lunedì
23 Marzo 2026

Influenza aviaria, abbattuti 150 polli e impianto sotto sequestro tra Forlì e Ravenna

Un focolaio di influenza aviaria è stato individuato in un allevamento della pianura forlivese, in un’area di confine con Ravenna. Abbattuti 150 polli da carne e impianto posto sotto sequestro.

Lo riporta l’edizione forlivese del Resto del Carlino.

«Dopo il sospetto e la conferma della malattia l’impianto è stato posto sotto sequestro, sono stati abbattuti 150 polli da carne ed è stata fatta una prima disinfezione – dice al giornale Claudio Romboli, direttore del servizio Sanità animale e igiene della produzione zootecnica dell’Ausl Romagna – L’allevamento resterà vuoto per circa due mesi».

Il primo campione biologico era stato inviato dall’impresa stessa dopo aver riscontrato mortalità anomala in un settore dell’allevamento. L’esito genetico dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha stabilito che il virus non è correlato ai focolai del nord Italia presenti in questa stagione, quindi è probabile che l’introduzione sia dovuta a fauna selvatica.

L’Ausl ha verificato gli stabilimenti industriali nel raggio di 10 chilometri e al momento sono tutti negativi. Sotto controllo anche tutti gli stabilimenti che sono stati in contatto tramite l’accesso di veterinari, personale e mangimi.

Romboli lancia un appello ai cittadini che hanno animali da cortile: «Tante famiglie in campagna hanno delle galline: consigliamo di tenerle chiuse e separate dagli animali selvatici. La prevenzione è fondamentale». (fonte Ansa.it)

Economia, dopo il Covid la provincia di Ravenna è cresciuta meno di Italia ed Emilia-Romagna

Rispetto all’anno pre-Covid (2019), la provincia di Ravenna è cresciuta meno delle medie nazionale e regionale, piazzandosi al 56esimo posto in Italia (leggermente sotto Forlì-Cesena e 13 posizioni sopra all’altra provincia romagnola, Rimini) nella classifica stilata dall’ufficio studi della Cgia, l’associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre.

La stima è quella della crescita economica registrata tra il 2019 e il 2025, tra i vari lockdown che si sono susseguiti nel 2020/2021, i contraccolpi negativi provocati dalla pandemia, l’impennata dell’inflazione, lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina e il caro energia.

In questo lasso di tempo il Pil reale dell’Italia è aumentato del 6,4 per cento, a fronte di una media dei paesi dell’Area Euro del +6,2 percento. La provincia di Ravenna registra invece una crescita del 5,1 percento. In testa alla classifica Siracusa (addirittura +44,7 percento) e Caltanisetta (+13,5), con Milano (+12,9) a chiudere il podio.

Per quanto riguarda le regioni, la crescita più sostenuta è quella della Sicilia, mentre l’Emilia-Romagna si colloca al settimo posto con un +5,6 percento.

Molto diversi i risultati dell’analisi della ricchezza pro capite relativa al 2025, con Ravenna al 28esimo posto in Italia con un Pil per abitante di 39.804 euro, circa 1.500 euro in più della media italiana, ma 5mila euro in meno di quella regionale; Ravenna è infatti la terzultima provincia dell’Emilia-Romagna davanti solo a Rimini e Ferrara (nella top ten italiane le emiliane Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia). L’area più ricca d’Italia risulta essere la Città Metropolitana di Milano che conta un Pil per abitante pari a 75.127 euro.

Spruzzano spray al peperoncino a bordo del bus, ragazzina in ospedale

Hanno spruzzato spray urticante al peperoncino su un autobus di linea, nella tratta tra Ravenna e Villanova, creando il panico a bordo. È successo a bordo di un pulmino della ditta Gamberini (che fornisce il servizio pubblico) attorno alle 15 di ieri, sabato 1° novembre.

I fatti sono riportati con ulteriori dettagli sui due quotidiani in edicola oggi.

A causa dello spray, l’autista del pulmino è stata costretta a fermarsi e a far scendere i passeggeri, alcuni momentaneamente in difficoltà respiratoria. Ad avere la peggio una ragazzina, portata in ospedale per accertamenti. Oltre alle ambulanze, sul posto anche i carabinieri di Godo che ora cercheranno di risalire ai responsabili. Secondo le prime testimonianze, sarebbero stati alcuni giovani saliti a bordo a Piangipane ad azionare lo spray, probabilmente per scherzo.

Disagi anche per il traffico lungo la Faentina.

La banda della banconota strappata: indagate tre persone specializzate in furti in attività commerciali

Una banda specializzata in furti ai danni di esercizi commerciali è stata individuata dalla polizia locale di Ravenna, al termine di un’articolata attività d’indagine avviata all’indomani del furto aggravato avvenuto lo scorso 11 luglio, ai danni della tabaccheria in Piazza Duomo.

