martedì
26 Maggio 2026

Il Codacons organizza un’assemblea per assistere le vittime di truffa

Il Codacons organizza un’assemblea per assistere e guidare verso il risarcimento le vittime di truffa nel Ravennate. L’appuntamento è lunedì 2 marzo, alle 18. L’incontro si svolgerà in contemporanea sia all’interno della sede del Codacons di Punta Marina (via del Lido 17) che nello studio dell’avvocato Fabrizio Righetti, referente legale Codacons Ravenna (via Canalazzo 47). Sarà possibile partecipare all’assemblea anche online.

L’iniziativa nasce dopo la scopeta di due truffe simili tra loro e diffuse nel Ravennate, dove ignari cittadini che credevano di affidare i propri risparmi a due broker finanziari si sono ritrovati vittime di un raggiro.

Le indagini della guardia di finanza hanno permesso di identificare i presunti responsabili delle frodi. Nel primo caso si tratta di un imprenditore veneto di 69 anni, a cui è stata sequestrata una somma di denaro di oltre un milione. Il secondo uomo rintracciato dalle fiamme gialle faentine invece avrebbe truffato i cittadini per quasi 200 mila euro.

Il Codacons ha di recente aperto la sua sede nel comune di Ravenna e con questa assemblea vuole rispondere ai cittadini sui molti interrogativi e timori, riguardanti in primis le modalità di recupero delle somme perse, soprattutto dopo la riforma Cartabia del Codice di Proceduta Penale.

«L’imprenditore 69enne risiede a Silea, città tristemente nota per altri episodi di truffa su cui abbiamo già lavorato in collaborazione con Striscia la Notizia – spiegano dall’associazione a tutela dei consumatori -. forti dell’esperienza maturata su questa e altre vicende, vogliamo invitare le vittime all’incontro e ci rendiamo disponibili a redigere querele e a verificare gratuitamente, previa iscrizione al Codacons, la completezza e l’esattezza di quelle già eventualmente depositate riscontrando le eventuali mancanze».

Chi vorrà partecipare on line potrà farlo seguendo le istruzioni che verranno pubblicate sul sito del Codacons Emilia-Romagna e prenotando un collegamento via web per assistere all’incontro (avvocato.brunobarbieri@gmail.com oppure info@codacons.emiliaromagna.it) o oppure il 800.05.08.00 o 051.31.35.36.

Scortano una donna in travaglio all’ospedale sfidando la nebbia: elogio per tre agenti di polizia locale

Una corsa in ospedale notturna in mezzo alla nebbia ha permesso a un neonato di venire al mondo in sicurezza ed è valsa a tre agenti della polizia locale della Bassa Romagna l’elogio da parte della comandante Paola Neri. Il riconoscimento, consegnato questa mattina (19 febbraio) in municipio a Bagnacavallo è stato conferiti all’ispettore Michele De Palo, all’agente Pietro Messina e all’assistente Antonino Carnevale. Presenti anche il sindaco Matteo Giacomoni e dell’assessora alla polizia locale Cristina Baldini.

Tutto è partito da un post condiviso da un utente anonimo nel gruppo “Sei di Bagnacavallo se” lo scorso 25 gennaio. L’anonimo ringraziava tre agenti ignoti per aver scortato lui e sua moglie in travaglio fino all’ospedale di Faenza, nella notte tra il 10 e l’11 dicembre 2025, in mezzo a una fitta nebbia. «A mia moglie si erano rotte le acque ed eravamo nel panico – si legge nel post -. Non conosco ovviamente i nomi (degli agenti ndr), i loro volti non li ricordo, ma posso dire che sono stati degli angeli al posto giusto al momento giusto […] P.s. Mio figlio è nato e sta bene, e tutto questo anche grazie a voi».

Al post è seguito il commento del vicecomandante della polizia locale della Bassa Romagna David Minguzzi che aveva assicurato di riportare ai colleghi le parole di gratitudine. Oggi, questa storia si arricchisce di un ulteriore lieto fine, con il riconoscimento alla professionalità alla prontezza e all’attenzione verso la comunità dimostrate dai tre agenti.

Il Ravenna Fc spende 4,7 milioni di euro per gli ingaggi, nel girone solo tre club spendono di più

Il Ravenna Fc spende quasi 4,7 milioni di euro per gli ingaggi della rosa che sta disputando il campionato di calcio maschile di serie C nella stagione 2025-26. Nel girone B i giallorossi sono secondi nella classifica sul campo, ma quarti per quella che tiene conto del monte ingaggi (composto da parte fissa, bonus e diritti d’immagine). I primi tre posti sono occupati da Ternana (8,7 milioni), Arezzo (8,1) e Ascoli (5,5).

