lunedì
23 Marzo 2026

Riqualificazione ex consorzio agrario: un supermercato Conad, cento posti auto, più verde e ciclabili

Sarà riqualificata l’area dell’ex consorzio agrario di Lugo, dismessa da oltre vent’anni. Il lotto di circa 5.700 mq tra via Acquacalda, vicolo Macello Vecchio e via Manet è oggetto di un investimento del gruppo Conad. Che quattro anni fa, nella stessa città, inaugurò il negozio realizzato nella riqualificazione dell’ex acetificio Venturi nel quartiere Stuoie.

Il progetto per il comparto di vicolo Macello Vecchio è ideato dall’architetto Alessandro Bucci e richiede un anno di lavori, l’obiettivo è completare le opere entro la fine del 2027. Sarà trasferito il supermercato Conad che oggi è in via Ricci Curbastro (spazi di altri proprietari per cui non è nota un’eventuale nuova destinazione), verranno creati circa cento nuovi posti auto a uso pubblico su cemento drenante, sarà ampliata la superficie permeabile di mille mq grazie alla presenza di aiuole e alberi per contribuire alla mitigazione dell’effetto isola di calore. Al momento Conad non fornisce dettagli sull’investimento economico necessario, limitandosi a parlare di «alcuni milioni di euro».

Si tratta di una variante al progetto di riqualificazione urbana che fu approvato nel 2009. Il nuovo piano dimezza i volumi complessivi di costruzione e consumo del suolo, in linea con gli obiettivi dalla legge regionale 24/2017 sulla tutela e l’uso del territorio.

L’intervento non è ancora definito nei suoi dettagli, ma solo nella visione complessiva. Il Comune e il committente hanno scelto di presentarlo alla cittadinanza in un’assemblea pubblica stasera, 21 ottobre, nel salone estense della Rocca di Lugo. Erano presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale e il progettista. La sindaca Elena Zannoni lo ha definito «uno dei progetti cardine per la città nei prossimi anni».

IL PROGETTO
L’idea progettuale richiama la conformazione degli immobili che hanno sempre ospitato attività produttive, rivista in chiave contemporanea. La superficie oggi occupata da edifici dismessi sarà destinata alla costruzione di nuovi spazi per il trasferimento del punto vendita Conad per circa 1.600 mq. Circa 800 mq destinati a parcheggi pubblici, superiori al minimo previsto dalle norme urbanistiche, a cui si aggiungono i parcheggi a servizio del punto vendita, che saranno fruibili anche negli orari di chiusura. Si stima che saranno realizzati oltre cento nuovi posti auto (oggi sono 17). In via Manet sarà creata la zona di accesso alle attività logistiche, per i lavori di carico e scarico necessari al punto vendita, con una particolare attenzione alla schermatura e all’introduzione di strutture utili alla minimizzazione dei rumori.

LA  VIABILITÀ
Il parcheggio della struttura commerciale avrà un accesso da via Acquacalda, mentre l’immissione in vicolo Macello Vecchio da via Acquacalda sarà consentita esclusivamente al traffico ciclo-pedonale. In vicolo Macello Vecchio sarà creata una nuova pista ciclo-pedonale che collegherà via Acquacalda e viale Europa, principalmente utile a raggiungere la vicina scuola e la futura palestra (il Comune conta il trasloco delle attività sportive a giugno 2026). In viale Europa verranno realizzati due nuovi attraversamenti ciclo-pedonali, uno in corrispondenza della scuola primaria Codazzi-Gardenghi e l’altro all’incrocio con via Manet. «È stato commissionato uno studio del traffico – ha detto l’assessora Veronica Valmori (Lavori pubblici) – che ha stimato un impatto sulla circolazione cittadina trascurabile, ma si potranno comunque attuare ulteriori accorgimenti per migliorare la scorrevolezza del traffico».