Tre le persone che ne farebbero parte, secondo gli agenti: due uomini e una donna, tutti di origine sudamericana, di età compresa tra i 40 e i 43 anni. Avrebbero agito utilizzando false identità e autovetture noleggiate a prestanome, per depistare le indagini e rendere difficoltosa la loro individuazione.

La tecnica utilizzata, nota come il “trucco della banconota strappata”, prevedeva che uno dei complici, fingendosi cliente, distraesse l’esercente con una banconota parzialmente danneggiata. Un secondo componente fungeva da palo e il terzo si introduceva nel locale, con il titolare uscito per farsi cambiare la banconota, per razziare denaro dal registratore di cassa.

L’identità dei componenti della banda – denunciati – è stata ricostruita grazie al paziente lavoro degli agenti, che hanno analizzato, frame dopo frame, le immagini delle videocamere, fino a risalire alla targa di un veicolo risultato preso a noleggio, a partire dal quale è stato possibile raccogliere testimonianze utili sul territorio.

L’Olimpia Teodora batte (3-0) anche Ripalta e resta a punteggio pieno in testa alla classifica

L’Olimpia Teodora vince 3-0 anche lo scontro diretto con Ripalta e conquista al Pala Costa la quarta vittoria in altrettante partite di campionato, restando saldamente in testa al girone B del campionato nazionale di B1 di volley femminile.

Dopo un primo set tiratissimo, conquistato 28-26, le ravennati prendono sempre più fiducia e vincono i due successivi set 25-20 e 25-14.

Ora la classifica vede l’Olimpia Teodora a quota 12 punti davanti alla coppia Valdarno-Campagnola a 10 e Bologna a 9. Quest’anno sono tre le squadre che saliranno direttamente nel nuovo campionato di A3.

Sabato prossimo, 8 novembre, alle 20, le ravennati saranno impegnate in trasferta in Emilia sul campo del Centro Volley Reggiano, al momento a metà classifica con due vittorie e altrettante sconfitte. La settimana successiva altro big match al Pala Costa contro Valdarno.

In un Benelli sold out arriva l’Ascoli, miglior difesa e miglior attacco del campionato. «Serve la partita perfetta»

A 24 ore dal calcio d’inizio restano una ventina di biglietti tra tribuna e parterre (il consiglio è di aggiornare spesso il sito di Vivaticket, perché alcuni biglietti vengono rimessi in vendita in seguito alle rinunce dei vari sponsor) ma lo stadio Benelli può dirsi ancora una volta sold out in vista del big match di domani, domenica 2 novembre (ore 17.30), contro l’Ascoli. A distanza di due settimane dal pesante ko (ma solo nel risultato) contro l’Arezzo, arriva il secondo scontro diretto tra le tre squadre in fuga nel girone B del campionato di Serie C.

Sono i numeri, al momento, a fare paura dell’Ascoli, che al termine dell’11esimo turno era sia la miglior difesa (solo 2 i gol subiti in 11 partite) che il miglior attacco (22 le reti fatte) del campionato. La classifica però dice 27 punti, gli stessi del Ravenna, ora entrambe a -4 dalla capolista Arezzo che nell’anticipo di oggi ha già battuto il Campobasso, tornando alla vittoria dopo il pareggio di Terni. Chi perde domani, dunque, dovrà per la prima volta allontanarsi dal primo posto.

Per quanto riguarda il campo, il mister del Ravenna Marco Marchionni dovrà fare a meno degli infortunati Motti davanti e Corsinelli sulla fascia, ma riabbraccia il centrocampista offensivo Di Marco dopo una lunga assenza (potrebbe essere pronto per un ultimo spezzone di gara). E si gode il ritrovato Okaka, reduce dal gol decisivo contro la Pianese e dalla doppietta in Coppa Italia.

«Sappiamo della forza dell’Ascoli – ha commentato Marchionni nella conferenza stampa pre gara – è una squadra che prende pochissimi gol e con giocatori importanti. Noi vogliamo fare quello step in più che ci manca, ossia una grande partita contro una grande squadra, per poter guadagnare punti importanti per restare lassù. Abbiamo un altro piccolo vantaggio: quello di essere reduci dalla sconfitta contro l’Arezzo e quindi di poter far tesoro di quegli errori commessi, per non ripeterli più. Dobbiamo mettere all’Ascoli tanta pressione e portare in campo più voglia e più determinazione di loro: fare la “partita perfetta”».

Intanto, tra i tifosi cresce l’attesa e in Curva Nord è annunciata una coreografia per salutare l’ingresso in campo dei calciatori. L’invito della società (e degli stessi Ultras) è quello di arrivare con largo anticipo allo stadio per evitare code ai cancelli.