Se si considera tutta la categoria, terza serie del calcio professionistico composta da 59 squadre dopo l’esclusione del Rimini, il Ravenna è al tredicesimo posto: comanda il Catania (girone C) con 14 milioni, la spesa minore per l’Ospitaletto (girone A) con 664mila euro.

I dati sono stati resi noti da La Casa di C, sito internet affiliato al blog di Gianluca Di Marzio, noto giornalista sportivo di Sky.

 

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A Ravenna il primo centro di trapianto di midollo della Romagna, sarà pronto a maggio

L’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna ospiterà l’unico Centro trapianti di midollo osseo della Romagna, destinato a curare i pazienti affetti da leucemia acuta che hanno bisogno di un trapianto di cellule staminali. Il progetto sarà affiancato da Casa Ail che ospiterà e offrirà supporto a pazienti e famiglie fuori sede. Il completamento del progetto, iniziato a febbraio 2025 e con fine prevista a ottobre, è ora programmato entro il mese di maggio 2026.

La realizzazione del piano è stata possibile grazie a un importante lascito testamentario dell’ingegnere Walter Ottone Ghinassi pari a 5 milioni di euro. Ail Ravenna, l’associazione contro leucemie-linfomi e mieloma, ha dunque manifestato la volontà di finanziare e attuare la progettazione e la realizzazione di tali opere, per un importo di circa 3 milioni di euro, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha messo a disposizione 250mila euro destinati agli arredi.

«Gli ultimi 20 anni – osserva il presidente di Ail Ravenna, Alfonso Zaccaria durante una conferenza stampa sull’avanzamento dei lavori tenuta in data odierna, 19 febbraio – hanno visto straordinari progressi nella cura delle malattie del sangue. L’utilizzo di cellule staminali da donatore portano a sconfiggere la malattia con una percentuale che varia dal 25 percento al 70 circa. I pazienti romagnoli, tra i 30 e i 40 all’anno, oggi vengono inviati principalmente ai Centri Trapianto di Milano e Ancona».

Obiettivi
Il progetto prevede di garantire prossimità e continuità assistenzialeconsolidare e qualificare la rete oncologica e oncoematologica romagnola e infine sviluppare competenze cliniche e tecnologiche avanzate.
Nello specifico l’intervento comprende la realizzazione di un’area di degenza di circa 200mq dotata di 4 camere singole con un ambiente di preparazione in ingresso; la realizzazione di un Day Hospital/Day Service di circa 300 mq per le terapie continuative; adeguamento degli ambulatori e dei percorsi protetti per un’area di circa 300 mq e infine adeguamento e potenziamento delle aree di raccolta e processazione cellulare per una superficie di circa 600 mq.

Il progetto Casa Ail
Il progetto per casa Ail e per l’Area Accoglienza è iniziato il mese scorso: questo Centro ospiterà, nei locali dell’ex reparto di Oculistica, appositamente ristrutturati, pazienti fuori sede (e i loro familiari) che dopo il trapianto necessitano di ulteriori terapie di supporto e pazienti provenienti da tutta Italia per terapie sperimentali non disponibili nel centro di provenienza.

Casa Ail si compone di 6 monolocali con due posti letto (per paziente e accompagnatore), angolo cottura e bagno, un’area comune di incontro e svago, una lavanderia e un ingresso dedicato. A completamento del progetto, nello stesso piano, ma con ingresso separato, ci saranno 2 ambulatori ospedalieri fruibili anche da: psicologo, fisioterapista, nutrizionista, estetista, consulente del lavoro, una piccola palestra, una saletta riunioni, ingresso e front office.

Come sostenere il progetto
È possibile sostenere l’iniziativa con donazioni singole o aziendali, intitolazione di spazi e partnership continuative. «Il contributo di tutti è fondamentale per trasformare questa visione in una realtà stabile e duratura, capace di offrire speranza, accoglienza e nuove possibilità di vita», spiegano i promotori.