L’AREA EX VENIERI
Oltre alla riqualificazione urbana dell’ex consorzio agrario, il progetto prevede una serie di interventi anche nelle aree dismesse sul lato opposto di vicolo Macello Vecchio, che saranno oggetto di affinamenti progettuali e divulgazione pubblica nei prossimi mesi, ma che sono integrate in modo organico e coerente nella progettualità con l’obiettivo di lavorare sulla riqualificazione complessiva di un’intera area abbandonata da anni. In questa area dovrebbe trovare spazio un negozio della catena Pet Store, il marchio del gruppo Conad dedicato alla cura degli animali domestici. Potrebbero esserci spazi anche per altre attività commerciali.

L’AREA DI LAMINAZIONE FUORI COMPARTO
L’intervento di Conad prevede anche un’opera a beneficio della collettività. Un’area verde di circa 21.600 mq è stata acquisita da Conad, attraverso una trattativa privata con il convento delle ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, nella zona tra il Pala Sabin e la chiesa di San Gabriele. Intenzione dell’amministrazione comunale è quella di realizzare una vasca di laminazione a tutela della sicurezza idraulica del quartiere Lugo Est. Per questo intervento il Comune aveva preventivato una spesa di circa 500mila euro che ora dovrà essere definita più nel dettaglio.

 

L’ex fidanzato: «Pamela terrorizzata da Soncin, non lo ha denunciato per paura»

«Le parlavo sempre, ero sempre in contatto con lei, le dicevo di denunciarlo, ma lei non lo faceva perché aveva paura, perché lui minacciava lei e la sua famiglia, era terrorizzata». È quanto ha riferito, in sostanza, Francesco, l’ex fidanzato di Pamela Genini e anche l’ultima persona che era al telefono con lei poco prima che Gianluca Soncin la uccidesse con più di 30 coltellate, a Milano.

Nella sua testimonianza, davanti ad investigatori e inquirenti, l’ex compagno, poi diventato amico, ha ricostruito tutti gli episodi di violenze e soprusi che la 29enne gli raccontava e che ha subito da Soncin per quasi un anno e mezzo. Tutti fatti che aveva già messo a verbale in una lunga deposizione dopo il femminicidio e dopo che era stato proprio lui a chiamare la Polizia, che ha tentato di salvare la donna, uccisa una settimana fa nella sua abitazione.

Il teste – a cui i pm, poi, hanno indicato di non parlare coi media della sua deposizione – avrebbe fatto riferimento anche a quell’episodio del pestaggio a Cervia, a casa di lui, del 3 settembre, con la ragazza che poi il giorno dopo era andata all’ospedale di Seriate (Bergamo) per farsi curare un dito rotto, ma non aveva denunciato. E non era scattata la procedura del codice rosso, pur avendo parlato delle violenze ai medici.

In generale, dalle testimonianze di questi due giorni di amici ed ex fidanzati è emersa la figura di una giovane vulnerabile, fragile, sola che viveva in un contesto fatto di “immagine e feste”. E proprio ad una di queste feste aveva conosciuto Soncin, tramite amici.

Nel corso della sua deposizione l’ex fidanzato ha anche mostrato agli inquirenti i messaggi nel suo telefono per ricostruire i dialoghi con Pamela. Intanto, nelle indagini della Polizia, coordinate dall’aggiunta Letizia Mannella e dalla pm Alessia Menegazzo, si sta ricostruendo, attraverso l’analisi delle immagini dei varchi autostradali, pure il percorso di Soncin quel giorno. Sarebbe arrivato appositamente a Milano per ammazzare la donna, che lui considerava come un oggetto e che, secondo gli inquirenti, doveva annientare perché non voleva stare più con lui. E lo ha fatto anche se gli agenti erano già arrivati sotto l’abitazione e stavano salendo le scale proprio in quegli istanti.

Sono stati ascoltati come testi anche il proprietario della casa che Pamela aveva preso in affitto e un fabbro, in relazione alla copia delle chiavi che l’uomo fece di nascosto per fare irruzione nell’appartamento. Ha agito, secondo le indagini, con freddezza, lucidità e subito dopo l’omicidio, poi, ha detto che viveva in quella casa con lei, ma non era vero. E ciò per tentare di allontanare l’accusa di un delitto premeditato.

