martedì
23 Giugno 2026

Covid, contagi dopo il Ferragosto alla discoteca Indie: tampone gratis per chi c’era

L’Ausl Romagna fornisce le indicazioni per sottoporsi al test

Indie Cervia Disco
Foto di repertorio

L’Ausl Romagna informa che negli ultimi giorni è stato riscontrato «un certo numero di positività in persone che presentavano sintomi da Covid 19» e che hanno come caratteristica comune il fatto di aver partecipato alla serata del 15 agosto (notte tra il 15 e il 16) alla discoteca “Le Indie” di Cervia.

«Anche se l’indagine epidemiologica – puntualizza l’Ausl – non consente di asserire con assoluta certezza che la circostanza in cui si sono verificati i contagi sia proprio quella serata», in via di massima precauzione il dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl Romagna invita le persone che erano presenti ad effettuare un tampone gratuito, al fine di verificare l’eventuale positività al coronavirus. Una misura che ci si riserva di adottare anche qualora dovessero emergere altre situazioni analoghe.

Per farlo, le persone possono seguire le seguenti modalità. Se residenti nel territorio dell’Ausl Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), inviare a seconda del territorio di riferimento, una mail ai seguenti indirizzi riportando i propri dati anagrafici, il codice fiscale ed un numero di telefono al quale essere ricontattati; per informazioni sono disponibili anche i seguenti numeri di telefono, sempre suddivisi per territorio.

Ravenna: [ mailto:profilassi.ra@auslromagna.it | profilassi.ra@auslromagna.it ] telefono 335.7355317 dalle ore 8:30 alle ore 18;

Rimini: [ mailto:dipsan.rn@auslromagna.it | dipsan.rn@auslromagna.it ] telefono 335.6424263 dalle ore 8:30 alle 18;

Per l’area del Forlivese: [ mailto:profilassi.fo@auslromagna.it | profilassi.fo@auslromagna.it ] telefono 338.3045543 dalle ore 8:30 alle 18;

Per l’area del Cesenate: [ mailto:prevenzione.ce@auslromagna.i | prevenzione.ce@auslromagna.i ] telefono 338.3542508 dalle ore 8:30 alle ore 18.

Chi non risiede nel territorio di riferimento dell’Ausl Romagna può contattare la propria azienda di residenza.

Covid, 12 nuovi casi (4 di ritorno dall’Albania) e un decesso (una 75enne) a Ravenna

 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.915 casi di positività, 127 in più rispetto a ieri, di cui 68 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Dei 127 nuovi casi, 46 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 39 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 30 i nuovi contagi collegati a vacanze o rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta.

Su 68 nuovi asintomatici, 21 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 25 grazie all’attività di contact tracing mentre 3 casi sono emersi dai test pre-ricovero.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, le province che presentano il maggior numero di casi sono Bologna (29), Reggio Emilia (25), Piacenza (15), Ravenna (12) e Ferrara (11).

A Ravenna, su 12 nuovi casi di cui 8 sintomatici, 5 erano già in isolamento quando è stato effettuato loro il tampone. Quattro positivi sono di rientro dall’Albania, un contagio è un familiare di un caso già noto, uno è stato individuato grazie a un test sierologico individuato autonomamente, sei casi infine sono stati diagnosticati a causa dei sintomi. Di quest’ultimi, due erano di ritorno da vacanze fuori regione.

I tamponi effettuati ieri sono 6.430, per un totale di 827.082. A questi si aggiungono anche 2.059 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 2.034 (109 in più di quelli registrati ieri). Si registra un decesso, in provincia di Ravenna, una 75enne già ricoverata da tempo.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.949 (+107 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Restano stabili a 8 i pazienti in terapia intensiva, mentre salgono a 77 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (+2 rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.425 (+17 rispetto a ieri): 27 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.398 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.743 a Piacenza (+15, di cui 3 sintomatici), 3.879 a Parma (+6, di cui 3 sintomatici), 5.302 a Reggio Emilia (+25, di cui 17 sintomatici), 4.283 a Modena (+8, di cui 2 sintomatici), 5.534 a Bologna (+29, di cui 13 sintomatici), 458 casi a Imola (+3, nessun sintomatico), 1.169  a Ferrara (+12, di cui 2 sintomatici), 1.268 a Ravenna (+12, di cui 8 sintomatici), 1.026 a Forlì (+8, di cui 4 sintomatici), 877 a Cesena (+5, di cui 3 sintomatici) e 2.376 a Rimini (+5, di cui 4 sintomatici)

Incendio in collina: alcuni ettari di bosco in fiamme a Casola Valsenio

Le operazioni di spegnimento proseguite nella notte

Incendio Casola ValsenioSono proseguite fino a notte le operazioni di un vasto incendio divampato nel pomeriggio di domenica, 23 agosto, sulle colline di Casola Valsenio.