Lo spettacolo a bordo di un’auto per quattro persone alla volta

Doppio appuntamento con la compagnia pugliese Ultimi Fuochi Teatro nel fine settimana a Faenza. Sabato 15 e domenica 16 novembre, il duo formato da Alessandro Miele e Alessandra Crocco porterà in scena Non una voce, ultima creazione della compagnia con protagonista Roberto Magnani, attore e regista del Teatro delle Albe di Ravenna.

Lo spettacolo è itinerante per la città, sia a piedi che in automobile: gli spettatori salgono su un’auto e sono chiamati a un gioco di immaginazione, ovvero pensarsi testimoni della sparizione del genere umano insieme a un uomo, il guidatore, che li accompagna in un viaggio notturno. Nello spettacolo gli spettatori (solo quattro per volta) divengono testimoni della solitudine di un uomo che assume, forse nella sua coscienza, una forma iperbolica e post- apocalittica: sembra che l’umanità sia sparita dalla faccia della Terra lasciando gli oggetti, le piante e gli animali unici padroni delle città e delle campagne.

Il punto di ritrovo è al Giardino Melvin Jones, a Faenza, accanto al parcheggio di via Cavour. Le recite, sia sabato 15 sia domenica 16 novembre, sono programmate alle 19, alle 20.30 e alle 22. La prenotazione è obbligatoria, si può chiamare il numero 338.3237507. La durata è di 60 minuti.

Trilogia d’Autunno: oltre il 20 percento dei biglietti venduti a spettatori stranieri

Se la “fabbrica” del Teatro Alighieri sta lavorando a pieno ritmo per le prove delle due nuove produzioni di Orlando e Alcina che debutteranno con la Trilogia d’Autunno (il trittico händeliano si completa con il Messiah), Ravenna si prepara ad accogliere il pubblico internazionale che raggiungerà la città proprio per l’occasione, «confermando ancora una volta come l’appendice autunnale di Ravenna Festival rappresenti un potente motivo d’attrazione per il turismo culturale anche dall’Europa e dal mondo», sottolinea il Sovrintendente Antonio De Rosa.

«I dati – continua – mostrano che oltre il 20% delle vendite riguarda spettatori stranieri: si registra sia un’importante partecipazione di gruppi, in particolare da Norvegia, Francia, Olanda, Austria e Gran Bretagna, che la presenza di privati provenienti da altri Paesi europei come Spagna o Germania, Polonia o Olanda, ma anche dagli Stati Uniti e dal Giappone».

Appassionati d’opera da tutto il mondo quindi, per i quali gli spettacoli in programma dal 12 al 16 novembre sono anche un’occasione per scoprire (o riscoprire, dato che la Trilogia è già da anni un appuntamento fisso tra le proposte di alcuni tour operator) gli itinerari della città d’arte.

La Trilogia d’Autunno 2025, intitolata L’invisibil fa vedere Amore, è interamente dedicata a Händel con due dei suoi capolavori nei nuovi allestimenti firmati da Pier Luigi Pizzi alla regia e Ottavio Dantone alla direzione musicale: Orlando (12 e 14 novembre), Alcina (13 e 15 novembre), mentre per il Messiah (16 novembre) si unisce alla Bizantina e Dantone il Coro della Cattedrale di Siena Guido Chigi Saracini.

Info e prevendite 0544 249244 e www.ravennafestival.org

 

Gli rubano il camper in piena notte, i carabinieri lo ritrovano poche ore dopo

È accaduto tutto in poche ore, i carabinieri di Conselice durante la notte hanno ritrovato e restituito un camper rubato poche prima.

Nella nottata del 31 ottobre è giunta una richiesta di intervento alla centrale operativa dei carabinieri di Lugo, per denunciare il furto di un camper parcheggiato in strada nel comune di Sant’Agata sul Santerno.

I militari di Conselice, già impegnati nel controllo del territorio, sono sopraggiunti in pochissimi minuti nella zona segnalata. Il proprietario ha riferito ai militari che poco prima aveva sentito dei rumori provenire dal piazzale antistante la sua abitazione e, affacciatosi, si era reso conto che il proprio camper era stato rubato.

Ipotizzando una possibile via di fuga verso il centro abitato di Massa Lombarda, sono state dispiegate altre pattuglie lungo le principali vie di comunicazione e, nel contempo, sono state analizzate velocemente tutte le immagini riprese dalle telecamere di video sorveglianza collocate lungo i principali incroci.

Con rapidità i carabinieri hanno quindi individuato e rintracciato il mezzo in una precisa zona nel comune di Massa Lombarda.

Parcheggiato in una via secondaria poco illuminata, infatti, è stato ritrovato il camper ancora con il motore caldo, segno di un abbandono frettoloso del mezzo, molto probabilmente scaturito dalla presenza di diverse pattuglie dislocate nel territorio. Il mezzo, dopo poco più di un’ora di attività di indagine e ricerche, è stato così restituito al proprietario. Sono in corso accertamenti per risalire agli autori del furto.