Soncin aveva a disposizione, come ricostruito finora nell’inchiesta, molti soldi anche frutto di evasioni fiscali negli ultimi anni e per le quali è stato anche condannato in passato. (fonte Ansa.it)

La mostra diffusa “Synapse” arriva al Cisim e all’edicola di Porta Adriana

Doppia inaugurazione nel weekend per “Synapse”, la mostra diffusa curata da Pietro Marini nell’ambito della IX Biennale del Mosaico. L’esposizione connette tre luoghi della città: Domus dei Tappeti di Pietra, l’Edicola di Porta Adriana e il CISIM di Lido Adriano. Dopo il vernissage alla Domus dei Tappeti di Pietra, centro concettuale del percorso espositivo che ospita le opere di Giorgia Baroncelli, Federico Ferroni e Lorenzo Scarpellini, sabato 25 ottobre inaugurerà Dissenso Cognitivo al Cisim (18.30). L’installazione si presenta come un intervento scultoreo che esplora la relazione tra materia organica e inorganica, vita e trasformazione, evocando un paesaggio post-organico in cui natura e artificio si fondono.

Domenica 26 invece, alle ore 17,  sarà inaugurata l’opera Deconstructio et decodificatio di Enrico Scapinelli, invitato da Giorgia Baroncelli, negli spazi dell’Edicola di Porta Adriana. L’artista trasforma l’edicola in un dispositivo critico sull’informazione e sulla sua spettacolarizzazione, esponendo quotidiani modificati e avvolti in pluriball come oggetti di culto contemporaneo.

L’assessore Armuzzi rimette le deleghe al sindaco: al suo posto viene nominata Anna Altini

Come comunicato dal Comune di Cervia, l’assessore Gabriele Armuzzi rimette le deleghe nelle mani del sindaco, uscendo dalla giunta comunale. Durante l’estate, l’assessore del Pri (già vicesindaco nelle precedenti giunte), aveva lasciato la delega al parco archeologico, riassegnata a Bosi.

Oggi, al suo posto è stata nominata l’assessora Anna Altini, sempre della lista Pri di Cervia, a cui sono state assegnate le deleghe a Politiche sociali, Welfare, tradizioni e identità, Scuola, Decentramento e Partecipazione del cittadino, Saline. 

«A nome dell’Amministrazione comunale desidero ringraziare l’Assessore Gabriele Armuzzi per l’impegno, la passione, la competenza e le energie profuse – commenta il sindaco Mattia Missiroli -. Giudico positivo il lavoro svolto nell’adempimento delle deleghe, che gli ho affidato all’inizio del mandato. La sua dedizione all’attività politica e amministrativa che da molto tempo svolge per la nostra città merita un plauso e sincera gratitudine da parte di tutta la comunità».
Ad Anna Altini invece «un sincero augurio per la sua nuova attività di assessora. Ho riposto in lei la mia fiducia perché la ritengo una persona di estrema affidabilità e serietà, che nel tempo ha dimostrato impegno, capacità e dedizione alla città».

Lugo si prepara alla notte più spaventosa dell’anno con “Lughino Allouino”: burattini, musica e giochi a tema per i più piccoli