L’area interessata è via chiesuola, zona passo del Prugno, con circa sei ettari di bosco coinvolti.

Sul posto diversi mezzi dei vigili del fuoco, con le operazioni di spegnimento che hanno visto la partecipazione anche degli elicotteri.

L’appello dell’assessore: «Non rinunciamo alle vacanze, ma rispettiamo le regole»

Corsini: «Aumentano i contagi, il virus non fa differenze, dobbiamo essere responsabili»

Andrea Corsini Emilia Romagna Balneari«L’andamento dei contagi da coronavirus, proprio in questi giorni, è in salita un po’ ovunque, è evidente. Ed è proprio per questo che occorre, da parte di tutti, nessuno escluso, un impegno forte. Ancora maggiore rispetto a quanto abbiamo fatto finora, che è stato comunque tanto. E lo voglio dire in modo chiaro: non serve rinunciare alle vacanze, serve invece non rinunciare ad essere responsabili».

È quanto afferma Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo e Trasporti, commentando gli ultimi dati relativi ai contagi da Covid-19, anche in riferimento alla stagione turistica ancora in pieno svolgimento.

«Adesso più che mai – continua – occorre rispettare le regole: e questo vale per tutti. Perché il virus non fa differenze, colpisce laddove diamo ad esso modo di trasmettersi. Da qui ad ottobre sono in programma grandi eventi sportivi e l’avvio delle fiere e del turismo congressuale. E quindi non mi stanco di ripeterlo: rispettiamo tutti le regole. Dal distanziamento all’uso della mascherina, dall’igiene delle mani all’osservanza di tutte le norme che sono state emanate per non rischiare di favorire la diffusione del virus».

 

Ravenna, al cimitero commemorata la morte del gerarca fascista Ettore Muti – FOTO

Presenti anche le Forze dell’ordine per evitare scontri con i contestatori

Si è svolta anche quest’anno al cimitero di Ravenna, come sempre tra le polemiche, la cerimonia di commemorazione della morte del gerarca fascista Ettore Muti (la cui salma non è però più presente al cimitero, ritirata dalla famiglia per evitare, inutilmente, le polemiche).

A controllare che la situazione non degenerasse (era presente come tutti gli anni anche un presidio antifascista) le forze dell’ordine.

Alcuni dei presenti alla commemorazione indossavano anche magliette “nostalgiche” inneggianti al “Duce”.

Il ministero conferma: scuola al via l’1 settembre. Ecco tutte le info utili

Si partirà con il “recupero degli apprendimenti”. Dal 14 le lezioni

Chairs Classroom College Desks 289740La scuola riaprirà dall’1 settembre per il recupero degli apprendimenti, dal 14 prenderanno il via le lezioni.

Lo ribadisce il ministero dell’Istruzione ricordando che dal 24 agosto parte help desk per gli istituti: si tratta di un servizio dedicato interamente alla ripresa a cui le scuole potranno rivolgersi in caso di dubbi e quesiti. Sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Intanto, a questo link il ministero ha raccolto tutte le informazioni, i documenti , le risposte alle domande principali che illustrano le modalità di rientro a scuola (in costante aggiornamento).

«24 contagiati e 7 morti in una comunità per anziani autorizzata per 16 posti»

La denuncia di Lista per Ravenna che accusa la nuova gestione di irregolarità e Ausl e Comune di mancata sorveglianza

Pranzo Di Pasqua 2020 Al Giglio D'Oro.
Il pranzo di Pasqua al Giglio d’Oro

Alvaro Ancisi e Massimo Fico di Lista per Ravenna in una nota inviata alla stampa denunciano quanto accaduto durante il lockdown alla comunità alloggio per anziani il Giglio d’Oro di Ravenna, rivelando che sarebbero 7 – e non 5 come finora comunicato ufficialmente – gli ospiti morti in seguito a complicanze dovute al Covid 19.

Ecco la ricostruzione dei fatti secondo Lista per Ravenna, che sottolinea come la comunità (chiusa dal 25 aprile) sia stata riaperta «nel silenzio» lo scorso 27 luglio.