In questo contesto si inserisce l’evento benefico organizzato da Ail Ravenna in programma per sabato 7 marzo alle 19 al Palace Hotel di Milano Marittima. “Dolci note per la vita” sarà una cena concerto realizzato grazie alla collaborazione della Famiglia Batani (proprietaria della Batani Select Hotels) con la partecipazione di maestri solisti dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, per unire arte, bellezza e solidarietà in un’unica esperienza. «La presenza dell’Orchestra – dichiara Nicoletta Mantovani, presidente della fondazione Luciano Pavarotti – testimonia come la musica possa curare l’anima e diventare strumento di speranza e vicinanza concreta ai pazienti».
Per informazioni sull’evento e sulle modalità di partecipazione: Tel. 339 8508321 – ail.ravenna@ail.it.

«Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato – sottolinea il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale – frutto di un lavoro che ho portato avanti con convinzione sin dal 2016; un percorso lungo quasi dieci anni che trova oggi una realizzazione concreta. Il progetto per il Centro di trapianto di midollo osseo allogenico e per Casa Ail a Ravenna rappresenta dunque una notizia di grande rilievo per l’intero sistema sanitario regionale. Si compie oggi un passo decisivo verso il rafforzamento della rete ematologica pubblica, garantendo ai pazienti emiliano-romagnoli la possibilità di accedere a cure altamente specialistiche e rafforzando il principio di presa in carico di pazienti e famiglie in un percorso complesso dal punto di vista clinico e umano».

«Come Comune – spiega il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – siamo felici di accogliere e supportare un progetto fondamentale per i tanti pazienti che necessitano di accoglienza, assistenza e professionalità. I pazienti romagnoli potranno evitare di spostarsi, trovando qui le cure di cui necessitano, mentre chi arriverà da fuori potrà sentirsi meno solo nell’affrontare la malattia».

In arrivo per il 2028 un nuovo traghetto elettrico tra Marina di Ravenna e Porto Corsini

Nuovi mezzi in arrivo per la flotta di bus ravennate, elettrificazione del deposito e traghetto elettrico in arrivo nel 2028: queste le maggiori novità emerse dalla commissione consiliare che si è svolta in comune a Ravenna ieri (18 febbraio) e alla quale hanno preso parte anche il presidente di Start Romagna Andrea Corsini e il direttore Angelo Erbacci.

Oltre alla presentazione delle novità sono state sottolineate le criticità del settore: carenza di personale (soprattutto legata a una disponibilità di stipendi non in linea con gli aumenti del carovita) e carenza di fondi che, esaurite le risorse Pnrr, subiranno ulteriori contrazioni nei prossimi anni. In apertura dei lavori, Corsini ha ricordato che il servizio erogato da Start è attualmente in proroga, con scadenza a fine anno, e non ci sono ancora certezze su un eventuale rinnovo della proroga o sulla possibilità di procedere con le gare per l’affidamento del trasporto pubblico.

Ripercorrendo gli investimenti degli ultimi anni, la direzione di Start ha sottolineato l’ampliamento e l’ammodernamento della flotta dei bus, che risulta oggi quella con l’età media più bassa in Regione (e tra le prime a livello nazionale). Nel comune di Ravenna, tra il 2022 e il 2025 sono entrati in servizio 36 nuovi autobus e altri 13 sono in arrivo entro il 2029. Le migliorie sono state rese possibili soprattutto grazie ai fondi del Pnrr, grazie ai quali si procederà anche al miglioramento energetico del deposito di via delle Industrie che sarà elettrificato per ridurre i consumi e per munirsi di punti di ricarica per i mezzi.

Tra le novità più importanti in arrivo in ambito di sostenibilità il nuovo traghetto tra Marina di Ravenna e Porto Corsini, completamente elettrico. Si tratta di un investimento complessivo di 6 milioni di euro, finanziati princialmente dalla Regione, con il supporto dell’azienda di trasporti. La capacità stimata per il mezzo sarà di 200 passeggeri e 25 auto. La partenza dei lavori è prossima, mentre la conclusione dell’intervento e l’avvio del servizio sono previsti nel 2028.

Balneari: bandi entro fine anno a Ravenna, caos a Cervia

«Lavoreremo affinché i bandi per riassegnare le concessioni balneari siano pronti entro la fine di quest’anno». Lo ha detto il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, aprendo stamane il convegno organizzato dalla Cooperativa Spiagge di Ravenna alla Fiera Imprese Balneari. Finora nessun esponente di Palazzo Merlato si era esposto sui tempi delle gare, che in base alla legge nazionale vanno concluse entro il 30 giugno 2027.  «Ma prima di avviarle, pretendiamo che il governo faccia chiarezza sugli indennizzi per i concessionari uscenti», ha aggiunto il primo cittadino. «Non vogliamo arrivare allo scontro tra istituzioni, ma nemmeno siamo disposti a farci prendere in giro».