La serata di Halloween a Lugo si colora di magia e “spauracchi” con la nuova edizione di “Lughino Allouino“, il programma di eventi paurosi per i più piccoli dal 30 al 31 ottobre.
Si parte nel pomeriggio di giovedì 30, con il laboratorio di intaglio zucche nelle ex pescherie della Rocca (dalle 17, grazie all’impegno dei volontari del centro sociale Il Tondo). Venerdì 31 si partirà sempre alle 17, con i Saltafossum che intoneranno all’ingresso della Rocca Cunti et canti dalle terre dello prete Gianni. Il pomeriggio trascorrerà tra musica, teatro di figura, giocoleria con il fuoco e interventi itineranti, trasportando grandi e piccini in un mondo di fantasia e avventura.
Si aggirerà in rocca anche il licantropo più piccolo della galassia (Danilo Conti) e, sempre dalle 17, in sala Baracca sarà possibile giocare a La pentolaccia della veggente, gioco di scrittura creativa sulle storie dell’orrore a cura della biblioteca Trisi, per bambini bimbi dai 7 ai 10 anni. Le ex Pescherie ospiteranno invece il laboratorio di ceramica Argilla da paura, a cura di Giochi D’arte (fino alle 19). 

Dalle 17.30 alle 19.30 nel Giardino pensile andrà in scena il micro-spettacolo di Tanti Così Progetti «La Debuttante» di Leonora Carrington, con Antonella Piroli. Alla stessa ora, nella corte interna della Rocca partirà anche l’allestimento scenico di Nefastus e la sua defunta moglie Diafana della compagnia Le Cyclofa’ con Diego Brocani, che sarà replicato alle 19. Lo spettacolo racconta – tra magia, performance di fuoco e ritagli in silhouette – le strampalate peripezie di una coppia che cerca di andare in viaggio di nozze tra l’Aldilà e l’Aldiqua.

Alle 18 (e fino alle 20.30) partirà il Grand Tour dentro la Rocca, con le visite guidate di Obtortocollo e gli automi di Fabio Pignatta. Sarà un’occasione speciale per addentrarsi nelle labirintiche sale segrete della rocca, insieme all’esploratore Agostino Codazzi (interpretato da Fabio Pignatta) e con l’accompagnamento musicale al violino di Gioacchino Rossini (interpretato da Rodolfo Santandrea). Le stanze saranno abitate da personaggi meccanici e pupazzi (animati da Gianmarco Missiroli ed Enea Pignatta). Le visite previste saranno quattro, per gruppi da 25 persone. Alle 18.15 nella corte interna della Rocca irromperanno i burattini della compagnia Teatro del Drago, con il Il Grande Trionfo di Fagiolino, un’avventura comica e stregata tra maghi, fattucchiere e diavoli.
Lo spettacolo finale di Lughino Allouino 2025 andrà in scena sempre nella corte interna della Rocca, alle 20.30. Si tratta de Il Segreto di Barbablù, a cura di Teatro Perdavvero: una performance di teatro d’attore, musica dal vivo, teatro d’ombre e body percussion, che racconta la nota storia del ricco Barbablù, che fatica a trovar moglie non soltanto per il suo aspetto ma anche a causa del mistero che circonda lui e le mogli che sembra avere avuto in passato.
Per tutta la serata, subito fuori dalla Rocca saranno presenti diversi punti ristoro, con vin brulè, zuccherini e ciambella oltre al Food truck con primi piatti e piadine.
Tutti gli eventi in programma sono gratuiti e ad accesso libero fino a esaurimento posti. L’intero programma è confermato anche in caso di maltempo.

Frizioni con il proprietario del palazzo, chiude la Bottega Bertaccini: «Anni bellissimi, nulla è eterno»

«Nulla è eterno ma qualche anno in più l’avrei fatto volentieri». Si apre così la lettera aperta di Renzo Bertaccini, storico proprietario della Bottega Bertaccini, libreria faentina che chiuderà i battenti a fine 2025. Il motivo non è legato alla salute, alla stanchezza o ai bilanci in perdita, bensì alle frizioni con il nuovo proprietario dell’edificio di corso Garibaldi 4: «Nel maggio dello scorso anno il palazzo che ospita anche questa bottega di libri e arte è stato venduto – afferma Bertaccini in una lettera inviata alla stampa –. Inutile nasconderlo, da subito ci sono state incomprensioni e frizioni col nuovo proprietario che mi hanno creato notevoli difficoltà nel fare serenamente il mio lavoro; non ho avuto la voglia di mettere in gioco la mia salute a causa di tutto quello che ho accumulato in questi lunghi mesi in termini di stress, ansia, avvocati, tempo e denari. Non ci si può “fare il sangue cattivo”, come si dice dalle nostre parti, e quindi ho deciso di giungere ad un accordo che prevede la disdetta anticipata della locazione e quindi la chiusura dell’attività».