«La Comunità Alloggio in questione – si legge nella nota firmata da Ancisi e Fico – può ospitare al massimo 16 anziani. Il focolaio di Covid si è manifestato il 10 aprile, quando uno degli ospiti è stato ricoverato in ospedale. Segnalato però solo il 13 all’Ausl, giorno di Pasquetta, questa ha immediatamente effettuato i tamponi ai 13 operatori e ai 19 ospiti della struttura (3 più del lecito, secondo Lista per Ravenna, ndr). Dall’esito dei tamponi, sono risultati infetti dal Covid 3 operatori, tra i quali la titolare dell’attività e sua madre (operatore socio-sanitario della struttura), subito isolati, e 5 ospiti, trasferiti in ospedale. Solo quel lunedì stesso e il mercoledì successivo l’Ausl ha però fornito alla struttura tutte le protezioni individuali indicate nei documenti regionali e aziendali in vigore: schermi facciali, filtri FFPP2, mascherine chirurgiche, gel, camici repellenti, cuffie, tute e calzari. Il danno era però presumibilmente già fatto, perché, dopo i test effettuati in seguito, la malattia è risultata estesa a 17 dei 19 anziani ospiti del Giglio d’Oro allo scoppio del focolaio, compreso il primo caso venuto in luce prima di Pasqua. Tutti sono stati progressivamente ricoverati presso presidi di Comunità (Cervia) od ospedalieri (Ravenna e Lugo). Il 25 aprile l’Ausl ha dunque sospeso il funzionamento della struttura, trasferendo le sole 3 ospiti non infettate presso la Casa di Residenza Anziani (Cra) Baccarini di Russi, struttura pubblica. A tutt’oggi gli anziani deceduti sono dunque 7. Alla data del 2 luglio gli operatori infettati erano diventati 7 (compresi la titolare e i genitori)».

Segnalazioni sulla gestione della Comunità Alloggio in questione, da quando, quest’anno, è subentrata la nuova attuale gestione, sarebbero state rivolte ai carabinieri di Ravenna il 24 gennaio, alla Polizia comunale il 6 febbraio, alla Procura della Repubblica il 13 febbraio, alla Guardia di Finanza il 27 febbraio e varie volte al sindaco di Ravenna a partire dal 6 febbraio. Sopralluoghi sulla struttura effettuati congiuntamente dall’Ausl e dalla Polizia comunale, «il cui esito è stato comunicato al competente servizio del Comune di Ravenna il 21 febbraio», vi avrebbero accertato le seguenti irregolarità: «erano  presenti – continua la nota di Lista per Ravenna – in regime residenziale 19 anziani, rispetto ai 16 autorizzati; al piano terra e nel sottotetto dell’edificio erano state arredate due camere a quattro posti letto e una camera a tre posti difformemente dalla normativa che consente solo l’utilizzo di camere singole e doppie. Di qui la diffida fatta dal Comune il 24 febbraio perché il gestore eliminasse entro 15 giorni queste violazioni. Nessuno deve avere controllato alcunché perché il 13 aprile di Pasquetta, quando l’Ausl è dovuta intervenire sul posto, chiamata dalla struttura stessa a causa del focolaio Covid insorto tre giorni prima, gli anziani ricoverati erano ancora 19, verosimilmente nelle stesse camere da letto più affollate del dovuto».

«Il Giglio d’Oro – continua la denuncia di Ancisi e Fico –, al pari delle altre strutture socio-sanitarie per anziani e disabili, ha ricevuto dall’Ausl comunicazioni scritte contenenti le indicazioni per la prevenzione dei contagi dal Covid e le disposizioni normative vigenti allo scopo, comprese le procedure aziendali, nelle tre giornate del 13 e 25 marzo e dell’11 aprile, vigilia della Pasqua. Nondimeno, un video inviato dalla struttura ai parenti degli ospiti con la registrazione del pranzo di festa avvenutovi la Pasqua stessa ha mostrato gli anziani affollati nella stessa stanza, seduti in tavoli da 4 o 5, mentre due operatrici giravano tra loro, una con la mascherina abbassata sul mento, l’altra sprovvista (vedi foto, ndr). Due giorni dopo, l’esito dei tamponi ha attestato che il virus aveva già contagiato 3 operatori e 5 anziani. Dopo altri 11 giorni, la struttura è stata chiusa».

Lista per Ravenna annuncia quindi che manderà alla procura la documentazione raccolta nell’ambito dell’indagine in corso ormai da mesi e che secondo Ancisi e Fico potrebbe dimostrare responsabilità anche della pubblica amministrazione.