Barattoni si riferisce al decreto attuativo per calcolare la buonuscita economica che i nuovi gestori dovrebbero corrispondere ai precedenti titolari, in caso di passaggio della concessione. Il governo avrebbe dovuto approvarlo entro il 30 marzo dell’anno scorso ma non lo ha ancora fatto. «Per noi sindaci la frustrazione è tanta», ha proseguito il primo cittadino. «L’Autorità garante della concorrenza sta aumentando le pressioni sui Comuni, che però non possono riaffidare le spiagge senza che sia fatta chiarezza a livello nazionale sulle regole dei bandi e degli indennizzi». Due settimane fa il consiglio dei ministri ha approvato uno schema di “bando-tipo” che deve ancora essere pubblicato (abbiamo fatto il punto della situazione in un nostro recente articolo, NdR). Per colmare in parte il vuoto normativo, da ottobre la Regione Emilia-Romagna stava lavorando alle sue linee guida. Il presidente Michele De Pascale, intervenendo al convegno, ha annunciato che «saranno pubblicate entro un mese».

Nel frattempo la situazione si complica a Cervia. Lo scorso dicembre, poco prima delle dimissioni del sindaco Missiroli, la giunta aveva approvato le linee guida sui bandi da pubblicare entro il 31 maggio. Tuttavia i tempi potrebbero allungarsi a causa delle imminenti dimissioni del dirigente al demanio e patrimonio Fabrizio Di Blasio, che dovrebbe passare a un nuovo incarico a Rimini. Martedì si è tenuta l’udienza in Consiglio di Stato per il contenzioso tra il Comune e l’Agcm, nella quale il garante ha contestato la linea difensiva dell’amministrazione. Nonostante Cervia abbia pubblicato le linee guida, secondo l’Antitrust non sarebbe sufficiente per dare l’avvio alle gare che si sarebbero dovute concludere entro il 2023, in base a una sentenza dello stesso Consiglio di Stato. La decisione del massimo organo di giustizia amministrativa dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Tornando a Ravenna, Barattoni ha evidenziato un altro problema che affligge il litorale, quello dell’erosione costiera e delle mareggiate che nei giorni scorsi sono tornate a colpire le spiagge dell’Emilia-Romagna: «Inutile discutere su come affidare le concessioni balneari per i prossimi vent’anni, se l’erosione rischia di farle scomparire molto prima», ha concluso il sindaco. «Nel nostro territorio il problema si somma alla subsidenza, che a Lido di Dante e Lido Adriano fa abbassare il suolo di quasi 1 centimetro all’anno. Le aziende del comparto vanno tutelate anche da questo problema, che rischia di compromettere la nostra offerta turistica».

Sorpreso con hashish e cocaina al bar, in casa nascondeva altri due etti di droga

Continuano i controlli di carabinieri della compagnia di Lugo per il contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Gli ultimi sopralluoghi dei militati di Massa Lombarda in alcuni bar della zona, noti per essere frequentati da persone che fanno uso di droghe, hanno portato all’arresto di un cittadino straniero di 31 anni con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Alla vista dei carabinieri, il giovane avrebbe mostrato atteggiamenti sospetti che l’avrebbero reso bersaglio di un controllo immediato. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di tre dosi di cocaina e 11 di hashish, già confezionate e pronte per la vendita. Con lui, anche mille euro in contanti, ritenuti i guadagni dell’attività di spaccio.

I controlli si sono spostati poi a casa dell’uomo, dove sono stati rinvenuti altri 18 involucri di hashish per un peso complessivo di circa 190 grammi, un bilancino di precisione e materiale vario per il taglio e il confezionamento delle dosi.

L’uomo è stato quindi arrestato e sottoposto ai domiciliari, in attesa del rito per direttissima che si è svolto questa mattina (19 febbraio). Il Giudice del Tribunale di Ravenna ha quindi convalidato l’arresto, confermando gli arresti domiciliari per il giovane.

Modifiche alla viabilità attorno a via Cimatti per lavori di messa in sicurezza del Lamone

Proseguono a Faenza i lavori di potenziamento delle difese idrauliche in città, con nuovi interventi sugli argini del fiume Lamone. Per consentire lo svolgimento delle operazioni, da oggi (giovedì 19 febbraio) fino al 13 marzo potranno verificarsi limitazioni al transito e alla sosta in via Cimatti, via Ugo Piazza, piazza Lanzoni e il Ponte delle Grazie, le cui modifiche saranno indicate sul posto di volta in volta.