Come ricorda il Resto del Carlino, Bertaccini è un noto personaggio della politica faentina, militante delle formazioni di sinistra e del Partito comunista, prima in Avanguardia Operaia, poi in Democrazia Proletaria. Memorabile quanto simbolica, fu l’azione compiuta nel 1990 all’inaugurazione del teatro Masini dopo anni di chiusura per il restauro. L’amministrazione comunale aveva deciso che la partecipazione alla serata fosse a invito: Bertaccini, in totale disaccordo, riuscì a far stampare centinaia di inviti identici a quelli ufficiali e distribuiti soprattutto fra poveri e immigrati, moltissimi dei quali si presentarono al teatro quella sera del 24 marzo.

Dal punto di vista professionale ha cominciato il lavoro di libraio nel 1978, nella piccola Agenzia Einaudi in corso Baccarini, per poi apire la Libreria Moby Dick con l’amico Guido Leotta nel 1986, e infine la Bottega Bertaccini 15 anni fa: «In tutto fanno 47 anni di attività – ricorda Bertaccini –. Anni bellissimi, di tanti incontri, di tante parole, di tante belle persone, mostre d’arte, presentazioni di libri, e la presunzione di aver creato un punto di riferimento per tanta parte della cultura faentina e non solo, per associazioni culturali, per tanti ricercatori o semplici appassionati, fra cui anche molti giovani».

Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre la libreria farà una grande svendita “per cessata attività” con libri a prezzi scontati, dal 30 al 75%. «A tutti grazie, alle centinaia e centinaia di scrittori e di studiosi che hanno presentato le loro pubblicazioni, alle decine e decine di artisti che hanno esposto i propri lavori, agli editori locali, ai clienti e agli amici che ci hanno permesso di fare un lavoro bellissimo. Grazie».

Sono iniziati i lavori per il ripristino dell’impianto sportivo di Coccolia

Sono iniziati da alcuni giorni i lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo di Coccolia, danneggiato a seguito dell’alluvione del 2023. L’intervento richiede un investimento di 310mila euro, provenienti in parte dal fondo per la ricostruzione del territorio post alluvione destinato agli impianti sportivi, e in parte dal ministero per lo Sport, tramite  incentivi previsti sempre per i Comuni colpiti dall’alluvione.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione per il campo da calcio regolamentare, la sostituzione della recinzione lungo il perimetro del terreno da gioco con relativa rete para palloni, della coppia di porte da calcio e delle panche per allenatori e riserve. Il progetto prevede inoltre la posa in opera di alcuni pali di illuminazione nell’adiacente “Parco Lagosti”, a integrazione di quelli esistenti.

I lavori termineranno entro la fine di novembre, escludendo eventuali ritardi dovuti al meteo.

Ravenna Festival, online lo streaming degli spettacoli della 36esima edizione

A meno di un mese dal trittico dedicato a Händel con cui si conclude la XXXVI edizione del Ravenna Festival (la Trilogia è in scena al Teatro Alighieri dal 12 al 16 novembre), un’ampia selezione di spettacoli diventa disponibile in streaming gratuito, fino al 31 dicembre. Gli eventi vanno dal concerto inaugurale diretto da Riccardo Muti con il violinista Giuseppe Gibboni agli appuntamenti di musica sacra nelle basiliche della città, fino al jazz – rappresentato da Stefano Bollani ed Enrico Rava, da Uri Caine con The Passion of Octavius Catto, dall’omaggio a Joe Zawinul e dalla serata dedicata ad Alice Coltrane. E ancora: il concerto vivaldiano di Accademia Bizantina, l’artista palestinese Bashar Murad, il monologo di Marco Baliani sul coraggio silenzioso, la nuova produzione di Surrogate Cities di Heiner Goebbels, I Patagarri nella foresta di Montebello per Romagna in fiore, Malika Ayane in inedita versione con orchestra, il recital pianistico di Alexander Gadjiev, il Vision String Quartet fra Brahms e brani originali, Carlo Lucarelli alle prese con il lato oscuro delle favole e l’incontro con il fisico e inventore Federico Faggin in dialogo con Dom Alessandro Barban.

