaborazione per coinvolgere le imprese del territorio nella tutela del patrimonio artistico cittadino. Il tramite è l’Art Bonus, la misura fiscale che consente ai soggetti che contribuiscono a sostenere cultura e spettacolo di beneficiare di un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato.

Il museo ravennate beneficia dal 2018 della misura dell’Art Bonus per finanziare mostre, progetti e restauri. Secondo i dati evidenziati dal sito, dopo gli oltre 800mila euro raccolti fino al 2024, non risultano erogazioni effettuate negli ultimi due anni, ad eccezione dei 71mila euro donati per il restauro (ancora in fase di completamento) del “Compianto su Cristo deposto dalla croce” di Giorgio Vasari. Presumibilmente la collaborazione tra Mar e Confcommercio parte per rilanciare l’iniziativa e lo fa attraverso il restauro del “Ritratto” del pittore romagnolo Marco Palmezzano, dipinto su tavola appartenente alla collezione antica della Pinacoteca del Mar. L’opera rappresenta una testimonianza preziosa della pittura tra Quattrocento e Cinquecento e l’obiettivo della raccolta è quello di acquisire donazioni per l’importo complessivo di 10mila euro.

«Il restauro del Ritratto di Marco Palmezzano rappresenta un’importante occasione per prendersi cura di un’opera che fa parte della storia e dell’identità delle nostre collezioni – afferma Roberto Cantagalli, Direttore del Mar -. Il MAR custodisce un patrimonio che attraversa secoli di storia dell’arte, dalla tradizione pittorica antica alle più recenti esperienze contemporanee, e la sua valorizzazione passa anche attraverso interventi di conservazione capaci di garantirne la trasmissione alle generazioni future. L’Art Bonus consente di affiancare al lavoro delle istituzioni la partecipazione di cittadini e imprese, creando nuove opportunità di sostegno concreto alla cultura. La collaborazione organica con Confcommercio Ravenna, va proprio in questa direzione: costruire un rapporto sempre più stretto e strategico tra museo e territorio, affinché la tutela del patrimonio artistico diventi un obiettivo condiviso».

Il dipinto in questione, entrato in Pinacoteca nel 1829 dal soppresso Monastero Camaldolese di Classe, è databile agli anni Novanta del Quattrocento e attribuito a Marco Palmezzano, pittore romagnolo attivo tra il XV e il XVI secolo. L’identità del giovane raffigurato rimane oggetto di interesse storico-artistico: tradizionalmente interpretato come un santo martire, il soggetto presenta elementi iconografici e stilistici che hanno portato gli studiosi a considerare anche l’ipotesi del ritratto di un giovane gentiluomo. Oggi si rende necessario un nuovo intervento di restauro per la rimozione delle polveri, delle colle e delle vernici che ne hanno alterato la pellicola pittorica. L’intervento prevedrà anche il consolidamento della superficie pittorica, la stuccatura e riprese delle lacune. Per le caratteristiche dell’opera, inoltre, si rende necessaria la sua conservazione in un climabox di ultima generazione.

Con questa iniziativa, Confcommercio Ravenna intende promuovere nei confronti delle imprese la possibilità di prendere parte attivamente a questo percorso di conservazione, mettendo in relazione il mondo economico con una delle principali istituzioni culturali della città. «Per la prima volta abbiamo deciso di impegnarsi direttamente nella promozione dell’Art Bonus – afferma Mauro Mambelli, Presidente Confcommercio Ravenna. Uno strumento importante che permette a imprese e cittadini di contribuire concretamente alla tutela e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale. È una scelta nella quale crediamo molto, perché siamo convinti che la cultura e l’arte rappresentino non soltanto un patrimonio da custodire, ma anche una risorsa fondamentale per la crescita, l’identità e l’attrattività della nostra città».

«C’è poi un elemento che rende questa iniziativa ancora più speciale – aggiunge Patrizia Passanti, Responsabile Cultura Confcommercio Ravenna –: ogni contributo lascerà una traccia nel tempo. Accanto all’opera restaurata sarà infatti collocato un QR code attraverso il quale sarà possibile conoscere i nomi di coloro che avranno partecipato al suo recupero. Un modo semplice ma significativo per riconoscere il valore di ogni donazione e testimoniare come, grazie all’impegno di tanti, sia possibile restituire bellezza e valore al nostro patrimonio. Perché la cultura è un bene di tutti. E tutti, anche con un piccolo gesto, possiamo contribuire a custodirla e a trasmetterla alle generazioni future».

Per informazioni su come aderire consultare il sito del MAR nella pagina dedicata Mecenatismo culturale e Art bonus: www.mar.ra.it/museo/sostieni-il-museo/mecenatismo-culturale-e-art-bonus/

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