Il progetto è coordinato dalla Regione e prevede l’innalzamento della sommità arginale in destra idraulica nel tratto compreso tra il ponte delle Grazie e via Cimatti, in corrispondenza del sottopasso del ponte della circonvallazione. Si tratta della fase conclusiva del cantiere che uniformerà, su entrambi i lati del fiume, le quote delle difese spondali. Dopo la chiusura dei primi interventi restano ora da completare gli ultimi 100 metri di tracciato, che verranno alzati di circa 40 centimetri per raggiungere la stessa altezza dell’argine sinistro.

In concomitanza con questo cantiere, nei prossimi giorni prenderanno il via anche le operazioni di pulizia interna degli argini in zona Orto Bertoni, necessarie per il mantenimento del decoro e della funzionalità idraulica della zona.

Il presunto “ladro del cric” in azione

È stato arrestato a Roma il 35enne accusato di 4 furti in abitazione nel ravennate, ma sospettato di circa 80 colpi tra il 2021 e il 2024. Faceva la spola dall’Albania (sua terra d’origine) all’Italia con visto turistico, appena compiuti i furti rientrava in patria. L’uomo è stato fermato il 17 febbraio all’aeroporto di Ciampino, appena atterrato dall’Albania, e ora si trova nel carcere di Regina Coeli.

Il 35enne è accusato di furti specifici avvenuti in via Fiume Montone Abbandonato, via Maggiore, via Ravegnana e via Poggi (per un totale qualche migliaio di euro di bottino tra denaro e preziosi), ma in una ventina di altri casi compare nel fascicolo d’indagine. Vi sono poi altri sessanta colpi analoghi, dove non è stato possibile riscontrare elementi di prova che riconducano all’indagato. A questo link l’articolo completo.

Il video, estratto dalle telecamera di videosorveglianza, lo mostra in azione durante un colpo.

Cric da auto per aprire le inferriate di casa: 35enne arrestato per 3 furti, sospettato di 90

Nel biennio 2023-2024 in provincia di Ravenna sono stati denunciati circa 90 furti in abitazioni, tra riusciti o solo tentati, contraddistinti dalla stessa tecnica: un cric per auto per divaricare le barre delle inferriate alle finestre. A distanza di quasi due anni, gli investigatori sono convinti di aver arrestato il cosiddetto “ladro del cric”: il 35enne albanese Arber Kashnjeti che, secondo la ricostruzione dell’accusa, trascorreva periodi in Italia per compiere furti e poi rientrava in patria. L’uomo è stato fermato il 17 febbraio scorso all’aeroporto di Ciampino, appena atterrato dall’Albania, e ora si trova nel carcere di Regina Coeli.

Un’ordinanza di custodia cautelare lo accusa solo di tre casi, tutti in città: un tentato furto a ottobre 2023 in via Cavalcoli, 700 euro in contanti rubati da una casa in via Sansovino a febbraio 2024, un tentato furto in via del Mugello nell’aprile 2024. Nei casi in cui il furto non si è compiuto è stato per l’attivazione dell’allarme. Ma una ventina di casi compare nel fascicolo d’indagine. Per gli altri settanta non è stato possibile riscontrare elementi di prova che riconducano all’indagato.

La ricorrenza del cric, in alcuni casi ritrovati nei pressi delle case finite nel mirino, ha fatto subito ipotizzare alla stessa mano (in quel periodo nella zona sono stati segnalati casi di furti di cric da auto in sosta). La concentrazione di furti in periodi temporali ristretti, intervallati da pause senza colpi, ha alimentato l’ipotesi di un cosiddetto trasfertista. Così l’inchiesta condotta dalla squadra mobile della polizia è partita per raccogliere altri elementi ricorrenti in modo da individuare il profilo di un eventuale autore unico. È emerso che i colpi avveniva tra l’1 e le 5 di notte, rubati sempre denaro e gioielli per la minore rintracciabilità e la maggiore facilità di piazzamento, a volte in azione scalzo per ridurre i rumori, abiti scuri, volto nascosto da cappellini o altri accesso di abbigliamento. E poi l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza (qui alcuni filmati) ha evidenziato alcune caratteristiche fisiche peculiari: corporatura robusta con addome pronunciato e gambe tozze, padiglioni auricolari molto grandi e andatura ciondolante.