Di seguito la lista degli spettacoli, con il link utile per vivere nuovamente le emozioni dell’estate targata Ravenna Festival:

Pala De André – Riccardo Muti, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Giuseppe Gibboni (musiche di Mozart e Beethoven) https://www.ravennafestival.live/events/riccardo-mutigiuseppe-gibboni/

Basilica Metropolitana – Concerto del Giubileo: Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Hossein Pishkar (musiche di Vivaldi, Bach, Wagner, Marino, Elgar) https://www.ravennafestival.live/events/concerto-del-giubileo/

Teatro Alighieri – Heiner Goebbels Surrogate Cities https://www.ravennafestival.live/events/heiner-goebbelssurrogate-cities/

Teatro Alighieri – Accademia Bizantina e Alessandro Tampieri Vivaldi d’amore https://www.ravennafestival.live/events/accademia-bizantina/

Teatro Alighieri – Voci e musiche dalla Palestina Bashar Murad https://www.ravennafestival.live/events/bashar-murad/

Teatro Alighieri – Marco Baliani Del coraggio silenzioso https://www.ravennafestival.live/events/marco-baliani/

Teatro Alighieri – Joe Zawinul’s Music Odyssey. Celebrating the Music of Joe Zawinul & Weather Report https://www.ravennafestival.live/events/joe-zawinuls-music-odyssey/

Basilica di Sant’Apollinare in Classe – San Giovanni Battista di Stradella con l’Ensemble Mare Nostrum https://www.ravennafestival.live/events/san-giovanni-battista/

Basilica di San Vitale – Ensemble Vocale Odhecaton Alla Palestrina (musiche di Palestrina e Scarlatti) https://www.ravennafestival.live/events/ensemble-vocale-odhecaton/

Basilica di San Giovanni Evangelista – Rut. Raccolti di speranza musica di Marianna Acito, libretto di Francesca Masi https://www.ravennafestival.live/events/rutraccolti-di-speranza/

MAR Chiostro della Loggetta Lombardesca – Vision String Quartet (musiche di Grieg e Spectrum) https://www.ravennafestival.live/events/vision-string-quartet/

Antichi Chiostri Francescani – Alexander Gadjiev (musiche di Debussy, Bartók, Musorgskij) https://www.ravennafestival.live/events/alexander-gadjiev/

Lugo, Pavaglione – Uri Caine The Passion of Octavius Catto https://www.ravennafestival.live/events/uri-cainethe-passion-of-octavius-catto/

Lugo, Pavaglione – Enrico Rava & Stefano Bollani https://www.ravennafestival.live/events/enrico-rava-stefano-bollani/

Lugo, Pavaglione – Malika Ayane, Orchestra La Corelli https://www.ravennafestival.live/events/malika-ayane/

Modigliana, Foresta di Montebello – I Patagarri L’ultima ruota del Caravan Tour https://www.ravennafestival.live/events/i-patagarri/

Russi, Palazzo San Giacomo – La notte dello Spiritual Jazz Lakecia Benjamin / Hamid Drake https://www.ravennafestival.live/events/la-notte-dello-spiritual-jazz/

Cervia, Arena dello Stadio dei Pini – Carlo Lucarelli Io odio le favole https://www.ravennafestival.live/events/carlo-lucarelliio-le-odio-le-favole/

Chiostro della Biblioteca Classense – Corpo, mente e spirito rivisti: Federico Faggin in dialogo con Alessandro Barban https://www.ravennafestival.live/events/federico-faggin/