«Sul piano strettamente politico – termina la nota –, dobbiamo invece raccogliere la domanda che sale dal basso: com’è possibile che, dopo quanto è successo, quella Comunità Alloggio abbia potuto riaprire con la stessa titolarità e che ai piani alti della pubblica amministrazione nessuno si metta almeno in discussione o che addirittura (in primis il sindaco) non esprimano un’opinione, un giudizio o un’intenzione degni di ascolto? Ci pare evidente che sia deficitario al riguardo il sistema normativo che disciplina una materia così delicata qual è l’assistenza residenziale degli anziani, a livello di codici e leggi e di regolamento comunale».

Lamberto Zauli, ex idolo dei tifosi del Ravenna, allenerà la Juventus Under 23

In maglia giallorossa contribuì a raggiungere l’ottavo posto in serie B nel 1997, miglior risultato di sempre per il club

Lamberto Zauli
Lamberto Zauli con alcune maglie che lo hanno consacrato come giocatore, tra cui quella del Ravenna

Lamberto Zauli, tra i giocatori più amati dai tifosi nella storia del Ravenna, è stato nominato nuovo allenatore della Juventus Under 23, la seconda squadra della Vecchia Signora, impegnata nel campionato di serie C.

Zauli, l’anno scorso alla guida della Primavera juventina, prende così il posto lasciato vacante da Andrea Pirlo, chiamato alla guida della prima squadra pochi giorni dopo aver firmato l’accordo per allenare l’Under 23.

Zauli ha disputato tre stagioni nel Ravenna, tra il ’94 e il ’97 (realizzando 16 gol in 89 presenze), contribuendo fortemente al raggiungimento dell’ottavo posto in serie B, miglior risultato di sempre della società giallorossa.

Test sierologici “pungidito” per i lavoratori della scuola: ecco come prenotarsi

Al via dal 24 anche in Romagna. L’Ausl: «Importante raggiungere una grande capillarità»

Covid SierologicoAl via anche in Romagna i test sierologici per il personale docente e scolastico.

Saranno effettuabili gratuitamente e su base volontaria da lunedì 24 agosto fino al 7 settembre e sono rivolti al personale docente e non docente operante nelle scuole per l’infanzia, nelle scuole primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private.

In caso di esito positivo del test sierologico, effettuato tramite “pungidito”, il Dipartimento di Sanità Pubblica provvederà entro 48 ore a contattare la persona per l’effettuazione del tampone e attiverà le procedure conseguenti sulla base dell’esito. Fino ad allora il soggetto dovrà rispettare l’isolamento precauzionale.

«Il raggiungimento di una grande capillarità della campagna di screening – spiegano dall’Ausl – è importante poichè la conoscenza dello stato immunitario del personale scolastico rappresenta una misura fondamentale per garantire la sicurezza degli alunni e del personale scolastico (e dei loro familiari) alla ripresa delle attività didattiche e, in generale, per contrastare la diffusione dell’epidemia».

Da lunedì 24 gli interessati potranno dunque contattare il proprio Medico di Famiglia per concordare l’appuntamento per eseguire il test sierologico o consultare, dall’indomani, sul sito dell’Ausl, l’elenco dei Medici aderenti all’iniziativa. La collaborazione dei Medici di famiglia rappresenta un elemento di rilievo, ma la loro adesione all’iniziativa è su base volontaria ed un certo numero di professionisti non ha aderito all’iniziativa. Conseguentemente l’Azienda ha messo in atto una serie di modalità affinchè sia garantita l’effettuazione del test, così come per il personale scolastico “fuori sede” che non ha un proprio medico presso il domicilio lavorativo. Per effettuare il test presso strutture messe a disposizione dall’Azienda sanitari sarà necessario prenotarsi, nel seguente modo.

Da martedì 25 il personale scolastico interessato, consultando il sito www.auslromagna.it potrà compilare il modulo di adesione ed inviarlo ai seguenti indirizzi mail, a seconda del territorio di residenza/domicilio. Gli utenti saranno poi ricontattati per un appuntamento.

Ravenna: testscuola.ravenna@auslromagna.it

Lugo: testscuola.lugo@auslromagna.it

Faenza: testscuola.faenza@auslromagna.it

Forlì:testscuola.forli@auslromagna.it

Cesena: testscuola.cesena@auslromagna.it

Rimini:  testscuola.rimini@auslromagna.it

Saranno inoltre resi noti numeri di telefono dedicati per ogni territorio, per eventuali informazioni o supporto.

Covid, 5 nuovi contagi a Ravenna, altri 75 nel resto della regione. Ricoveri in calo

 

Altri cinque nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Ravenna nelle ultime 24 ore. Si tratta di quattro pazienti di sesso maschile e di uno femminile; di cui un asintomatico. Tutti sono in isolamento domiciliare. Due positività fanno riferimento a tamponi effettuati a seguito di sintomi; una al rientro da Malta; le altre due a “contact tracing” con casi accertati fuori dal territorio provinciale.