Pacco bomba a società di recupero crediti di La Spezia, indagato un sessantenne di Faenza

La polizia della Spezia ha eseguito una perquisizione a carico di un sessantenne italiano residente a Faenza, ritenuto responsabile della spedizione di un pacco contenente un residuato bellico rinvenuto lo scorso 16 luglio in un’agenzia spezzina operante nel recupero creditizio. Il pacco sospetto conteneva una bomba da mortaio carica e dalla capacità potenzialmente letale nel raggio di decine di metri.

La richiesta di intervento della società era scaturita dopo il ritrovamento di analogo pacco, riportante lo stesso mittente, presso la sede legale della società. Le indagini hanno accertato che entrambi i pacchi erano stati spediti da un ufficio di Poste Italiane di Faenza.

L’incocio dei dati forniti dall’azienda e la paziente ricucitura degli uomini della polizia hanno portato a isolare il nome di una persona della provincia di Ravenna che la Procura spezzina ha iscritto nel registro degli indagati con la contestazione provvisoria di detenzione e porto abusivo di arma da guerra e minaccia aggravata dall’utilizzo di armi.

L’attività di polizia giudiziaria delegata svolta a Faenza nella giornata di martedì 28 ottobre ha consentito di acquisire importanti riscontri sulla pista investigativa intrapresa in quanto, a seguito della perquisizione, venivano rinvenuti in un terreno agricolo fuori dal centro abitato faentino frequentato dall’indagato due ulteriori ordigni, uno dei quali perfettamente analogo per natura, dimensione, peso e caratteristiche tecniche ai residuati spediti alla società.

La posizione dell’indagato, privo di precedenti, è al vaglio della Procura spezzina per gli eventuali ulteriori seguiti procedimentali. (fonte Ansa.it)

Alberi caduti nella tempesta di Milano Marittima, dalla Regione 250mila euro al Comune

Centinaia e centinaia di alberi, soprattutto pini marittimi, abbattuti dalla furia del vento, che hanno richiesto un’articolata serie di interventi di somma urgenza: tagli, rimozioni e trasporto necessari per liberare e mettere in sicurezza strade, marciapiedi, aree pubbliche e private. Opere a cura del Comune di Cervia, per le quali l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha autorizzato il concorso finanziario per un totale di 250mila euro circa.

Erano circa le 4.30 del mattino del 24 agosto scorso, quando un violento temporale accompagnato da raffiche di vento – alcune oltre i 120 km/h – e grandine ha investito la Riviera Romagnola, colpendo prima le zone di Ravenna e Cervia (in particolare Milano Marittima), per poi estendersi fino alla provincia di Rimini.

«Ci sono stati allagamenti, centinaia di alberi caduti, macchine danneggiate, danni agli stabilimenti balneari e alle colture – commenta la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini -. In seguito ai sopralluoghi tecnici e alle istruttorie svolte, si è deciso di concorrere alle spese sostenute dal comune di Cervia, che è intervenuto prontamente per far fronte alla situazione, soprattutto quella del verde pubblico».

Secondo quando previsto dall’ex articolo 10 della legge regionale 1/2005, le risorse sono state assegnate in seguito a una serie di interventi di somma urgenza principalmente sul verde pubblico: taglio, rimozione e trasporto di alberature, taglio di esemplari caduti o pericolanti, rimozione di alberi e rami caduti per il ripristino delle condizioni sicurezza, noleggio di mezzi speciali per il trasferimento. Il termine che deve essere rispettato per la rendicontazione degli interventi è il 31 dicembre 2025.

Finta sordomuta, chiedeva offerte in denaro al Gallery: scoperta da un carabiniere fuori servizio

Fingendosi sordomuta, chiedeva offerte al centro commerciale Gallery di Ravenna a favore di una fantomatica associazione di non udenti per la realizzazione di un inventato centro internazionale dedicato ai bambini poveri.

Un carabiniere fuori servizio, insospettito dal certificato palesemente falso che esibiva la donna per convincere i passanti, l’ha fermata, chiedendole i vari documenti e permessi. La finta sordomuta ha quindi raggiunto un complice che l’aspettava all’esterno del centro commerciale, tentando la fuga in auto. Il carabiniere fuori servizio è però riuscito a bloccarli e i due, dopo una breve colluttazione, hanno tentato di scappare a piedi. Raggiunti e nuovamente bloccati dall’uomo, insieme hanno atteso l’arrivo di polizia e carabinieri.

I due – lei di 27 anni, lui di 32, entrambi di origini straniere – sono stati denunciati per truffa e resistenza a pubblico ufficiale. I 150 euro di cui erano in possesso – ritenuti frutto delle donazioni – sono stati sequestrati.

 

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