Nell’agosto 2024 la polizia è arrivata a individuare un sospettato. In occasione di uno dei diversi servizi di pattugliamento predisposti alla ricerca del “ladro del cric”, un uomo corrispondente all’identikit veniva notato transitare in auto. È stato convocato in questura per accertamenti e in quell’occasione è stato anche filmato mentre si muoveva per avere un elemento di confronto con i video dei furti. Tre ulteriori elementi hanno aggiunto sostanza ai sospetti: i visti sul passaporto del 35enne mostravano la sua presenza in Italia nei periodi dei furti, i rilevamenti delle telecamere collocavano la sua vettura nelle zone dei furti e dopo la convocazione in questura l’uomo è tornato subito in Albania e non ci sono più stati colpi con l’utilizzo del cric.

A novembre 2025 il sospettato è rientrato in Italia ma all’epoca non era ancora stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare. Le cose sono andate diversamente due giorni fa: al controllo passaporti all’arrivo alla frontiera è emersa l’indagine a suo carico e il presunto ladro è stato arrestato.

«Da quello che abbiamo ricostruito – spiega il capo della squadra mobile, Paolo Verdecchia, alla stampa – era sicuramente un professionista. L’ordinanza si basa su quattro casi, ma la fine di quei colpi nel momento in cui si è sentito sospettato ci dice molto sulla possibilità che sia l’autore anche di altri. In Italia non aveva parenti diretti, ma nei periodi che trascorreva nel nostro Paese aveva sicuramente un appoggio da qualcuno perché non risultano permanenze in strutture ricettive. Si tratteneva per periodi brevi, non oltre a quanto consentito dal visto turistico».

Il procuratore capo, Daniele Barberini, ha voluto sottolineare la complessità delle indagini: «Non abbiamo mai sottovalutato la gravità di questi reati, che colpiscono l’intimità delle persone e lasciano anche effetti psicologici oltre a quelli dei danni materiali. Però indagare sul singolo furto è difficile che permetta di avere elementi a sostegno delle accuse. In questo caso c’è un filo conduttore, ma è servito tempo per mettere insieme i pezzi».

Niccolò Fabi in concerto alla Torraccia per Romagna in Fiore. Al via le prevendite

Il cantautore romano Niccolò Fabi sarà in concerto sabato 23 maggio alla Torraccia di Ravenna (lungo via Marabina), nell’ambito della nuova edizione di “Romagna in Fiore”, rassegna nella rassegna di Ravenna Festival che verrà presentata nella sua interezza il prossimo 10 marzo.

Fabi sarà accompagnato sul palco da Roberto “Bob” Angelini, Alberto Bianco, Filippo Cornaglia, Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale. Si tratta del primo concerto del tour estivo del cantautore.

Biglietti a 5 euro, prevendite al via dalle 16 di oggi (19 febbraio).

A Ravenna e Faenza l’anteprima nazionale del film sulla vita di Riccardo Cocciante

Una pellicola per raccontare la vita di una delle voci più riconoscibili del panorama musicale italiano: “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, una produzione Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari uscirà nelle sale a fine mese, per festeggiare gli 80 anni del cantautore.

L’anteprima nazionale del docu-film è in programma a Ravenna e Fenza, con proiezioni dal 20 al 23 febbraio al Cinemacity e il 23 febbraio al Cinedream.

La pellicola, diretta da Stefano Salvati, nasce con l’intento di far scoprire allo spettatore le diverse sfumature di un artista poliedrico, attraverso il racconto inedito in prima persona che si snoda tra ricordi, difficoltà, incertezze e una ricchissima vita artistica.  Il film ripercorre la vita di Cocciante dalla nascita fino alla lavorazione dei progetti dell’ultimo anno. Alle immagini di repertorio e alle fotografie personali si uniscono contenuti generati dall’AI, con l’idea di dare risalto ai repertori giovanili della vita di Cocciante. Tra le testimonianze raccolte, anche quelle di Laura Pausini, Gianna Nannini, Elodie e Achille Lauro, fino a Mogol e Fiorella Mannoia.

Il 2026 segna in generale un anno di grande ritorno per Cocciante: dal 26 febbraio tornerà anche in scena anche Notre Dame de Paris, l’opera popolare più esportata al mondo, di cui firma le musiche. In estate, poi, sarà protagonista di un tour da solista prodotto da Vivo Concerti che lo vedrà esibirsi in alcune delle più suggestive location open air italiane.

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