Il bollettino della regione Emilia-Romagna, aggiornato alle 12 del 22 agosto. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.788 casi di positività, 80 in più rispetto a ieri, di cui 46 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Degli 80 nuovi casi, più della metà (42) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 35 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Oltre un terzo dei nuovi contagi (29) sono collegati a vacanze o rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta.

Su 46 nuovi asintomatici, 19 sono stati individuati attraverso gli screening regionali su particolari categorie di interesse, 25 grazie all’attività di contact tracing mentre 2 casi sono emersi dai test pre-ricovero.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, le province che presentano il maggior numero di casi sono Bologna (12 nuovi positivi), Ferrara (11) e Reggio Emilia (10).

I tamponi effettuati ieri sono 9.423, per un totale di 820.652. A questi si aggiungono anche 2.320 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.925 (64 in più di quelli registrati ieri). Non si registra nessun decesso in tutto il territorio dell’Emilia-Romagna.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.842 (+66 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Restano stabili a 8 i pazienti in terapia intensiva, mentre scendono a 75 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-2 rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.408 (+16 rispetto a ieri): 29 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.379 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.728 a Piacenza (+5, nessun sintomatico), 3.873 a Parma (+9, di cui 2 sintomatici), 5.277 a Reggio Emilia (+10, di cui 5 sintomatici), 4.275 a Modena (+7 , di cui 2 sintomatici), 5.505 a Bologna (+12, di cui 6 sintomatici), 455 casi a Imola (+8, di cui 6 sintomatici), 1.158  a Ferrara (+11, di cui 2 sintomatici), 1.256 a Ravenna (+5, di cui 4 sintomatici), 1.018 a Forlì (+7, di cui 1 sintomatico), 872 a Cesena (+3, tutti sintomatici) e 2.371 a Rimini (+3, tutti sintomatici).

Elezioni, a Faenza si candida (con il Pd) anche una campionessa di basket

Simona Ballardini, uno scudetto a Taranto e medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, nella lista a sostegno di Massimo Isola

Ballardini4okAlle prossime elezioni amministrative di Faenza, in programma il 20 e 21 settembre, si candida anche quella che è stata una delle migliori giocatrici italiane di basket. Si tratta di Simona Ballardini, faentina di 39 anni, che in passato ha trascinato la squadra della sua città ai vertici del movimento cestistico femminile nazionale, conquistando poi anche uno scudetto a Taranto (in carriera vanta anche una medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo con la Nazionale italiana).

Ballardini si candida nella lista del Pd a sostegno del candidato sindaco Massimo Isola, vicesindaco uscente di Faenza.

La sua candidatura verrà presentata alla stampa nei prossimi giorni, ma sui social Ballardini ha già rotto il silenzio: «Nella mia vita ho sempre avuto la fortuna di poter far qualcosa per la mia città – ha scritto Ballardini sul proprio profilo Facebook –, quindi “Scendo in campo per Faenza”. Il mio intento è condividere esperienza e visione sulle esigenze delle società sportive, per sviluppare percorsi e progetti che consolidino il ruolo dello sport per la crescita, il benessere e l’intrattenimento della comunità».

E già in diversi la danno in pole position come assessore allo Sport in caso di vittoria del centrosinistra.

Rischio blocco degli spostamenti tra regioni? Bonaccini: «Al momento no»

Il presidente dell’Emilia-Romagna al Meeting di Rimini

Stefano Bonaccini Presidente Emilia Romagna«In questo momento mi pare di no. Dopodiché si segue sempre l’evoluzione del virus e poi si discute tra Regioni e Governo. Bisogna sempre tenere monitorata la situazione perché quelli che parlano il giorno dopo mi hanno sempre fatto abbastanza pena».

Così, a margine del Meeting di Rimini, il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini ha replicato a chi gli chiedeva se ci sia il rischio di blocco di spostamenti tra le regioni come paventato ieri dal presidente della Campania.

In vista della riapertura delle scuole, in programma il prossimo 14 settembre, ha detto che «sugli spazi direi che andiamo discretamente bene. Io credo che la gran parte delle scuole, col fatto del metro bocca a bocca, potranno ripartire esattamente da dove si era terminato. Laddove non è possibile si va con i Comuni a cercare – assieme all’Ufficio scolastico regionale – strutture alternative per permettere comunque di rientrare. La situazione è tutto sommato buona». (Ansa.it)

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