Crocerista americano di 77 anni sorpreso con una pistola al porto di Ravenna

La polizia di Stato di Ravenna ha sequestrato un’arma, trovata nel bagaglio di un crocerista statunitense di 77 anni. La segnalazione è avvenuta in seguito ai normali controlli con gli scanner a raggi X, a cui sono sottoposti i bagagli dei passeggeri che transitano nel terminal crociere del porto di Ravenna, al fine di individuare merci illegali, nascoste o non dichiarate. L’uomo, atterrato poche ore prima all’aeroporto di Venezia insieme al figlio, si trovava nel porto di Ravenna per imbarcarsi in direzione Croazia con una pistola semiautomatica di marca “Browning” calibro 6,35, munita di caricatore con 6 cartucce e colpo camerato.

Il 77enne, in possesso di regolare porto d’armi in Usa, ha dichiarato che la pistola era stata accidentalmente dimenticata all’interno dello zaino solitamente utilizzato per le uscite di pesca. Effettuate le attività di controllo, la polizia ha sequestrato la semiautomatica e l’uomo è stato denunciato per il reato di porto d’armi abusivo sul territorio italiano.

Oltre 2mila visitatori al Mar nel primo weekend di apertura della mostra su Chagall e mosaico

Un pubblico numeroso e partecipe ha accolto con entusiasmo l’inaugurazione della mostra Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera, ospitata al Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna. Nel primo fine settimana di apertura, da venerdì 17 a domenica 19 ottobre, sono stati registrati 2.247 visitatori complessivi, a conferma del grande interesse suscitato da un’esposizione unica nel suo genere, che mette in dialogo l’arte del mosaico con l’universo poetico e visionario di Marc Chagall.

La comunicazione social della mostra “Chagall e il mosaico” ha registrato un risultato significativo: 2,2 milioni di visualizzazioni per un totale di oltre 930.000 persone raggiunte in tutto il mondo sui canali digitali Instagram, Facebook, Spotify. L’attività di comunicazione, sviluppata in collaborazione con il progetto ValuePlus del Comune di Ravenna ha contribuito a promuovere in modo coordinato la mostra, la Biennale e i principali touchpoint turistici della città con una rete di creator verticali ad alto engagement.

La mostra, che resterà aperta fino al 18 gennaio 2026 propone un percorso attraverso bozzetti, disegni preparatori e realizzazioni musive ispirate alle opere del grande maestro russo-francese, valorizzando la tradizione ravennate del mosaico in chiave contemporanea.

A partire dal prossimo fine settimana, iniziano anche le visite guidate alla mostra, pensate per offrire al pubblico un’esperienza ancora più ricca e immersiva. Accompagnati da guide esperte, i visitatori potranno approfondire la figura di Chagall, il suo legame con Ravenna e le collaborazioni con i mosaicisti della città, esplorando da vicino bozzetti, disegni, mosaici monumentali e curiosità legate alla nascita delle opere. Le visite guidate sono disponibili sia per gruppi organizzati (su prenotazione), sia per singoli visitatori, con appuntamenti ad aggregazione libera ogni sabato e domenica alle ore 16.30, a partire dal 25 ottobre. Il costo è di 14 euro, comprensivo di biglietto d’ingresso e visita guidata.

La mostra propone anche un’offerta dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Ogni sabato alle ore 16 è in programma una visita animata con laboratorio creativo, pensata per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il costo è di 6 euro per i bambini e 8 euro per gli adulti, e comprende ingresso, visita animata e laboratorio.

Tutte le visite guidate e le attività per famiglie richiedono la prenotazione obbligatoria tel 0544 482477, prenotazionimar@ravennantica.org.

Alla Classense il nuovo priore generale dei Monaci camaldolesi

Giovedì 23 ottobre alle ore 17.30 la Sala Dantesca della biblioteca Classense – antico refettorio camaldolese – ospiterà per la prima volta a Ravenna il nuovo priore generale dei Monaci Camaldolesi, Dom Matteo Ferrari, che prenderà spunto dall’Apocalisse di Giovanni nell’incontro dal titolo: “Mi mostrò un fiume d’acqua viva” per chiudere la programmazione annuale di Trail Romagna e la rassegna Storie di Fiume.

Nella programmazione di Trail Romagna l’incontro con i camaldolesi è una costante. Con l’avvicinarsi del millenario, e grazie alla frequentazione assidua per la definizione del Cammino di San Romualdo (VSR), gli appuntamenti si fanno più frequenti. La presenza di Dom Matteo Ferrari vuole sottolineare questo legame e preparare, insieme alla città di Romualdo, gli eventi che porteranno al 2027.

Originario di Parma, biblista e liturgista, incaricato da papa Francesco di coordinare le celebrazioni del Sinodo vaticano sulla sinodalità, nel novembre scorso padre Matteo è anche stato eletto Priore generale dei Camaldolesi.

L’evento è a ingresso libero con obbligo di prenotazione.

Altra gioia per l’E-work Faenza: al Pala Bubani netta vittoria su Ancona per 71-53

Faenza continua la sua marcia perfetta in questo avvio di campionato di A2, conquistando la terza vittoria consecutiva su altrettante partite giocate. Al Pala Bubani le ragazze di coach Seletti superano Ancona con il punteggio finale di 71-53, al termine di una gara intensa, fisica e ben interpretata su entrambi i lati del campo.

Parte forte Faenza con la grande protagonista del match, Bazan, che apre le danze da tre punti, seguita dalle accelerazioni in contropiede di Onnela, mentre Zanetti e Pierdicca tengono a galla le ospiti. C’è grande equilibrio e break da una parte e dall’altra fino al rientro dagli spogliatoi, quando la faentina Onnela va a segno in penetrazione, mentre l’anconetana Pellizzari risponde da tre. La stella Georgieva piazza una tripla centrale che fa esplodere il PalaBubani e Zanetti chiude il terzo quarto sul 51-42. Nell’ultimo periodo Cappellotto guida la difesa con tre palloni recuperati, ma anche Ancona alza l’intensità e il punteggio resta fermo per alcuni minuti. Pierdicca in contropiede e Pellizzari da tre costringono coach Seletti al time-out. Al rientro dal minuto di sospensione Faenza mostra un’altra faccia: Georgieva trova due punti importanti e Ciuffoli infila una tripla che segna l’inizio dell’allungo decisivo. Ancona non riesce più a trovare ritmo offensivo e le faentine amministrano fino al 71-53 finale.

E-Work Faenza Basket Project – MoneyGo Basket Girls Ancona 71-53
(18-14; 34-29; 51-42)

E-Work Faenza:
Brzonova n.e., Bazan 22, Ciuffoli 9, Nori, Georgieva 15, Milanovic, Zanetti 9, Ciuffoli E. n.e., Cappellotto, Guzzoni 6, Onnela 10, Ceroni n.e.
All. Seletti

MoneyGo Basket Girls Ancona:
Pierdicca 4, Mbaye 2, Dall’Olio, Fiorotto 13, Pellizzari 17, Zanetti 10, Bremaud, Nardoni 7, Cotellesa, Troiano n.e., Torelli.
All. Piccionne

Sconfitta per 61 a 55 Capra Team Ravenna, nella terza serie di basket femminile nazionale. Il derby con Happy Basket Rimini vede prevalere le biancorosse sul finale, dopo che le ravennati si erano riportate sotto con un parziale di 8-0, maturato nell’ultimo quarto.

Rimini Happy Basket – Capra Team Ravenna 61 – 55
[Parziali: 19-17; 29-29; 46-40; 61-55]

Capra Team Ravenna: Scopa, Maioli, Montanari 2, Pieraccini 5, Andrenacci 14, Naim, Sampieri, Currà 5, Pirazzini 2, Bernabè 13, Rosier 7, Calabrese 7

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